Altri articoli...

“Tomaino family” sfortunata al rally Appennino Ligure e nel kart a Jesolo

Un fine settimana sfortunato per la “Tomaino family”, impegnata contemporaneamente al 17° rally Appennino Ligure con papà Andrea e sulla pista di Jesolo nella prova del trofeo Rotax di kart con i figli Elena e Davide.


Il rally Appennino Ligure si è concluso davvero amaramente per papà Andrea, in gara con Alessandro Venzano e con la sua Citroën C2 Super1600. I portacolori della scuderia Racing for Genova, infatti, sono stati costretti al ritiro nell’ultima prova speciale, per la rottura di un supporto motore, forse conseguente alle sollecitazioni dovute ad un taglio in curva. "Sono rammaricato - ha rilevato il pilota genovese - perché lo stop  è avvenuto, in pratica, quasi al termine di una gara in cui ero riuscito finalmente ad avere un responso completo sulla vettura che, episodio del ritiro a parte, mi ha comunque soddisfatto in pieno".


Subito dopo la gara, Andrea Tomaino ha raggiunto a Jesolo i suoi figli, Davide ed Elena, impegnati nella gara valida per il trofeo Rotax di kart con l’assistenza del pilota Gianluca Poggi e dal meccanico Davide Camozza. Anche ai ragazzi, però, non è andata molto bene: in finale, Davide, che corre nella categoria Junior Rotax, è stato spinto fuori pista e non è riuscito poi a risalire oltre la decima posizione; sua sorella Elena è stata ancora più sfortunata, perché non ha potuto disputare la gara finale della sua categoria, la Rotax Max, per un problema tecnico verificatosi al proprio kart. (6 mag./foto di Massimo Iosia)

Giorgio Bernardi risplende alla luce del "Lanterna"

Il giovane pilota continua il suo affiatamento con la Clio R3C. Su un terreno viscido e difficile il portacolori della Meteco Corse disputa una gara veloce e senza errori che gli vale il 16° assoluto e secondo di Classe R3C.


Ancora una gara positiva per Giorgio Bernardi che, dopo il Rallye Sanremo, conclude nuovamente a podio di Classe R3C il 30° Rally della Lanterna. “Il risultato è stato decisamente positivo, in quanto in classe avevamo uno dei maestri dei rally, Roberto Vescovi. E contro di lui ho solo da imparare”. Con il secondo posto di Classe R3C ed il sedicesimo assoluto, Giorgio Bernardi sale anche al quarto posto della classifica della Coppa ACI-CSAI R3 WRC anche se i prossimi obiettivi del ventunenne pilota di Martiniana Po (CN) verranno definiti solo nei prossimi giorni. Per quanto riguarda la gara genovese Giorgio Bernardi è stato molto cauto nella prova spettacolo del venerdì sera (28° assoluto), per poi accelerare subito sabato mattina. “Non avevo mai disputato una prova spettacolo in un toboga come il Palasport. Le mie uniche esperienze si limitano al Saluzzo Master Show, ma in quell'occasione non ci si confronta con il cronometro e, soprattutto, se si pizzica una gomma non si compromette tutta la gara”. Il giorno dopo Bernardi dimostra di saperci fare nella difficile My Way dove stacca il 16° tempo assoluto.


Superata indenne la “Massimo Canevari” Bernardi vive il brivido sulla “Torriglia”. “In una curva veloce ho stretto troppo ed ho toccato leggermente un rail: per un attimo ho temuto di aver forato ed ho alzato un pò  il piede...”. Ma i brividi non erano finiti. Nella prima prova dopo il riordino di metà gara Bernardi si è ritrovato con il piede incastrato fra il pedale dell'acceleratore e quello del freno. “Siamo riusciti a girare solo attaccandoci al freno a mano. Fortunatamente non abbiamo toccato nulla e non ci siamo girati. Da quel momento tutto è filato liscio come l'olio e alla fine siamo riusciti a conquistare anche una posizione sul podio”. Il Lanterna è stato anche la prima esperienza di Giorgio Bernardi a fianco del pavese Paolo Zanini. “Paolo è un grande navigatore che è riuscito ad infondermi sicurezza ed insegnarmi parecchie cose: abbiamo subito trovato il feeling". (6 mag.)


 

Risultati importanti per la Lanterna Corse RT nelle due "gare di casa"

E’ stato un fine settimana intenso quello della Lanterna Corse Rally Team, impegnata con quattro equipaggi nel Rally della Lanterna e con ben sette vetture nel Rally Appennino Ligure. La neonata scuderia genovese piazza una vettura nella top ten della gara valida per il Campionato Italiano WRC, la Ford Fiesta R5 (nelle foto, a sinistra) di Gigi Giacobone e Sergio Rossi, che chiudono in ottava posizione assoluta, risultato onorevole considerando la qualità degli avversari nelle zone alte nella classifica. Sorridono anche Enrico Volpi e Paolo Rocca, ventiquattresimi assoluti con la Renault Clio N3, che hanno terminato poche posizioni davanti ai compagni di squadra Fabio Ferrando e Giulia Patrone, quinti in classe N2 con la Citroen Saxo. Gara da dimenticare invece per Emanuele e Nicoletta Ferrando, fermi con la turbina della loro Mitsubishi Lancer KO, dopo aver deliziato il pubblico del Palasport con il solito spettacolo.


Non sono mancate le soddisfazioni anche nel Rally Appennino Ligure, che ha visto un altro equipaggio della Lanterna Corse Rally Team terminare nelle zone alte dell’assoluta. Alberto Verardo e Cristina Rinaldis sono stati autori di una gara ad altissimi livelli, a bordo di una Renault Clio Williams N3 (nelle foto, a destra). Per la coppia genovese settima posizione assoluta e seconda di classe. Sempre in N3 quinta posizione per la Clio Rs di Mauro Terrile e Davide Coduri, che hanno preceduto nell’assoluta Emilio Baldassari e Gianluca Giovine, terzi in A6 con la Peugeot 106. Terza posizione in classe A7 per la Opel Astra di Fabrizio Timoneri e Maurizio Lana, mentre in N2 Michele Zerega ed Elisabetta Franchi hanno chiuso quinti con una Peugeot 106. Giornata amara per Alberto Biggi ed Ilaria Camoirano, fermi per una leggera toccata con la Renault Clio Super 1.6, così come per Giuseppe Garziano e Michela Merlo, costretti al ritiro per la rottura di un semiasse. La Lanterna Corse Rally Team ha ottenuto il secondo posto tra le scuderie nel 30° Rally della Lanterna ed il terzo posto nel Rally Appennino Ligure: il modo migliore per festeggiare l’inizio dell’attività.


Poche ore dopo la gara è arrivata però una notizia terribile per il team, che ha appreso della scomparsa di Andrea Terrile, ex pilota e commissario di percorso genovese, nonché padre del giovane pilota Mauro. La Lanterna Corse Rally Team vuole ricordare Andrea per la sua grandissima passione, la disponibilità e l’altruismo che lo hanno sempre contraddistinto. (5 mag.)

"Bis" di Ameglio - Marinotto (Peugeot 106) al rally Appennino Ligure

Ormai nessuno lo considera più un outsider, ma un pilota favorito per la vittoria assoluta. Danilo Ameglio non stupisce più con la sua Peugeot 106 A6 (nella foto) della Racing for Genova. Il ligure, navigato da Massimo Marinotto, ha confermato il pronostico aggiudicandosi il 17° Rally Appennino Ligure, da lui già vinto l'anno scorso con la 206 S1600. Alle spalle dell'imperiese, Federico Gasperetti e Federico Ferrari, su Renault Twingo R2B della Pistoia Corse, che hanno preceduto i genovesi Massimiliano Bonafini ed Alessio Rodi, su Peugeot 106 A6 della Racing for Genova Slalom Division. Al quarto posto, malgrado le non perfette condizioni di salute, un sorprendente Mario Tabacco, affiancato da Giuliano Pozzo, sulla Renault Clio Rs della Racing for Genova. Per la coppia di veterani arriva anche il successo in Gruppo N. Quinta posizione finale per Fabio Poggio ed Enrico Pennino, su Fiat Punto Super 1.6 della Racing for Genova. Luca Fredducci e Lorenzo Bailo su Renault Clio Williams A7 della Racing for Genova Slalom Division chiudono sesti, davanti ad Alberto Verardo e Cristina Rinaldis su Renault Clio Williams N3 della Lanterna Corse Rally Team. Ottavo posto per Francesco Rivera e Romina Bianchi su Renault Clio Rs della Winner Rally Team Genova, che hanno chiuso davanti alla Mitsubishi Lancer di Marcello Strata e Giorgio Antichi (Racing for Genova) ed alla Clio Williams di David Ciocca e Stefano Bonomelli. (3 mag.)


Campionato italiano Wrc: Pedersoli (Citroën C4) fa il bis al "Lanterna"

Il bresciano conferma il successo della gara di apertura della serie precedendo la Ford Fiesta Wrc di Sossella - Orio. Terzo Paolo Porro ( Citroën C4 Wrc).


Luca Pedersoli e Matteo Romano, Citroën C4 Wrc (nella foto, a sinistra), si sono aggiudicati il 30° Rally della Lanterna, seconda prova del Campionato Italiano WRC, svoltosi sulle strade dell’entroterra di Genova ed organizzato dalla LanternaRally in collaborazione con l’Automobile Club di Genova. I due bresciani hanno così bissato il successo ottenuto nella gara di apertura della serie, il Rally 1000 Miglia, mettendo in atto la prima vera fuga della stagione. Al secondo posto hanno chiuso Manuel Sossella e Mattia Orio, Ford Fiesta Wrc. Il pilota veneto ha terminato lontano dal primo, ma gran parte del suo distacco è dovuto alla rottura di una disco freni che lo ha pesantemente rallentato nella prima metà della gara. Prima metà che aveva visto invece tra i suoi protagonisti assoluti anche il veneto Marco Signor, in coppia con Patrick Bernardi, fermato da gravi problemi al motore della sua Ford Focus Wrc quando era secondo assoluto a 3”1 dal leader. Al terzo posto ha quindi chiuso Paolo Porro, Citroën C4 WRC divisa con Paolo Cargnelutti. Il comasco, dopo un avvia guardingo, ha costantemente aumentato la propria velocità riuscendo a risalire fino al terzo gradino del podio.


Ottime le prove del lombardo Simone Miele, Citroën Xsara Wrc, quarto assoluto ed autore di qualche tempo di assoluto rilievo, del piemontese, Alessandro Bosca, Peugeot 207 Super 2000, bravissimo in gara dopo una piccola sbavatura nella prova spettacolo di apertura, quella dell’emiliano Roberto Vescovi, Renault Clio R3,  e quella del veneto Efrem Bianco, Ford Focus Wrc, rallentato da lievi problemi fisici. Tra gli iscritti al Campionato Italiano Wrc da sottolineare le gare del lombardo Marco Roncoroni, ottavo assoluto con la sua Peugeot 207 Super 2000, quella del barese Franco Laganà, primo di gruppo N con la sua Mitsubishi Lancer Evo X, del piemontese Jacopo Araldo, Renault Clio Super 1600, e del veneto Antonio Forato, anche lui su una Renault Clio Super 1600.


Nel Suzuki Rally Cup, al suo secondo appuntamento di stagione, registra il miglior tempo assoluto il parmense Paolo Amorisco in coppia con la genovese Giulia Cresta, sorpassando  Marco Soliani e Massimo Nalli, finora in testa e  protagonisti nella prova del Palasport di Genova di ieri sera ma costretti a ritirarsi dopo un uscita di strada nel secondo passaggio della  lunga “Massimo Canevari”. Buone le prove, tra le altre  Suzuki Swift N2, del torinese Dino Romano, secondo davanti al trevigiano Uliana, velocissimo a sorpassare gli avversari nel primo passaggio sulla “Torriglia”, seguiti dal mantovano Giovambattista Palmiero e dell’altro torinese Roberto Mollo.


Classifica finale: 1. Pedersoli - Romano(Citroën C4 Wrc) in 1:12'40.8; 2. Sossella - Orio (Ford Fiesta Wrc) a 38.5; 3. Porro - Cargnelutti (Citroën C4 Wrc) a 1’08.4; 4. Miele - Mometti (Citroën Xsara WRC) a 2’19.3; 5. Bosca - Aresca (Peugeot 207 S2000) a 3’23.4; 6. Bianco - Lamonato (Ford Focus Wrc) a 4’05.0; 7. Vescovi - Guzzi (Renault New Clio R3) a 4’32.0; 8. Giacobone - Rossi (Ford Fiesta R5) a 4’43; 9. Roncoroni - Vozzo (Peugeot 207 S2000) a 5’21.3; 10. Araldo - Boero (Renault Clio S1600) a 6’07.2. Classifica Campionato Italiano Wrc: Pedersoli 30 pt; Sossella 22; Bosca 14; Signor 12; Roncoroni 10; Bianco 10; Araldo 7; Forato 4; Patuzzo 3; Laganà 2. (3 mag.)