Ford Escort capricciose per la Zerosette al Sanremo Storico

Una bella prima tappa per i due equipaggi della scuderia cuneese che debbono però fermarsi ad inizio della seconda per problemi meccanici. “Una prima tappa soddisfacente, la seconda invece...” tocca al presidente della Scuderia Zerosette Gianni Craveri analizzare il risultato dei suoi portacolori al Sanremo Rally Storico dello scorso fine settimana che ha visto le due Ford Escort Gruppo 4 di Callum Guy-Carl Williamson e Fulvio Astesana-Claudio Santini arrendersi nelle prime battute della seconda tappa dopo aver lottato per i vertici di categoria nella prima. Una grande prova la stava disputando lo scozzese Callum Guy, al suo esordio con i colori della scuderia cuneese, chiudere la prima tappa al 14° posto assoluto, terzo di Classe 3/D3, dopo aver occupato per metà gara anche la seconda posizione della categoria riservata ai Gruppi 4 fino a 2000 costruiti dal 1977 al 1981. Guy ha subito preso confidenza con le prove speciali del Sanremo presentandosi con un ottimo 17° tempo assoluto nella prova di esordio a Coldirodi. Verso metà gara, nella prova di Vignai, una errata scelta di gomme gli ha fatto perdere la seconda posizione di categoria, non la determinazione, come dimostra l'11° tempo assoluto a Bajardo, ultima prova della giornata e trampolino di lancio per una seconda grande tappa. Purtroppo sabato a Madonna della Neve il cedimento della frizione ha costretto l'equipaggio britannico alla resa. Sfortunata anche la prova di Astesana - Santini. Il pilota di Villafalletto (CN), affiancato dal navigatore di Altare (SV), si stava esprimendo al meglio nella prima tappa con la sua Ford Escort RS, sopratutto quando le condizioni di fondo erano difficili (per lui un 19° tempo assoluto nella complicata speciale di Vignai) e chiudeva la prima tappa al 31° posto, quarto di Classe 3/D3 dimostrando che il periodo di apprendistato con la nervosa berlinetta inglese è finito. Ma sabato mattina, ora di riprendere il via da Piazzale Carlo Dapporto di Sanremo il quattro cilindri della Ford Escort non voleva saperne di andare in moto costringendo i due portacolori della Scuderia Zerosette al ritiro. (8 apr/foto Stefano Romeo)