54° Rallye Sanremo 2012

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A Sanremo Tassone (Zerosette) perde il titolo Twingo nel finale

Il sorriso è uno dei suoi marchi di fabbrica. Ma all'arrivo del 54° Rallye Sanremo, che si è svolto nello scorso fine settimana, Michele Tassone mostrava una maschera di pietra. Dopo una gara perfetta ed esaltante, infatti, il ventenne pilota di Peveragno (CN), ha compiuto un piccolo errore che gli è costato gara e successo nel Trofeo Twingo Gordini 2012. “Dopo due chilometri della ripetizione del Passo Teglia, penultima prova della giornata, ho stretto troppo una curva ed immediatamente si è afflosciato il pneumatico anteriore sinistro. Ho capito subito che il Trofeo era perso”.

Fino a quel momento la gara del portacolori della Scuderia Zerosette era stata perfetta. Affiancato dal suo tutor, Gio Agnese, che per l'importante occasione è tornato ad indossare casco e tuta, Tassone aveva siglato il secondo tempo di Trofeo nella Coldirodi, prima prova del venerdì, ma aveva affondato i denti in quella successiva, Apricale, lasciando a 12”1 il leader del campionato Mikko Pajunen e prendendo la testa della classifica di Trofeo. “L'unica strategia possibile è mettere sotto pressione Pajunen, un pilota velocissimo, ma che pur essendo più vecchio e con molte più gare dei ragazzini del Trofeo Twingo, sente la pressione in modo particolare” dichiarava Giò Agnese di Motori per Sport prima del via. Terzo tempo in difesa, ma sempre leader di Trofeo al Bignone, Tassone doveva gestire la situazione nella Ronde, la prova di 44 chilometri in notturna che chiudeva la prima tappa. “È una speciale bella quanto terribile. Se non trovi il ritmo subito, se non sai preservare freni e gomme arrivi alla fine con un distacco pesantissimo dai primi”. Tutto bene per Tassone-Agnese che siglavano il terzo tempo di Trofeo Twingo, ma soprattutto dovevano cancellare dalla lista degli avversari Mikko Pajunen che preso dalla foga usciva di strada in un tratto notoriamente viscido ed insidioso. La prima tappa si chiudeva con Tassone-Agnese in 21esima posizione assoluta, con 4”7 di vantaggio su Andolfi-Casalini, loro unici avversari per il titolo Renault Twingo Gordini 2012.

La seconda tappa si prosettava come un duello fra il portacolori della scuderia cuneese Zerosette ed il giovane pilota di Albissola (SV), con Andrea Carella, pesantemente attardato nella prima tappa per un problema elettrico, scatenato alla ricerca di prestazioni al top che leniscano la delusione. E così è. Sul Langan Tassone allunga di 12”8 su Andolfi, che recupera su Teglia eColle d'Oggia, aprofittando di un atteggiamento troppo conservativo del cuneese che comunque chiude la prima tornata del sabato con 7” netti di vantaggio. In riordino Tassone-Agnese vivono anche un piccolo brivido per un principio d'incendio allo scarico della loro Twingo, ma tutto si risolve rapidamente e la piccola francese, curata dall'autofficina Ulivieri di Lucca è in gran forma per l'ultimo tris di prove speciali. Langan è nuovamente favorevole a Tassone che sa di non doversi chiudere troppo nelle successive due prove finali. “Stavo andando di buon passo, ma non oltre i miei limiti” commenta lo chef di Peveragno (CN). “Dopo due chilometri abbiamo pizzicato un piccolo scalino ed immediatamente la ruota anteriore sinistra è andata giù. A quel punto non ci è rimasto altro da fare che cercare uno spiazzo in cui effettuare il cambio gomma in sicurezza, tanto il trofeo era perso”. Nell'ultima prova Michele Tassone si scatena, ma con oltre tre minuti di ritardo è impossibile pensare di recuperare la posizione. Alla fine chiude Michele Tassone chiude 29° assoluto, quinto di Classe R2B, e secondo di Trofeo Twingo.

Ancora una volta Michele ha confermato tutta la sua classe” commenta il presidente della scuderia Zerosette Gianni Craveri. “La differenza fra il successo e la sconfitta, nei rally, come nella vita, è spesso millimetrica. In questa stagione, più che lo scalino di Sanremo, conta maggiormente il fatto che non è stato fortunato in mille altre occasioni come ad esempio al Targa Florio. Però, non dimentichiamoci che in appena due anni di attività ci ha regalato una vittoria nel Trofeo Abarth 500 Rallye, un Giro d'Italia da urlo, ed un secondo posto nel Trofeo Twingo Gordini. Un palmares che sicuramente fa invidia a piloti con molta più esperienza di lui”. (17 ott.)


Un buon Sanremo per il Dagda Sport

Poteva andare meglio soprattutto all’equipaggio Moreno - Bonato su Peugeot 207 S2000 (nella foto), che al Sanremo Leggenda, dopo una prima tappa “di studio” nella giornata di venerdì, hanno attaccato con decisione il sabato, rimontando posizioni fino a portarsi a ridosso del primo assoluto. Una rimonta entusiasmante, vanificata purtroppo dalla foratura sulla penultima speciale che ha fatto perdere ai portacolori del Dagda più di trenta secondi, costringendoli a uscire dalla prova quasi a passo d’uomo. E’ comunque un ottimo risultato anche il secondo assoluto ottenuto vincendo quattro prove speciali (contro le due dei vincitori Cortese - Moncada), anche se rimane un po’ di amaro in bocca per la grande occasione perduta. Moreno ha comunque vinto anche classe e gruppo: e la vittoria di classe se le sono aggiudicata anche Cornero - Piccardo su Peugeot 106 rally, arrivati venticinquesimi assoluti (il meglio che si poteva fare con una “piccoletta”). Al Sanremo “dei grandi”, quello valido per CIR e IRC, trentaduesimo posto assoluto e decimo di classe per Scotto - Molinelli su Fiat Abarth Grande Punto. (15 ott.)


Rallye Sanremo: a Basso la gara, ad Andreucci il “tricolore”

Assegnato anche il titolo di Campione Italiano Rally Junior ai siciliani  Andrea Nucita e Giuseppe Princiotto Citroën C2 Max

Paolo Andreucci ed Anna Andreussi, su Peugeot 207 Super 2000, sono i campioni italiani rally 2012. Il toscano, giunto al settimo titolo tricolore, e la navigatrice friulana,  si sono aritmeticamente aggiudicati il Campionato Italiano Rally , serie organizzata da ACI CSAI, con una gara di anticipo rispetto alla conclusione della serie che avrà il suo degno epilogo sulle strade del Rally Costa Smeralda Sardegna in programma  i prossimi 26 e 27 ottobre. Andreucci, dopo il ritiro di Umberto Scandola, Skoda, suo principale avversario, ha corso in scioltezza concludendo quarto tra i piloti iscritti alla classifica del tricolore. La gara sanremese ha emesso anche un altro  atteso verdetto. I siciliani Andrea Nucita e Giuseppe Princiotto, Citroen C2 Max, si sono infatti aggiudicati il Campionato Italiano Junior. I due piloti della Vieffecorse hanno concluso nel migliore dei modi una stagione che gli ha sempre visti protagonisti di questa serie riservata ai giovani.

Il 54. Rallye di Sanremo, gara valida per il CIR, ma anche per la serie intercontinentale IRC, ha avuto nel veneto Giandomenico Basso ed in Mitia Dotta, suo navigatore a bordo della Ford Fiesta RRC, i grandi dominatori. Il veneto, pur non prendendo parte in forma continuativa né  al CIR né all’IRC, termina questa stagione confermandosi tra i più veloci piloti del mondo e con una serie di risultati che hanno nuovamente confermato la sua classe cristallina. Basso nella classifica di gara ha preceduto il pilota della Repubblica Ceca, Jan Kopecky, pilota ufficiale Skoda, e Andrea Perico. Il bergamasco con la sua Peugeot 207 Super 2000, divisa con Fabrizio Carrara, ha così ottenuto un secondo posto per quanto riguarda il punteggio del tricolore, risultato questo che lo ripaga pienamente quasi al termine di una stagione che lo ha visto spesso protagonista sfortunato. Ottima anche la prova di Stefano Albertini, terzo per quanto riguarda il CIR.

Il 54. Rallye di Sanremo, gara valida per il CIR, ma anche per la serie intercontinentale IRC, ha avuto nel veneto Giandomenico Basso ed in Mitia Dotta, suo navigatore a bordo della Ford Fiesta RRC, i grandi dominatori. Il veneto, pur non prendendo parte in forma continuativa né  al CIR né all’IRC, termina questa stagione confermandosi tra i più veloci piloti del mondo e con una serie di risultati che hanno nuovamente confermato la sua classe cristallina. Basso nella classifica di gara ha preceduto il pilota della Repubblica Ceca, Jan Kopecky, pilota ufficiale Skoda, e Andrea Perico. Il bergamasco con la sua Peugeot 207 Super 2000, divisa con Fabrizio Carrara, ha così ottenuto un secondo posto per quanto riguarda il punteggio del tricolore, risultato questo che lo ripaga pienamente quasi al termine di una stagione che lo ha visto spesso protagonista sfortunato. Ottima anche la prova di Stefano Albertini, terzo per quanto riguarda il CIR.

Altra nota di merito per Simone Campedelli, che con la Citroen DS3 ufficiale ha ottenuto la vittoria sia nella classifica del tricolore Junior che in quella relativa alle due ruote motrici, finendo ottavo nell’assoluta.A proposito di vittorie, sicuramente importante quella dell’equipaggio ligure Andolfi -Casalini che si aggiudica l’appuntamento con il Trofeo Twingo R2 Gordini Top,davanti a Michele Tassone così come quella relativa al Citroen Racing Trophy Italia conquistata dall’equipaggio Michelini - Bosi  in gara con una Citroen DS3. Il cuneese Damiano Defilippi e la genovese Giulia Cresta vincono la Suzuki Rally Cup 2012: i portacolori della Provincia Granda vincono la gara ligure,  finale del monomarca delle Swift Sport 1600 aggiudicandosi la quinta edizione del trofeo.

Classifica finale 54. Rallye Sanremo : 1. Basso - Dotta (Ford Fiesta RRC) in2:19’03.6; 2. Kopecky – Dresler (Skoda Fabia Super 2000) a 35.7; 3. Perico – Carrara (Peugeot 207 Super 2000) a 2'13.7; 4. Albertini – Scattolini (Peugeot 207 Super 2000) a 3'08.3; 5. Andreucci – Andreussi (Peugeot 207 Super 2000) a 3'55.5  ; 6. Breen – Nagle (Peugeot 207 Super 2000) a5'00; 7. Turan – Zsiros ( Ford Fiesta Super 2000) a 6'50.8; 8. Campedelli – Fappani (Citroen Ds3 R3) a 7'20.5 ; 9. P. Campana – S. De Castelli( Peugeot 207 Super2000)a 8'07.0; 10. Vescovi – Guzzi (Renault Clio R3 C) a 8'18.9. (13 ott.)


La Fiesta di Basso guida il “Sanremo” dopo la prima tappa

Dopo lo stop di Scandola, la lunga ronde notturna di 44 km ha visto il ritiro per uscita di strada del finlandese Juho Hanninen, impegnato nella serie IRC e tra i favoriti per la vittoria.

Continuano i colpi di scena in un’edizione del Rallye di Sanremo che conferma  tutte le sue difficoltà . Dopo l’uscita di scena di Scandola (Skoda) nelle primissime battute di gara, la lunga e temuta ronde notturna di 44 chilometri è stata fatale ad uno dei protagonisti del campionato Irc, Juho Hanninen, Skoda, che si è fermato per uscita di strada (nella foto). La prova ha anche consentito a Giandomenico Basso di aumentare il vantaggio sul suo più diretto avversario  Jan Kopecky,  compagno di colori di Hanninen in Skoda. Per il veneto della Ford un attacco pesante che potrebbe anche rivelarsi decisivo, anche se la gara è ancora lunga. Ora Basso precede Kopecky di 25”6 mentre al terzo posto è risalito Perico staccato dal primo di oltre 1’00. Paolo Andreucci, che corre ora solamente per raggiungere l’ennesimo titolo tricolore, è calato dopo la lunga prova notturna in sesta posizione. Straordinaria la prova di Simone Campedelli che con la sua Citroen Ds3 R3 è settimo nell’assoluta. Per quanto riguarda il Campionato Italiano Junior, l’uscita di strada nella prova notturna di  Mikko Pajunen, spiana la strada ad Andrea Nucita  verso la vittoria finale. La gara, come detto è ancora lunga . Domani ci sono infatti in programma  altre sei prove speciali pari a quasi sessanta chilometri cronometrati , prove classicissime e difficili come quelle del Colle Langan, del Passo Teglia e del Colle d’Oggia che hanno contribuito a scrivere  la storia di questa gara.

Classifica dopo 4 prove : 1. Basso- Dotta (Ford Fiesta RRC) in 58’59” 3; 2. Kopecky – Dresler (Skoda Fabia Super 2000) a 25”6; 3. Perico – Carrara (Peugeot 207 Super 2000) a 1’06”6; 4. Albertini – Scattolini (Peugeot 207 Super 2000) a 1’12”9 ; 5. Breen – Nagle (Peugeot 207 Super 2000) a 1’13”3 ; 6. Andreucci – Andreussi (Peugeot 207 Super 2000) a 1’19”5; 7. Campedelli – Fappani (Citreon Ds3 R3) a 3’14”9; 8.. Turan – Zsiros (Ford Fiesta Super 2000) a 3’18”9 ; 9. Vescovi – Guzzi (Renault Clio R3 C) a 3’35”7; 10. Michelini – Bosi (Citreon Ds3R3) a 3’43”. (12 ott.)

 

Trofeo Twingo Top: al “Sanremo” Andolfi Jr caccia il finlandese

“Ce la metteremo tutta per stare davanti al finlandese Mikko Pajunen, anche se contro la sua esperienza ed il suo allenamento abbiamo poco da fare”. Profilo basso, ma nessuna voglia di arrendersi, Fabrizio Junior Andolfi non dà per perso né il Trofeo Twingo Top, in cui è secondo dietro il funambolico pilota 28enne del Tommi Makinen Racing, né tanto meno l'Under 25, in cui conduce la classifica con cinque punti di vantaggio sul più vicino avversario. Pilota veloce e molto attento al risultato, quest'anno ha disputato cinque gare del Trofeo Twingo (le quattro canoniche più il San Crispino facoltativo), affiancato da Andrea Casalini, conquistando per ben quattro volte il secondo posto, scendendo dal podio solo in occasione dell'Adriatico, gara in cui ha avuto problemi meccanici. “Se non mi fossi girato sulla Colle San Zeno forse avrei potuto fare bottino pieno al Mille Miglia, ma con i se e con i ma non si fanno le corse” commenta pragmaticamente il 23enne di Albisola (SV). “La stagione è stata decisamente positiva ed anche molto formativa. Con il Trofeo Twingo abbiamo affrontato gare importanti e prove speciali impegnative. Sull'asfalto ce la siamo cavata nel migliore dei modi. Dove abbiamo sofferto molto è stato sulla terra. Su quel fondo Pajunen è stato inavvicinabile. Per poter iniziare a competere con lui dovrei correre almeno un anno intero, tutte le domeniche su quel fondo” sottolinea il portacolori dell'Eurospeed. “Io quest'anno, però, non posso certo lamentarmi. Oltre alle cinque gare del Trofeo Twingo Top, ho partecipato anche al Rally del Giarolo, alla Ronde della Val d'Aveto ed al recente Rally Team '971 per mantenermi in forma. Ho sempre corso con la Twingo della Gima Autosport. Quando si affronta una stagione così impegnativa è bene non cambiare vettura, mantenendo così intatto il feeling che si ha con la propria auto”.

Fabrizio Jr Andolfi vive in una famiglia di rallisti. Al recente Rally Team hanno corso sia il fratello più giovane, Fabio (che sarà presente anche lui a Sanremo nel Trofeo 500 Abarth), sia i genitori Fabrizio (a questo punto ormai chiamato Senior) e Patrizia (sorella di Rocco Romano, veloce rallista savonese) che hanno fatto equipaggio insieme. Di persone attorno che possano dare consigli ne ha quindi parecchie, ma nel Trofeo Twingo si è trovato come compagno di squadra sotto le tende della Gima quel Pajunen che è stato il punto di riferimento del trofeo con le Gordini. “Io sono andato avanti per la mia strada, con Mikko c'è stato poco dialogo, anche per difficoltà linguistiche. D'altro canto c'erano Diego Parodi e Marco Bogliolo della Gima che preparavamo l'assetto base e poi lavoravamo strada facendo”.

Il pilota ligure si prepara ad affrontare il Rallye di Sanremo con la serenità e la tranquillità che lo contraddistinguono da sempre, mettendolo in posizione di forza quando la situazione si fa difficile. “Paradossalmente, pur essendo un ligure non ho mai corso a Sanremo. Ed anche come spettatore ho visto poco. Dovendo lavorare con mio padre, lo scorso anno mi sono dovuto accontentare di seguire solo la tappa di sabato. Però ho fatto il Valli Imperiesi, che ha delle prove che ripercorrono parte di quelle del Sanremo. E quelle strade mi piacciono, e mi sono congeniali. E non mi spaventa certo una prova lunga ed impegnativa come la Ronde notturna di 44 chilometri. Nel passato non ho mia fatto prove così lunghe, però anche al Mille Miglia ci sono prove toste ed impegnative che mettono a dura prova il fisico e la concentrazione. E ne sono uscito nel migliore dei modi. La mia esperienza di guida nella notte è estremamente limitata, come accade a tutti noi piloti delle nuove leve. Però non ho avuto problemi quelle volte che mi sono trovato ad affrontare le speciali alla luce dei fari”. Fabrizio Jr Andolfi si prepara così ad affrontare il Sanremo, la gara che vale la stagione. “Faccio un po' di bicicletta, un po' di palestra, senza però stressarmi troppo. E non mi lascio cullare da grandi fantasie del dopo rally. Qualunque sia il risultato il mio programma per il prossimo anno sarà cercare un trofeo che offra dei premi sostanziosi che mi permettano di correre”. Un atteggiamento mite e pacato quello di Andolfi Jr. ma che non deve ingannare nessuno. Il vincitore del Trofeo Twingo 2010 fu lui, grazie ad un'ultima gara, il Valli Piacentine, in cui depose la sua pelle d'agnello per scatenare gli artigli del Leone. (11 ott.)