I Ferrando accendono la Lanterna Corse al rally Colli di Luni

 

Fabio vince la classe N2, Emanuele è terzo nella A5. Caserza – Volpi ok al Prealpi Master Show.


E’ andato in archivio con soddisfazione quello che molto probabilmente sarà l’ultimo weekend di attività del 2014 per la Lanterna Corse Rally Team. La scuderia genovese torna, infatti, dal Rally dei Colli di Luni, gara che ha chiuso la stagione ligure, con una vittoria ed un terzo posto di classe. Fabio Ferrando, affiancato da Veronica Marrè, sembra aver finalmente trovato il giusto feeling con la Citroen Saxo (nella foto), che sta iniziando a dare diverse soddisfazioni al giovane pilota genovese. Il risultato del Rally Day di Luni parla chiaro: netta vittoria in classe N2, dopo una gara tutta all’attacco. Per Fabio Ferrando arriva dunque un altro risultato incoraggiante, che lo conferma uno degli attuali migliori interpreti della classe 1.6 del Gruppo N.


Sorridono anche Emanuele Ferrando e Marta De Paoli, che hanno chiuso al terzo posto in classe A5 la gara del debutto sulla Fiat Panda Evo, appositamente attrezzata per il pilota genovese diversamente abile. Dopo tante gare al volante della Mitsubishi, Ferrando ha dimostrato di poter realizzare ottimi tempi anche con la piccola e potente vettura italiana.


In classe N3, inoltre, sesto posto per Alberto Verardo e Cristina Rinaldis su Renault Clio Williams, mentre hanno concluso ottavi Maurizio Pessina e Daniele Figone (Clio Rs). Nella classe N2, infine, Stefano Comando e Davide Caponetto hanno terminato sesti con una Citroen Saxo, mentre in A0 Pietro Di Miceli e Gianrenzo Roatta hanno chiuso quarti su Fiat Seicento.


Prealpi Master Show - Note positive anche dalla trasferta veneta della Ronde Prealpi Master Show, gara che ha visto Gianluca Caserza ed Enrico Maria Volpi alternarsi alla guida di una Seat Ibiza Tdi di classe N3 in passato appartenuta a Paolo Andreucci. Due prove speciali a testa per i promettenti giovani piloti genovesi, che avevano come obiettivo principale il divertimento. Difficile però non guardare il cronometro, con interessanti miglioramenti di entrambi i piloti dopo ogni prova speciale, nonostante la scarsa confidenza con il fondo sterrato. (12 dic.)