54° Rallye Sanremo 2012

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Il Rallye di Sanremo ha acceso i motori

Dopo la conferenza stampa di mercoledì in cui si è ribadito il legame fra la Città dei Fiori ed il rally, oggi sono terminate le verifiche tecniche e si è svolto lo shake-down.


La lunga attesa è finita. Questa mattina sul lungomare Italo Calvino , si sono accesi i motori delle 50 vetture che hanno superato le verifiche tecniche e sportive. Il primo atto ufficiale, però, è stata la conferenza stampa che si è tenuta mercoledì mattina presso la  Sala Consigliare del Comune di Sanremo alla presenza dei consiglieri Luca Lombardi e Simone Baggioli, con Sergio Maiga, presidente di ACI Sanremo e del comitato organizzatore pronto a rispondere alle domande degli intervenuti. “Sanremo ha risposto in modo meraviglioso alla nostra richiesta di aiuto e collaborazione. Tutti sono stati molto vicini alla manifestazione, a cominciare dall'associazione albergatorie commercianti per continuare con l'amministrazione comunale, Regione e Provincia. Se la 54esima edizione del Rallye Sanremo si farà è anche merito loro”.

E la 54esima edizione ha preso il via oggi pomeriggio, con lo shakedown che si è svolto sulla strada che da Coldirodi porta a San Romolo, mentre la gara vera e propria, partirà domani, venerdì 12 ottobre, alle ore 14,00 dal lungomare Italo Calvino, per affrontare le prime tre prove speciali, (Coldirodi, chilometri 13,06, ore 14,34; Apricale, chilometri 17,43, ore 14,56 e Bignone, chilometri 10,59, ore 15,23) prima di tornare a Sanremo per il lungo riordino di oltre tre ore in Piazza Borea D'Olmo. A seguire la spettacolare prova in notturna di 44 chilometri denominata Ronde, che si svolgerà nel buio della notte partendo da Coldirodi alle ore 21,00. I concorrenti faranno ritorno a Sanremo per il riordino notturno sul lungomare alle ore 22,46. La prima tappa del Rally di Sanremo misura 142 chilometri, 85,08 dei quali cronometrati. Sabato mattina il 54° Rallye Sanremo riprenderà alle ore 7,40 per la seconda tappa che si svolgerà con due passaggi sulle speciali di Colle Langan, Passo Teglia e Colle d'Oggia, prima di concludersi alle ore 17,25 sul lungomare Italo  Calvino, nello spazio antistante l’ex stazione ferroviaria.

Il 54° Rallye Sanremo è la settima delle otto prove del Campionato Italiano Rally e la dodicesima delle tredici prove dell'Intercontinental Rally Challenge. Per entrambe le competizioni la gara del Ponente Ligure potrebbe essere decisiva. Infatti a livello tricolore Paolo Andreucci - Anna Andreussi (Peugeot 207 S2000) diventeranno campioni tricolori se riusciranno ad arrivare davanti al veronese Umberto Scandola affiancato dal ligure Guido D'Amore. Un confronto che si è sviluppato lungo tutto l'arco della stagione, con il toscano che vuole chiudere il confronto 2012 ed il veneto a caccia della prima vittoria stagionale sul campo. Ago della bilancia sarà il pilota di Cavaso del Tomba (TV) Giandomenico Basso affiancato da Mitia Dotta, che dopo le vittorie al Mille Miglia e sulla terra di San Marino cerca il tris a Sanremo. Una sua vittoria , con la Ford Fiesta RRC, darebbe nuova luce ad una stagione che lo ha sempre visto ai massimi livelli. Ma per la vittoria assoluta sono della partita anche i due portacolori della squadra Škoda ufficiale, ovvero il finlandese Juho Hänninen con il connazionale Mikko Markkula alle note, e il campione rally ceco Jan Kopecký con Paul Dressler sul sedile di destra. Entrambi sono a caccia di un risultato pieno che li riporterebbe ai vertici dell'Intercontinental Rally Challenge, per ora guidato dall'altro pilota Škoda Andreas Mikkelsen. A puntare al successo al Sanremo saranno anche i piloti ufficiali Peugeot a cominciare dall'irlandese Craig Breen, che torna alle gare IRC dopo l'incidente del Targa Florio di giugno e sarà affiancato dal conterraneo Paul Nagle che la vittoria a San Remo l'ha già ottenuta nel 2009 quando conquistò gara e titolo a fianco di Kris Meeke. Su una seconda Peugeot ci sarà l'inglese Harry Hunt, che per la gara ligure abbandona la sua consueta Citroën DS3 per compiere il grande balzo sulla Peugeot S2000. A dar manforte a questi equipaggi si aggiungeranno anche due equipaggi italiani formati dal giovane Stefano Albertini - Simone Scattolin, al via della gara come premio per i successi ottenuti nell'italiana IRCup - Pirelli ed Alessandro Perico - Fabrizio Carrara, che il Sanremo lo hanno già vinto nel 2005. Oltre a loro con la Peugeot 207 S2000 della veneta Power Car ci sarà il pilota corso Pierre Campana con Sabrina De Castelli alle note. (11 ott.)

New Turbomark al “Sanremo” punta tutto su Crugnola

Sarà in Liguria, l’atto conclusivo del prestigioso Trofeo Citroen Trophy, gli equipaggi calcheranno un prestigioso e spettacolare Rally, il Rally di Sanremo, vetrina internazionale e gara valida per IRC/CIR. Il giovane varesino Andrea Crugnola, navigato da Michele Ferrara su Citroen DS3 R3T della Altered di Alessandro Borrelli, cerca la cinquina per confermare la leadership nel Trofeo monomarca francese. “Come a Reggio Emilia” spiega Andrea Crugnola “il fine è rimanere concentrati sull’obbiettivo finale, cioè la vittoria del Trofeo Citroen, non sarà facile contro avversari di altissima qualità. San Remo è la patria dell’automobilismo italiano e sicuramente sarà un difficile banco di prova per me e Michele e anche per il team, in questi trofei ciò che conta sono i dettagli, e noi li abbiamo pianificati tutti.” “Sono davvero contento” spiega Peppe Zagami, Team manager New Turbomark “ siamo per la terza volta di seguito ai nastri di partenza di una gara bella e prestigiosa come San Remo, poi seguire un campione come Andrea, dentro e fuori l’abitacolo, è un vero piacere. E’ un ragazzo che merita tutti i successi che sta ottenendo.” (11 ott.)


Il "Sanremo" entra nel vivo

Da una parte i migliori piloti del Campionato Italiano Rally. Dall’altra quelli dell’ Intercontinental Rally Challenge serie internazionale di assoluto rilievo.  Il nome  del vincitore dell’edizione numero 54 del Rallye  Sanremo uscirà  sicuramente da uno dei due agguerriti gruppi che pur vivendo soprattutto le vicende delle proprie rispettive serie, punteranno sicuramente alla vittoria in una gara prestigiosa, tra le poche al mondo a poter da sola dare un senso all’intera stagione di un pilota. Nel CIR la battaglia è a due tra la Peugeot di Paolo Andreucci (nella foto) e la Skoda di Umberto Scandola. A fare da ago della bilancia la Ford di Giandomenico Basso che pur non potendo puntare al tricolore, serie alla quale ha partecipato saltuariamente, potrà pesantemente influire sul destino dei due concorrenti. Per quanto riguarda l’IRC, serie dominata dalla Skoda, lo stesso Basso potrò tentare di vincere in una gara che vede nella due Skoda di Hanninen, favorito per la vittoria nella serie,e di Kopecky  i due principali protagonisti. Questi tre poi se la dovranno vedere con una piccola squadra compatta di Peugeot 207 Super 2000 come quelle affidate al francese Pierre Campana, all’irlandese Greig Breen, al portoghese Brumo Magalhaes ed a belga Henry Hunt.

Il Rallye Sanremo sarà anche deciso per l’assegnazione del Campionato Italiano Rally Junior tra la Citroen C2 del siciliano Andrea Nucita e la Renault Twingo del finlandese Mikko Pajunen. In gara, Max Rendina , festeggerà invece il titolo tricolore Produzione appena vinto con la sua Mitsubishi della Rally Project. Tra gli italiani sicuri protagonisti della corsa da sottolineare la presenza di Stefano Albertini e Alessandro Perico, entrambi su Peugeot, e  quella di Simone Campedelli.

La corsa vedrà anche in gara i protagonisti di quattro monomarca quelli del Trofeo Abarth, quelli del Citroen Racing Trophy , quelli della Renault Twingo Gordini Top e quelli della Suzuki Rally Cup. Il 54°Rallye Sanremo verrà trasmesso Venerdì  12 Ottobre  2012 alle ore 23.05 fino alle 23.35 sul canale dedicato Rai Sport 1. Mentre la diretta tv andrà in onda il giorno seguente, Sabato 13 Ottobre dalle 16.30 per uno speciale di un’ora sempre sullo stesso canale, condotto da Lorenzo Leonarduzzi, con il commento tecnico di Andrea Nicoli.

Programma 54° Rallye Sanremo Irc – Cir: verifiche sportive e tecniche (ore 09,00 - 15,00 ). Prima Tappa: PS1Coldirodi (14:34) ;PS2Apricale (14:56) ;PS3Bignone (15:23);PS4Ronde (21:00);Seconda Tappa: PS5Colle Langan (09:05);PS6 Passo Teglia (09:39);PS7 Colle d'Oggia (10:33);PS8 Colle Langan (13:52);PS9 Passo Teglia (14:26); PS10 Colle d'Oggia(15:20).Arrivo e Premiazione ore 17:25.

Programmadel 4°Rallye Leggenda Sanremo Challenge 3^zona: verifiche sportive e tecniche (giovedì 11 Ottobre ore 15,30 - 20,00).Prima Tappa 1°sett. Venerdì 12 Ottobre: PS1 Coldirodi (17:34); PS2 Bajardo (18:18)  ;PS3Bignone ( 18:37). Seconda Tappa 2° sett. Sabato 13 Ottobre: PS4 Passo Teglia(07:30) ;PS5 Colle S. Bartolomeo (08:24) ; PS6 Colle d'Oggia (08:48) 3°settore : PS7 Colle Langan( 11:42) ;PS8  Passo Teglia (12:16) ;PS9 Colle S. Bartolomeo ( 13:10) ;PS10 Colle d'Oggia (13:30).Arrivo e Premiazione ore 14:35. (10 ott.)

Dagda Sport… primo ed ultimo al Sanremo Leggenda!

Parliamo solo dell’ordine di partenza, ovviamente, dato che la gara non è ancora iniziata: ma è curioso notare che i due equipaggi iscritti dal Dagda Sport racing team al “Sanremo Leggenda”, in cui la numerazione parte da 200, hanno il numero 201 (Mauro Moreno e Corrado Bonato su Peugeot 207 S2000, nella foto) e il numero 235 (Mauro Cornero e Paolo Piccardo su Peugeot 106 Rally), che è anche l’ultimo dell’elenco. Partiranno invece con il numero 35 Mauro Scotto e Nicola Molinelli su Fiat Punto Abarth S1600, impegnati nel Sanremo “lungo”, quello valido per il Campionato italiano e per l’I.R.C. (9 ott.)


Al “Sanremo” l’ ago della bilancia è… Basso

L'edizione 2012 del Rallye Sanremo verrà affrontata dai suoi protagonisti con emozioni, ambizioni e strategie diverse. Chi deve raccogliere punti per chiudere un campionato, chi controllare un avversario per mantenere la leadership in un trofeo, chi far bella figura per risollevare una stagione che non è stata fortunata. Giandomenico Basso, ed il suo navigatore Mitia Dotta, hanno un unico obiettivo: vincere. Il pilota veneto, infatti, non è in lizza né per il Campionato Italiano Rally, né per l'Intercontinental Rally Challenge. E neppure deve riscattare una stagione in cui prevalgono i toni grigi. Arriva a Sanremo per vincere, per sé stesso, per il suo navigatore, per il team A-Style, per la Ford e la Pirelli. “Quest'anno ho corso poco, ma sono soddisfatto delle nostre prestazioni” commenta il pilota di Cavaso del Tomba (proprio al fondo di una delle prove speciali più emozionanti del panorama rallistico italiano), e con quel “nostre” intende l'equipaggio, squadra vettura e gomme. In effetti con la nuova Ford Fiesta RRC (una Regional Rally Car con motore 1600 cm3 turbo che compete con le classiche S2000 aspirate) ha ottenuto due belle vittorie al Mille Miglia su asfalto e sulla terra del San Marino: perentoria al Mille Miglia dove ha chiuso con oltre un minuto di vantaggio sul secondo assoluto (e segnando il miglior tempo in otto delle quindici prove speciali), più sofferta sulla terra romagnola, dove ha vinto per appena 2”8 di scarto con continui cambi di posizione al vertice della classifica. A questi due successi si debbono aggiungere il terzo posto al Targa Florio (a soli 2”5 dal vincitore), dove ha sofferto nel corso della prima tappa, prima di lanciare un attacco nella seconda che lo ha portato a vincere la speciale di Collesano, riagganciare i due fuggitivi della Škoda, prima che la corsa venisse tragicamente interrotta. E poi c'è l'episodio della Corsica, unico ritiro stagionale, in cui è stato investito da un automobilista in trasferimento, mentre era secondo assoluto a solo 8/10 dal leader di gara.

“Guardando questi risultati non posso dire altro che sono soddisfatto. La macchina è stata una piacevole sorpresa, anche se ho un po' faticato a prendere il giusto meccanismo di guida di una vettura turbo che ha molta coppia in basso. La sorpresa maggiore è venuta dal telaio assolutamente fantastico sulla terra di San Marino. In questo pacchetto occorre citare la grande collaborazione che c'è stata con la Pirelli, che ci ha costantemente fornito delle coperture perfette”.  Basso non lo dice, ma il lato oscuro della medaglia è rappresentato unicamente dal fatto di aver corso troppo poco, ma in questi tempi di crisi bisogna fare necessità virtù. “Diciamo che la Fiesta rappresenta un ulteriore salto di qualità rispetto alle vetture che l'hanno preceduta, e si è dimostrata vincente nei confronti di una concorrenza piuttosto agguerrita”. Terminato il flash-back sulle gare della stagione, Giandomenico Basso guarda al prossimo Sanremo con una gran voglia di veder scattare il semaforo verde di Coldirodi (punto di partenza della prima prova speciale). “Io e forse Hänninen siamo gli unici due piloti che partono per il Sanremo con un unico obiettivo: vincere. Mentre Kopecký, Andreucci e Scandola debbono fare dei conti in ottica campionato, io posso dedicarmi alla caccia del miglior risultato assoluto”. Il Sanremo ha regalato belle soddisfazioni al campione veneto. Secondo nel 2007 con una gara tattica che gli valse il titolo italiano, si prese la rivincita nella stagione successiva quando trionfò, con la Grande Punto Abarth. “Non posso dire quale prova del Sanremo mi piace di più; tutte le prove sono molto varie e tecniche e mettono in risalto le doti dei piloti. Bisogna rendere merito al coraggio ed alla competenza degli organizzatori, per mettere in atto una prova come la Ronde. Occorrono grosse energie per allestire il controllo delle strade e la sicurezza. La formula poi è molto azzeccata. Si effettua un primo passaggio sulle tre prove alla luce del giorno, sicché i piloti possono prendere ancor più confidenza con il percorso e poi si affronta la prova di notte percorrendo una prova lunghissima senza soluzione di continuità. Veramente bello”. Nonostante l'apprezzamento del pilota della Ford la Ronde gli è stata poco favorevole lo scorso anno. “Ho visto e rivisto il camera-car della mia toccata moltissime volte. Ad un certo punto non ho più sentito la voce di Mitia nell'interfono e sono finito contro il muro. In una prova di giorno avrei avuto ancora del margine per tentare di rimanere in strada, ma al buio...”

Giandomenico Basso è ormai uno dei decani del rallismo italiano e l'unico che porti il tricolore verde-bianco-rosso ad alti livelli sulle prove speciali dell'Europa. Una vera bandiera per i giovani. “In questo momento è molto difficile dare consigli. Nel passato chi voleva diventare pilota professionista effettuava la gavetta in un trofeo e poi effettuava il grande salto con la macchina da assoluto. Io, personalmente, non avendo le possibilità economiche per puntare con i miei mezzi ad una vettura top sono rimasto fedele ai trofei Fiat, fino a quando non è sbucata l'opportunità di diventare un pilota ufficiale. Oggi la strada verso il professionismo è difficilissima. Ci sono pochi volanti disponibili e pochissime mezzi economici. Ci dovrebbe pensare la CSAI e le aziende italiane del settore, in particolare sarebbe bello veder tornare Abarth e Fiat, a creare una corsia preferenziale per i giovani meritevoli e particolarmente dotati. Potrebbe essere un impegno per i grandi dei rally del passato. Diventare tutor di giovani di talento per non farli cadere in errori strategici che possono costare loro la carriera. In futuro mi piacerebbe impegnarmi in questo senso”, conclude Giandomenico Basso, anche se, a breve termine, il suo maggiore impegno è cercare di vincere il 54° Rallye Sanremo. (8 ott.)