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"Lanterna" agrodolce per Emanuele Fiore

“Lanterna” agrodolce per Emanuele Fiore. Non è, infatti, del tutto positivo il bilancio della partecipazione del gentleman driver genovese, in coppia con la concittadina Sara Torielli, al 33° Rally della Lanterna - 1° Rally della Val d’Aveto. Un problema di elettronica ha pregiudicato il regolare funzionamento del motore della Peugeot 208 (ph by S. Bertuccioli) di classe R2B che la Vsport competition ha messo a disposizione del portacolori della scuderia La Superba, costringendo lo stesso ad una gara tutta in affanno.


“Nei prossimi giorni valuteremo bene cosa sia realmente accaduto – osserva Emanuele Fiore – sta di fatto che, nella prima giornata, la vettura non andava. Dopo il ritiro c’è stato un intervento dei meccanici e la situazione sembrava migliorata, al punto che abbiamo deciso di rientrare in gara con la formula del super rally; poco dopo l’inizio della seconda tappa, però, abbiamo nuovamente realizzato che il motore proprio non girava a dovere. Non tutto il male, comunque, vien per nuocere: disputando l’intero “Lanterna” ho portato avanti il mio percorso formativo con la 208 e, nella seconda frazione, sulla speciale del Monte Penna, mi sono divertito ugualmente un sacco”.


Emanuele Fiore soddisfatto per aver macinato km anche se non nella maniera in cui desiderava alla vigilia. “Quello che mi dispiace – conclude - è di non aver dato una bella soddisfazione a chi mi è vicino in questa stagione agonistica: l’azienda Capetta, la Vsport, la Casa della Salute, che al “Lanterna” ha rafforzato il proprio supporto, e la scuderia La Superba. Spero di regalare loro una bella prestazione al prossimo impegno”. (5 set.)


Lanterna Corse Rally Team esulta per Verardo, Crocco e Caserza

La gara di casa è stata più dura del previsto per la Lanterna Corse Rally Team, che torna comunque dalla Val d’Aveto con diverse soddisfazioni. La più grande arriva da Alberto Verardo e Cristina Rinaldis (Renault Clio Rs), che dopo una gara tutta all’attacco si sono aggiudicati il Gruppo N e la classe N3, lottando sul filo dei secondi con i diretti avversati Mottola - Mazzino, alla fine staccati di 11”3, grazie ad un affondo decisivo sull’ultima prova speciale.


Un altro bel capitolo del Rally della Lanterna è stato scritto da Edoardo Crocco e Benedetta Valerio, entrambi debuttanti; per Crocco, già navigatore, si è trattato dell’esordio al volante, mentre la navigatrice era alla prima esperienza in assoluto. A Bordo di una Citroën Saxo (ph) e nella classe più numerosa, la N2, il giovane equipaggio ha raggiunto la terza posizione di categoria, dopo una gara regolare ed attenta. “Ancora non ci credo – ha detto Crocco a fine gara - per me sarebbe stato un successo solo terminare la gara. Sicuramente qualche ritiro ci ha favoriti, ma stiamo vivendo un sogno, non ci saremmo mai immaginati di finire sul podio”.


Bilancio positivo anche per Gianluca Caserza ed Erika Badinelli, alla prima esperienza con l’impegnativa Renault Clio R3C. La partenza dei giovani genovesi è stata travagliata e, proprio quando Caserza aveva trovato il giusto assetto per la Clio, un piccolo problema ai freni gli ha fatto perdere secondi preziosi. La seconda giornata di gara è invece filata liscia e senza inconvenienti, con l’equipaggio della Lanterna Corse che ha terminato al secondo posto di classe. “Salire su un’auto così potente e professionale non è facile, – ha dichiarato Caserza sul podio d’arrivo - l’approccio deve essere graduale. Sono soddisfatto per i progressi che ho fatto in queste due giornate, ovviamente non si può pretendere di essere subito veloci senza conoscere questa macchina”.


Per il team genovese gioie anche dalla classe A6, che ha visto Mattia Casazza e Veronica Marrè, in gara su una Peugeot 106, terminare al secondo posto: nonostante qualche brivido nel finale per una noia meccanica, i due hanno potuto alzare la coppa sulla pedana d’arrivo. Una bella iniezione di fiducia per Casazza, troppo spesso colpito dalla sfortuna nelle ultime apparizioni al volante. Francesco Bigotti e Massimo Lunetti hanno terminato al quarto posto in classe A5 su Peugeot 106, mentre in classe N3 la Renault Clio di Paolo Camisa con Daniele Figone e la Peugeot 205 di Marco Cotugno con Maddalena Gardini hanno chiuso rispettivamente quinta e sesta. In N2 Luca De Martino e Nicole Arata hanno concluso in quinta posizione su Peugeot 106, mentre Michele Zerega e Giovanni Maifredini (Peugeot 106) hanno terminato noni. Sempre in N2 undicesima piazza per Giacomo Orsi con Massimiliano Milivinti (Peugeot 106), seguiti da Stefano Comando e Simona Camera (Citroën Saxo). Donato Lanzarotti e Fabio Farinella, su Mg Rover, sono arrivati in solitaria in classe RS 1.4.


Sfortunatissimo il debutto di Andrea Mezzogori e Roberta Baldini, attesi tra i protagonisti della gara. Dopo un inizio in crescendo, culminato con la vittoria nella prova speciale numero 4, i coniugi genovesi sono stati fermati da un problema al cambio della loro Ford Focus WRC, che non li ha fatti uscire dal primo parco assistenza della domenica mattina, quando si trovavano in piena lotta per il podio con Miele e Pettenuzzo.


Giornata da dimenticare anche per Igor Raffo e Paolo Rocca, fermi a soli tre chilometri dalla fine per la rottura dell’albero di trasmissione sulla loro Ford Fiesta R5, mentre si trovavano saldamente al comando della classe e sesti assoluti. Sfortunati anche Paolo Tuo ed Andrea Casalini, traditi da un guasto alla Clio Super 1.6, così come Paolo Vigo e Matteo Canobbio (Clio Super 1.6). Fermi sull’ultima PS anche Giuseppe Garziano ed Alessandro Cervi (Renault Clio A7). Lanterna amaro anche per Schena - Bartolini (Peugeot 106 N2), fermi anzitempo per problemi meccanici. (5 set.)


Mottola e Canepa i più bravi della Sport Favale 07 al "Lanterna"

Positiva partecipazione della scuderia Sport Favale 07 al 33° Rally della Lanterna – 1° Rally Val d’Aveto: nel “rally di casa”, il sodalizio di Favale di Malvaro ha portato al traguardo tutte e quattro le vetture dei suoi portacolori.


A livello di graduatoria assoluta, il risultato migliore è stato ottenuto da Lorenzo Mottola e Romina Mazzino, giunti venticinquesimi con la loro Renault Clio Rs (ph by Stefano Bertuccioli) con cui hanno chiuso al secondo posto di classe N3, dopo averla guidata a lungo. In sofferenza per problemi ai freni sia nella prima che nella seconda tappa, sono stati autori di una buona rimonta con cui, però, non sono riusciti a riconquistare la leadership di classe.


Ottima prestazione anche per Mattia Canepa - Leonardo Muzzioli (Citroën C2), giunti quarantunesimi. Partiti con l’idea di divertirsi e di figurare bene, dopo una gara tutta d’attacco, specie nella seconda giornata, hanno conquistato il successo sia in classe che nel gruppo Racing Start, suscitando una notevole impressione per il modo determinato e preciso di condurre la vettura.


Buone indicazioni anche da parte di Roberto ​Gamba e Viviana Previato, giunti cinquantesimi assoluti e settimi nell’affollata classe N2 - la più numerosa del rally - con la loro Citroën Saxo, bravi a reagire positivamente ad un errore di gestione in gara costato loro una penalizzazione di 1’20. Alle loro spalle, nell’assoluta,  la Fiat Panda dell’ex presidente Ermano Biancardi, che per l’occasione, dopo quasi undici anni, è tornato a correre con il suo "naviga" storico Mauro Actite: per loro, un buon secondo posto di classe N1 oltre ad un sacco di sano divertimento. (4 set.)


Sul nuovo portale della scuderia, all'indirizzo http://www.sportfavale07.com, sono reperibili tutte le informazioni sull’attività agonistica ed organizzativa della Sport Favale 07.

Rally della Lanterna: Davide Craviotto soddisfatto

Quindicesimo posto assoluto finale e secondo di classe R2B per Davide Craviotto al 33° Rally della Lanterna – 1° Rally Val d’Aveto, a cui il pilota genovese ha partecipato al volante della Peugeot 208 R2B (ph by Stefano Bertuccioli) messagli a disposizione dalla By Bianchi ed in coppia  con Fabrizio Piccinini. Una prestazione complessiva che ha soddisfatto il portacolori della Racing for Genova Team, che ci teneva un sacco a fare bene nella “gara di casa”.


“Direi che di più non avrei potuto fare – rileva Davide Craviotto – Gil Calleri, che mi ha preceduto in classe, oltre ad essere andato al massimo, si è confermato un signor pilota, con un passo notevole, e, pertanto, è un onore per me essere giunto alle sue spalle. Penso di aver fatto una buona gara e di aver confermato di riuscire ad interpretare bene la 208, di cui ho incrementato la conoscenza su prove speciali molto tecniche ed impegnative, oltre che belle”.


La buona partecipazione al “Lanterna” ha portato in dote a Davide Craviotto anche la leadership provvisoria nella graduatoria di Coppa Italia e in quella dell’abbinato trofeo Montepremi Organizzatori Michelin. “Cercavo qualche punticino – conclude il pilota genovese – e questo è arrivato: verrà bene per i due prossimi impegni di questa serie, i rally delle Valli Cuneesi e del Rubinetto, dove la concorrenza sarà notevole, non solo in termini numerici, e non starà di certo a guardare”. (4 set.)


Gino – Michi fanno “Fiesta” al Rally della Lanterna

Un’affermazione netta quella di Alessandro Gino e Daniele Michi, che si sono aggiudicati con autorità il 33° Rally della Lanterna – 1° Rally Val d’Aveto a bordo di una Ford Fiesta WRC (ph). Il driver piemontese rafforza così la leadership nella classifica della Coppa Italia Zona 1, infilando la seconda vittoria consecutiva dopo quella ottenuta nella gara di apertura di Alba. Gino ha costruito il successo dai primi metri di gara, mettendo in cassaforte il risultato già sulle prime due prove speciali, durante le quali ha inflitto in distacco incolmabile agli inseguitori. Sulle restanti prove il vincitore si è limitato a controllare, senza mai però abbassare la guardia. “Non mi aspettavo questo successo, soprattutto perché ero alla prima esperienza sulle bellissime prove speciali liguri” – ha dichiarato un soddisfatto Gino sul palco d’arrivo.


Al secondo posto un’altra Ford Fiesta, quella della Top Rally di Mauro Miele e Luca Beltrame. Per loro, già conoscitori della Val d’Aveto, la soddisfazione di aver dominato la giornata di domenica, vincendo tutti e tre i passaggi sulla “Monte Penna” e concludendo ad una trentina di secondi dal vincitore. Ottima terza posizione finale per Augustino Pettenuzzo ed Elio Tirone, su Ford Focus WRC della Meteco Corse, autori di una gara regolare, durante la quale hanno regalato tanto spettacolo al numeroso pubblico.


Fuori dalla lotta per il podio, ma comunque quarto assoluto, lo svizzero Paolo Vallivero, affiancato da Stefano Cirillo su una Citroën DS3 WRC della DMax Swiss. Al quinto posto troviamo poi Francesco Aragno con Andrea Segir su Peugeot 207 Super 2000 della Racing For Genova, bravi a controllare per tutta la gara gli attacchi delle vetture R5; il savonese era atteso da tutti sulle prove speciali della Valtrebbia, che lo videro trionfatore nel 2010 al Rally di Torriglia e non ha tradito le aspettative.


Sesto e primo tra le R5 Davide Riccio, con Marco Menchini su Ford Fiesta della Eurospeed, davanti al genovese Alberto Biggi e Marco Nari, su un’altra Ford Fiesta della Efferre Motorsport. Sfortunati  Raffo - Rocca dominatori della R5 fino al ritiro sull’ultima prova speciale per la rottura dell’albero di trasmissione. Primi tra le due ruote motrici ed ottavi assoluti Kevin Gilardoni e Corrado Bonato, su Renault Clio R3T della Movisport, seguiti dai vincitori della K10 dei genovesi Alessandro Multari e Roberta Brizzolara, su Citroën Saxo della Provincia Granda. Chiudono la top ten Fausto Castagnoli e Silvia Minetti, su Peugeot 106 K10 della Collecchio Corse.


La seconda giornata di gara si è aperta con il ritiro di Andrea Mezzogori e Roberta Baldini, fermi al parco assistenza per un problema al cambio della loro Ford Focus WRC; i genovesi erano in piena lotta per il podio con Miele e Pettenuzzo. La nuova sede ed il nuovo format scelti per il Rally della Lanterna hanno riscontrato un grande successo, con partecipanti, addetti ai lavori e pubblico d’accordo su un giudizio finale più che positivo. La grande accoglienza della Val d’Aveto ha stupito i concorrenti che per la prima volta si sono inoltrati nell’entroterra ligure ed un percorso composto da prove speciali uniche ha contribuito al successo globale della manifestazione. (3 set.)