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63° Sanremo Rallye: "bis" di Andreucci - Andreussi

Paolo Andreucci e Anna Andreussi si sono aggiudicati la 63esima edizione del Sanremo Rallye bissando il successo conquistato nel 2015. Dopo il tris di vittorie in altrettante speciali messo a segno nel primo giro di prove della seconda tappa, il pilota toscano che qui aveva già vinto altre tre volte, è stato il più veloce di tutti anche al termine del secondo passaggio sulla Bosco di Rezzo: oltre 25 chilometri tra le nebbie che, al volante della sua Peugeot 208 T16 (nella foto), ha corso nel tempo di 17' e 33 secondi. Sulla stessa prova, Giandomenico Basso, fino a quel punto terzo in classifica assoluta, ha forato uno pneumatico della sua Ford Fiesta R5 Ldi la cui sostituzione è  costata oltre due minuti e l'addio a qualsiasi sogno di gloria.


A quel punto, quando mancavano solo più 5444 metri alla vittoria finale, la Colle d'Oggia, Paolo Andreucci ha guidato ma non correva e ha concluso il suo Sanremo con un quinto tempo di prova che gli ha consentito e di vincere con ampio margine Gara 2 e salire sul gradino più alto del podio del Sanremo Rallye. A mettere la firma sull'ultima speciale di giornata sono stati  Michelini - Perna che col il tempo di 3'45” e sette decimi hanno scavalcato al quarto posto, in classifica di Gara 2, i fratelli Nucita. Alessandro Perico ha terminato le sue fatiche sanremesi con un tris di due: secondo sull'ultima prova, secondo in finale di Gara 2 e secondo sul podio del Sanremo Rallye. A Simone Campedelli è sufficiente il decimo tempo per conquistare il terzo gradino del podio, sia di Gara 2 sia del Sanremo.


I trofei


La seconda giornata di gara del 63° Rallye Sanremo ha visto il perentorio successo nel Trofeo Clio R3 Top del Toscano Luca Panzani, affiancato da Sara Baldacci, che ha  riscattato così la delusione di venerdì quando una foratura lo aveva privato del successo di categoria. Alle spalle di Panzani si è classificato il savonese Fabrizio Andolfi jr con Stefano Saudia, che non è mai riuscito a scegliere le gomme giuste per le condizioni delle strade, rinunciando al grande attacco al toscano e ragionando in ottica campionato. Terza piazza per l'ex pistaiolo Kevin Gilardoni, affiancato dall'imperiese Corrado Bonato, che ha fatto esperienza della guida rallistica nella nebbia e sotto la pioggia che non aveva mai affrontato in carriera.


Nel Campionato Italiano Junior vittoria del ventenne siciliano Marco Pollara, affiancato da Giuseppe Princiotto, che pur non avendo mai corso sotto la pioggia e meno che mai nella nebbia, ha avuto ragione dell'esperto molisano Giuseppe Testa, affiancato da Davide Mangiarotti, che ha vinto la classifica Junior nella prima giornata. La gara di Testa è stata compromessa da una penalità per partenza anticipata sulla lunga Bosco di Rezzo-2 senza la quale avrebbe fatto il bis di successi nel fine settimana. Terza piazza, per Andrea Mazzocchi - Matteo Nobili, che ha decisamente migliorato le sue performance nel corso della gara, senza riuscire ancora ad avvicinare i due fuggitivi. Grande delusione per il 21enne siciliano Alessandro Casella, affiancato da Gaetano Caputo, che dopo essere stato protagonista nelle prime battute della gara, ha dovuto arrendersi per una toccata che lo ha costretto al ritiro. Non ha preso il via Giorgio Bernardi, leader del Campionato prima del Sanremo, per l'indisposizione del suo navigatore.


Nel Campionato Italiano Due Ruote Motrici, successo di Ivan Ferrarotti, con Massimo Bizziocchi, che ha sfruttato nel migliore dei modi le performance della sua Clio R3T per regolare Testa - Mangiarotti, Peugeot 208 R2B, e Luca Panzani, vittima di una foratura nelle ultime battute della giornata di venerdì.


Trofeo Suzuki - Grande battaglia nella Classe R1, che ha auto per principali protagoniste le Suzuki Swift dell'omonimo Trofeo, ed ha visto l'esordio assoluto della nuovissima Twingo R1 portata in gara da Federico Gasperetti - Federico Ferrari. La nuova della Renault nel settore delle piccole si è dimostrata già competitiva avendo addirittura segnato il miglior tempo di categoria nella nebbia e sotto la pioggia di Bosco di Rezzo nel secondo giorno, prima di un prudenziale ritiro per non estremizzare i piccoli problemi di gioventù della vettura. Successo doppio per Jacopo Lucarelli - Alessandro Ferrari che nelle prime fasi della prima giornata lottano con Gianluca Rao - Cristian Zeppegno e Stefano Martinelli - Natasha Botzari che però escono rovinosamente di strada lasciando via libera a Lucarelli, poco contrastato da Gianluca Saresera - Andrea Tumaini, ancora alla ricerca del feeling con la vettura che usano per la prima volta, e da Claudio Vallino - Tiziana Desole, che deve sopperire a problemi elettronici. Nella seconda giornata Lucarelli parte nuovamente forte, ma nel secondo passaggio sulla Bosco di Rezzo-2 gestisce troppo la situazione e si avvicina decisamente Saresera, ed anche Claudio Vallino che stacca il miglior tempo di categoria. Si gioca il tutto per tutto nell'ultima prova speciale e Saresera vanifica tutto con una leggera toccata, lasciando via libera a Lucarelli che conquista il successo davanti al bresciano e Vallino.


Classifica finale assoluta: 1. Andreucci - Andreussi (Peugeot 208 T16) in 1:46'31.1; 2. Perico - Turati (Peugeot 208) a 1'39.5; 3. Campedelli - Fappani (Peugeot 208) a 3'06.0; 4. Nucita - Nucita (Ford Fiesta) a 3'21.0; 5. Basso - Granai (Ford Fiesta GPL) a 3'24.6; 6. Michelini - Perna (Citroen DS3) a 4'16.9; 7. 'Ciava' - Michi (Citroen DS3) a 7'19.7; 8. Ferrarotti - Bizzocchi (Renault Clio) a 9'40.3; 9. Ameglio - Marinotto (Peugeot 106) a 9'59.1; 10. Borgogno - Riterini (Peugeot 207) a 10'01.9. (10 apr.)


Pronto a scattare il 63° Rallye Sanremo

La gara della Città dei Fiori si è presentata oggi alla stampa ed al pubblico con una conferenza stampa nelle sale del Casinò di Sanremo: davanti all’ingresso sette magnifiche vetture che rappresentano il passato ed il presente della gara matuziana.


Con le verifiche tecniche e sportive, lo shake down e la conferenza stampa al Casinò, ha preso il via la 63esima edizione del Rallye Sanremo, valevole per il Campionato Italiano Rally, di cui è la seconda prova. Piloti e vetture, infatti, hanno potuto testare le loro condizioni sui circa tre chilometri dello shakedown in località San Romolo, tra le colline dell'entroterra della città rivierasca. Giusto il tempo per le ultime regolazioni e alle 12,32 di domani, venerdì 8 aprile, la bandiera tricolore si alzerà davanti alla Peugeot 208 T16 di Paolo Andreucci e Anna Andreussi, i primi a scendere dalla pedana allestita in Piazza Adolfo Rava per il via della 63esima edizione del Rallye Sanremo. Dopo di loro, a distanza di un minuto l'uno dall'altro, l'ordine di partenza di Gara 1 prosegue con i nomi di sessantasette equipaggi. Primi tra tutti quelli dei loro principali concorrenti alla vittoria, Giandomenico Basso e Lorenzo Granai su Ford Fiesta LDi alimentata a GPL, seguiti da Umberto Scandola e Guido D’Amore, su Škoda Fabia R5.


Alla gara sono iscritti 68 equipaggi con in testa gli sfidanti per il titolo tricolore assoluto Paolo Andreucci - Anna Andreussi, Peugeot 208 T16, primi a partire seguiti dai loro principali antagonisti, Giandomenico Basso-Lorenzo Granai, Ford Fiesta LDi alimentata a GPL, quindi Umberto Scandola, affiancato dall’imperiese Guido D’Amore, Škoda Fabia R5. Dietro una nutrita pattuglia di piloti privati fra i quali spiccano i giovanissimi Simone Tempestini, Ford Fiesta R5, 21 anni con licenza rumena, reduce dalla vittoria al Rally di Brasov (Romania) di domenica scorsa, ed il cuneese Michele Tassone. A dare un tocco di internazionalità a questa edizione del rally ci saranno, oltre all’italo-svizzero Stefano Baccega (Ford Fiesta R5) con il numero 15 e la Ford Fiesta R5 l’ucraino di Kiev Oleksiy Tamrazov, affiancato dal genovese Nicola Arena, e l’equipaggio croato formato da Viliam Prodan - Zoran Rastegorac (Peugeot 208 R2B).


Particolarmente combattuta la Classe R2B, dove si gioca il primato nel Campionato Italiano Junior dedicato ai giovani talenti, con ben 17 equipaggi al via, trofeo che vede al comando i cuneesi Giorgio Bernardi - Enrico Ghietti. A Sanremo è sfida anche per il Trofeo Clio R3 che vede appaiati, dopo la gara d’esordio del Ciocco, Luca Panzani ed Ivan Ferrarotti, ed i 14 protagonisti del Suzuki Rally Trophy - guidati dal vincitore del Ciocco Stefano Martinelli, che corre con la genovese Natasha Botzari - serie che ritrova il savonese Claudio vallino, grande protagonista della scorsa edizione.

 

Alla gara della Riviera di Ponente sono iscritti tre equipaggi femminili: Corinne Federighi - Jasmine Manfredi, Renault Clio R3 vorranno riscattare la delusione del Ciocco, mentre vorranno confermare quanto di buono fatto in Garfagnana Beatrice Calvi - Cristina Caldart, Peugeot 208 R2B, ed infine è all’esordio fra le “moderne” dopo aver spopolato nel Trofeo A112 Abarth storico la vicentina Lisa Meggiarin, affiancata da Silvia Gallotti e supportata logisticamente dalla locale Butterfly Motorsport, che lotterà nel Suzuki Rally Trophy. Da segnalare anche l’esordio in gara della nuovissima Renault Twingo R1, portata sulle prove speciali dai velocissimi toscani Federico Gasperetti - Federico Ferrari.


I liguri in lizza

Oltre ai già citati, in questa 63esima edizione del Rally Sanremo sono numerosi gli equipaggi liguri, fra i quali spiccano Franco Borgogno - Federico Riterini, Peugeot 207 S2000, che dopo aver vinto il Leggenda per due anni passano alla gara maggiore, gli imperiesi Marco Cortese - Antonello Moncada, Mitsubishi Lancer EVO IX, e le Clio R3 dei savonesi Francesco Aragno - Marco Rosso (Racing for Genova) e Fabrizio Andolfi Jr - Stefano Saudia. Da seguire anche il savonese Fulvio Florean, alle note di Elwis Chentre sulla Abarth Grandde Punto, i genovesi Alberto Biggi e Federico Capilli e i locali Petrolo - Lipari, entrambi con la Peugeot 208 R2B, e Danilo Ameglio - Massimo Marinotto (Peugeot 106 1600 - Racing for Genova). Nel Suzuki Rally Trophy sarà impegnato anche il savonese Andrea Ferrari, che leggerà le note all'aostano Corrado Peloso. (7 apr.)


Calano gli ultimi veli del 63° Rallye Sanremo

La gara matuziana si presenta ufficialmente alla stampa ed al pubblico giovedì 7 aprile con una conferenza stampa nelle sale del Casinò di Sanremo, al cui ingresso faranno bella mostra sette magnifiche vetture del passato e del presente della gara sanremese. 210, complessivamente, gli equipaggi iscritti.


Porte aperte ad addetti ai lavori e appassionati giovedì prossimo, 7 aprile, in occasione della conferenza stampa nella quale saranno svelati gli ultimi segreti sul 63° Rallye Sanremo (gara valevole per il Campionato Italiano Rally), sul 31° Sanremo Rally Storico (valevole per il Campionato Italiano ed Europeo Rally Storici) e sulle gare satelliti (8° Sanremo Leggenda, 30^ Coppa dei Fiori di Regolarità e 1° Eco Rallye Sanremo). Lo svolgimento in contemporanea delle 5 gare ha portato il numero complessivo degli equipaggi partecipanti a quota 210, ben 50 in più rispetto allo  scorso anno.


La conferenza si terrà nelle sale del Casinò di Sanremo alle ore 18.00 e darà l’opportunità di incontrare i protagonisti del Campionato Italiano Rally che, a cominciare dal mattatore del CIR Paolo Andreucci e dalla sua navigatrice Anna Andreussi, saranno sicuramente primattori del 63° Sanremo Rallye; accanto a loro ci saranno Giandomenico Basso che spiegherà quali differenze si possono riscontrare nella guida di una vettura da rally alimentata a GPL ed il veronese Umberto Scandola, ansioso di fare il bis di vittorie con il suo navigatore, l’imperiese Guido “Gillo” D’Amore, l’ultimo ligure a salire sul gradino più alto del Rallye Sanremo.


Di fronte al Casinò di Sanremo saranno esposte le vetture protagoniste del rally ponentino: la Peugeot 208 T16 di Paolo Andreucci e Anna Andreussi, la Ford Fiesta LDI di Giandomenico Basso e Lorenzo Granai, la Škoda Fabia R5 di Umberto Scandola e Guido d’Amore, una Peugeot 208 R2B protagonista del CIR - Junior riservato ai giovani emergenti ed infine tre gioielli dell’epopea del rallysmo che hanno fatto la storia del Rallye Sanremo: una Lancia Delta HF Integrale, una Fiat 131 Abarth ed una terza vettura che gli organizzatori non hanno ancora voluto svelare.


Venerdì e sabato, per chi sarà in parco assistenza, ci sarà la possibilità di misurarsi con il simulatore di guida nell’area hospitality di Škoda Motorsport, mettendo alla prova le proprie capacità di pilotaggio in una prova speciale virtuale, mentre i più piccoli potranno prendere confidenza con il mondo delle quattro ruote alla guida di macchine radiocomandate. Musica e spettacolo nel van hospitality di Peugeot Sport che, nell’attesa di curare la Peugeot 208 T16 R5 di Paolo Andreucci e Anna Andreussi, offrirà l’animazione di Radio Number One e Radio 19, mentre Porsche Academy illustrerà nel suo stand le proprie attività per vivere nel migliore dei modi la guida della “Cavallina di Stoccarda” o cominciare a pensare di entrare nell’esclusivo mondo Porsche.


Ma vera chicca del 63° Sanremo Rallye sarà la presenza in parco partenza della nuovissima Fiat 124 Rally, la bomba che presagisce il ritorno dell’Abarth nel mondo delle competizioni su strada, presentata ad inizio marzo a Ginevra e per la prima volta mostrata al grande pubblico italiano.Tutto questo per chi venerdì e sabato frequenterà l’area di Piazzale Adolfo Rava retrostante la Vecchia Stazione dove saranno posti il palco partenze - arrivi ed i van assistenza delle varie squadre. Magari dopo essersi goduti la sfida dei 210 equipaggi che renderanno il 63° Rallye Sanremo ricco e spettacolare come non mai. (5 apr.)



Giovani tigri e vecchie volpi a caccia di successi al "Sanremo"

Campionato Junior, Michelin R2 Rally Cup, Trofeo Renault Clio, Trofeo Suzuki. Ed ancora Trofeo Rally Asfalto e Campionato Italiano Rally femminile: tutti terreni di conquista per i protagonisti della gara in programma nel secondo fine settimana di aprile.


Il Sanremo 2016, in programma dal 6 al 9 aprile nella Città dei Fiori, sarà terreno di stretto confronto fra le giovani tigri, i “baby” rallisti (debbono avere meno di 25 anni) del campionato Junior, e piloti di lungo corso a caccia di alloro nei numerosi trofei presenti alla gara della Riviera di Ponente. Al Ciocco il confronto nello Junior si è risolto a favore dei cuneesi Giorgio Bernardi - Enrico “Chicco” Ghietti, che hanno conquistato il successo in entrambe le tappe; abbastanza agevolmente il sabato, grazie anche al subitaneo ritiro del molisano Giuseppe Testa vittima di un problema meccanico il venerdì sera e di un conseguente curioso, e probabilmente anche doloroso, incidente al suo navigatore Daniele Mangiarotti, feritosi ad un dito nel tentativo di rimettere in posizione una cinghia di una puleggia del motore. La tappa della domenica del Ciocco ha dimostrato che per vincere nello Junior non basta essere i più veloci ma si deve anche sbagliare meno visto che la gara toscana si è risolta per una piccola divagazione di Testa, messo sotto pressione da Bernardi.


Giuseppe Testa ha dalla sua l’esperienza di aver disputato tutto il Sanremo 2015, chiudendo secondo di Junior dietro a Tassone, e di aver preso confidenza con quella gestione delle gare che si impara solo frequentando le prove speciali del mondiale; Giorgio Bernardi, invece, la rabbia di un Sanremo 2015 che lo vide fermo dopo pochi chilometri della prima prova speciale per un incredibile guasto meccanico. Complice la neonata Michelin R2 Rally Cup (che vede al comando proprio Bernardi, mentre Testa non è iscritto), la Classe R2 e il Campionato Italiano Junior avranno per protagonisti a Sanremo anche molti altri attori. A cominciare dai 21enni siciliani Alessandro Casella e Marco Pollara, rispettivamente navigati da Gaetano Caputo e Giuseppe Princiotto, i quali, nonostante siano compagni di squadra, hanno lottato sul filo del decimo di secondo per tutta la prima tappa del Ciocco, mentre nella seconda un inconveniente tecnico ha rallentato Pollara che ha dovuto lasciar via libera al conterraneo. Ma al Sanremo c’è aria di rivincita. Nello Junior vedremo infatti in azione anche Andrea Vineis e Alessio Rodi, unico equipaggio capace di spezzare il duopolio Bernardi - Testa vincendo due prove speciali di categoria R2 al Ciocco. I biellesi godono di una discreta esperienza nell’entroterra ligure, che sarà sicuramente loro utile per tentare di conquistare un risultato di prestigio.


Trofeo Clio R3 - Sanremo è anche tappa del Trofeo Clio R3 che presenterà un serrato confronto fra Luca Panzani e Sara Baldacci, dominatori lo scorso anno del Trofeo Twingo anche nella gara ligure e l’ex pistaiolo Kevin Gilardoni, affiancato dall’imperiese Corrado Bonato. Da non sottovalutare le prestazioni del savonese Francesco Aragno con Marco Rosso, autore di una buona prima tappa al Ciocco e sfortunato nella seconda. Il Trofeo Renault ha un petalo rosa nella versiliese Corinne Federighi con Jasmine Manfredi sul sedile di destra. Un rosa che si colora di nero vista la rabbia della pilota massese costretta ad un doppio ritiro al Ciocco per problemi meccanici. Ma al Sanremo dello scorso anno, con la piccola Twingo, la 21enne Corinne Federighi fece scintille, ed anche quest’anno si ripromette di esaltare tifosi e spettatori sulle prove dell’entroterra. Il Sanremo sarà per Corinne Federighi la gara numero 17, ma sicuramente la pilotessa della Clio non si farà condizionare dalla superstizione, anche perché nella gara numero 13 (Rally Roma Capitale) vinse la categoria Junior! E sempre con le Renault Clio R3T hanno fatto scintille al Ciocco Ivan Ferrarotti e Massimo Bizzocchi che si sono portati al vertice della classifica Campionato Italiano Due Ruote Motrici a fianco di Luca Panzani. Al Ciocco i due piloti hanno vinto una tappa ciascuno. A Sanremo, c’è da starne certi, uno dei due tenterà la fuga. Sempre che lo permettano Gianluca Pisani e Nicolò Gonella, 500 Abarth, che al Ciocco sono stati velocissimi, specie nella prima tappa, prima di esagerare la domenica e finire fuori strada.

 

Trofeo Suzuki - Lo scorso anno al Sanremo si visse un’elettrizzante sfida nel Trofeo Suzuki: prima sulle prove speciali, poi in sede di verifica. Quest’anno il Trofeo della Casa di Hamamatsu si presenta decisamente ringiovanito e con volti nuovi che lo scorso anno non erano ancora sufficientemente maturi per essere protagonisti. Con la Swift 1600 in versione R1 al Ciocco si è messo in evidenza l’ambasciatore della “Città di Barga”, Stefano Martinelli, affiancato dalla genovese Natasha Botzari (nella foto), che ha registrato una doppietta in Garfagnana prendendo il largo nel Trofeo Suzuki Swift. Alle sue spalle si sono alternati in seconda posizione gli esperti Jacopo Lucarelli e Alessio Ferrari (secondi in Gara-1 e terzi in Gara-2) duellando con Gianluca Rao, giovane figlio d’arte torinese assistito da un navigatore di lungo corso come Christian Zeppegno, che è partito con saggezza il sabato (terzo classificato) per poi cambiare ritmo ed accelerare la domenica (secondo dietro a Martinelli).

A Sanremo i tre moschettieri della Swift si presenteranno ad armi pari. Martinelli non godrà più del vantaggio di correre sulle strade di casa della Garfagnana e gli mancherà l’esperienza del Sanremo 2015 che sia Rao sia Lucarelli hanno disputato lo scorso anno. Vorranno entrare nelle zone nobili della classifica del trofeo Suzuki il versiliese Simone Moriconi ed il bellunese Lorenzo Coppe, autori di una buona gara al Ciocco, mentre il valdostano Corrado Peloso, con il savonese Andrea Ferrari, dovrà rimediare alla “toccata” data al Ciocco che lo ha escluso dalle posizioni elevate della classifica. A Sanremo potrebbe entrare in lizza il bresciano Gianluca Saresera, uno dei protagonisti del Trofeo Suzuki della scorsa stagione, assente nella gara di apertura del Trofeo Suzuki.

 

Trofeo Rally Asfalto - Un altro trofeo di sicuro interesse, indetto da Aci Sport Italia, è il Trofeo Rally Asfalto, riservato ai piloti privati, che al Ciocco ha visto il successo perentorio di Alessandro Perico, intenzionato a proseguire la fuga al Sanremo. Alle sue spalle si è insediato Simone Tempestini, inseguito dall’italo-svizzero Stefano Baccega, ma il cuneese Michele Tassone, ed i toscani Rudy Michelini e Gabriele “Ciava” Ciavarella hanno qualcosa da recriminare nella gara d’esordio. Se il passo del bergamasco Perico è da pilota ufficiale, i suoi avversari non sono da meno: dispongono anche loro di vetture R5 al top ed hanno una gran voglia di scalzare dal trono “re” Alessandro. Per concludere uno sguardo alla classifica femminile. Corinne Federighi e Jasmine Manfredi godono dei favori del pronostico per il fatto di disporre di una performante Clio R3C e di conoscere bene le prove del Sanremo, ma al Ciocco hanno registrato una doppia battuta a vuoto per problemi meccanici permettendo l’inizio della fuga di Bea Calvi e Cristina Caldart (Peugeot 208 R2) alla prima stagione nel Campionato Italiano. E le due neo entrate non hanno alcuna intenzione di lasciarsi avvicinare dalla “signorina” di Massa. Nemmeno a Sanremo. (29 mar.)

 


Dal Ciocco al Sanremo in cerca di conferme o riscatti

È il suo destino. Da quando il Rallye Sanremo si è temporalmente spostato in primavera, per i reduci dal Ciocco diventa la gara della conferma o del riscatto. Essendo la seconda gara del Campionato Italiano Rally, sia moderno sia storico, il rally del Ponente ligure è chiamato ad emettere giudizi che cominciano a dare un’impronta netta alla classifica dei campionati italiani.


Il Campionato Italiano Rally si presenterà venerdì 8 aprile in Piazzale Adolfo Rava a Sanremo con al comando Paolo Andreucci e Anna Andreussi (nella foto), partiti a testa bassa al Ciocco a caccia del decimo titolo tricolore per il garfagnino. Per Andreucci Sanremo ha significato nel passato grandi gioie, ma anche qualche delusione. Se è vero che qui nel 2011 festeggiò la conquista del suo ennesimo titolo italiano, in Riviera Paolo Andreucci ha vinto solo tre volte: nel 2006 (Punto Abarth), 2010 (Peugeot 207) e lo scorso anno (Peugeot 208 T16). Molto poco in raffronto ai successi conquistati in altre gare lungo la penisola; ma lo scorso anno il dominio di “Ucci - Ussi”, come sono chiamati dai loro tifosi, fu perentorio, con sette prove vinte su dieci disputate. Perentorio come lo è stato il successo nello scorso fine settimana al Ciocco.

 

Chi non ha assolutamente intenzione di lasciar fuggire Andreucci in classifica è Giandomenico Basso, al Ciocco affiancato dal toscano Lorenzo Granai, secondo classificato nella gara di apertura del Campionato Italiano Rally e soprattutto vincitore di tre edizioni del Rallye Sanremo (2006, Punto Abarth; 2012, Fiesta S2000; 2013, Peugeot 207 S2000). Il veneto di Cavaso del Tomba affronterà anche quest’anno la gara ligure con la Fiesta R5 LDI alimentata a GPL, una tecnologia ecologica che sta cercando di imporsi, oltre che nel traffico quotidiano, anche nelle prove speciali dei rally. Con i galloni ufficiali di Škoda Motorsport Italia si presenta a Sanremo Umberto Scandola, assistito alle note dall’imperiese Guido “Gillo” D’Amore. Il pilota veronese, leggermente in affanno al Ciocco, specie nella prima tappa, potrà contare su quella Fabia R5 che sta facendo faville sulle prove del mondiale rally. D’altro canto Scandola è sempre pronto a dare la zampata vincente, come ha dimostrato nel 2014 quando mise pressione ad Andreucci e Basso andando a cogliere una splendida vittoria.


Sicuramente Alessandro Perico sarà fra i protagonisti del 63° Rallye Sanremo. Questa gara il bergamasco l’ha già vinta, pur se nel lontano 2005 (Clio S1600), ma il pilota-preparatore da anni si conferma come il migliore ed il più efficace dei piloti privati nel panorama del circus tricolore e tutti gli anni riesce a trovare uno scatto vincente che gli consente di lasciarsi dietro tutti i piloti ufficiali. Lo scorso anno il bottino pieno lo colse al Ciocco, quest’anno spera che il suo numero esca sulla ruolette di Sanremo. Il recente Rally “Il Ciocco” ha portato alla ribalta un terzetto di giovani, nati a ridosso del 21esimo secolo. A cominciare da Michele Tassone, alla sua prima gara con Alice De Marco, che dopo aver vinto nel 2015 il titolo italiano Junior con la Peugeot 208 R2 della Racing Lions (il braccio armato sulle prove speciali di Peugeot Italia) si è avviato quest’anno sulla difficile strada del pilota privato. In Garfagnana il cuneese è stato sfortunato nella prima giornata di gara, fermandosi per un problema elettrico, chiudendo però quinto assoluto Gara-2 dietro ai tre piloti ufficiali e l’esperto Perico, posizione che, a conferma del suo valore, occupava anche in Gara-1 prima dello stop. D’altro canto Tassone era stato il dominatore della categoria Junior nell’edizione 2015 del Sanremo.

 

Osservato speciale nella gara ligure sarà il veneto con licenza rumena Simone Tempestini. Appena ventunenne, ma con esperienze che spaziano dal mondiale alle gare su terra, il giovane figlio d’arte si è presentato al Ciocco in non perfette condizioni fisiche (era reduce da un lieve intervento chirurgico). Nonostante ciò ha conquistato con la Ford Fiesta R5 un ottimo quinto posto assoluto il sabato. Se le condizioni meteo fossero difficili, Tempestini, affiancato da Marc Barca, si candida ad un posto di grande prestigio anche nella classifica assoluta, pur non avendo mai disputato la gara ligure. Da seguire anche la gara dell’italo-svizzero Stefano Baccega, con Marco Menchini al quaderno delle note della Ford Fiesta R5, autore di una gara positiva al Ciocco, che può vantare l’esperienza 2015 a Sanremo, quando concluse sesto assoluto. Non male per l’allora venticinquenne rosso-crociato.


Ma ci saranno altri outsider di lusso al 63° Rallye di Sanremo. A cominciare da Rudy Michelini e Michele Perna che lo scorso anno al Sanremo portarono all’esordio mondiale la Citroën DS3 R5, vittime di un doppio ritiro al Ciocco dopo aver ottenuto tempi di rilievo; il toscano Gabriele “Ciava” Ciavarella affiancato dal conterraneo Daniele Michi, Citroën DS3 R5, capace di rimanere costantemente fra i primi dieci della classifica assoluta così come Antonio Rusce - Sauro Farnocchia, Fiesta R5, che hanno saputo riscattare un venerdì nero, con due giornate di alto spessore. Da seguire anche la gara di Gabriele Cogni, navigato da Giacomo Ciucci, che pur disponendo di una più datata Peugeot 207 S2000 ha dimostrato al Ciocco di essere nella pattuglia dei migliori. Ed al Sanremo il non ancora trentenne piacentino sa tirar fuori le unghie come ha fatto vedere nel 2013 quando chiuse 12° assoluto conquistando una memorabile vittoria fra gli Junior. (25 mar.)