Un raduno per festeggiare il ritorno della 124 Abarth al “Sanremo”

Le berlinette dello “scorpione” saranno protagoniste sia nella gara storica che in quella moderna: per celebrare tale ritorno, gli organizzatori promuovono un raduno riservato alle 124 Abarth di ieri e di oggi.


Doveva essere una principessa senza trono. Divenne una regina. La Fiat 124 Abarth non nacque con il pedigree di auto da corsa, derivando dalla Fiat 124 Sport Spider, affascinante scoperta, troppo pesante e poco potente per puntare a risultati eclatanti nelle corse. Eppure anche la 124 Sport Spider seppe farsi onore, conquistando un titolo italiano rally (1970 Alcide Paganelli - Ninni Russo), mentre la versione Abarth definitiva, presentata al Salone di Torino nel dicembre 1972 di titoli tricolori ne ottenne due (1974 Maurizio Verini - Gino Macaluso, bissato l’anno dopo da Bobo Cambiaghi - Emanuele Sanfront) cui bisogna aggiungere due titoli europei (1972 Raffaele Pinto con la spider “abartizzata” e 1975 Maurizio Verini) oltre a cinque vittorie in rally mondiali e tre secondi posti al Rallye Sanremo negli anni Settanta (Maurizio Verini - Angelo Torriani nel 1973, Giulio Bisulli - Francesco Rossetti nel 1974, Maurizio Verini - Francesco Rossetti nel 1975, nella foto).


A questa pietra miliare del rallysmo italiano il 64° Rallye Sanremo dedica un raduno in programma nelle giornate di giovedì 30 e venerdì 31 marzo che riporta la 124 Abarth e la sua nipotina appena nata sulle strade dell’entroterra ligure di ponente. L’appuntamento per i partecipanti al raduno è per giovedì pomeriggio alle 17.30 presso il teatro del Casinò di Sanremo, per poi trasferirsi al ristorante dove si svolgerà la cena di gala alla quale è prevista la presenza di personaggi importanti nella storia della 124 Abarth. In quel mentre le vetture, vere protagoniste dell’evento, rimarranno in esposizione in Via Matteotti la strada pedonale dello shopping di Sanremo che collega il Casinò al Teatro Ariston. Il giorno successivo, venerdì 31 marzo, il raduno prende slancio e ritmo. Alle dieci del mattino sarà consegnato il road-book della manifestazione per proseguire con una sfilata per le vie di Sanremo. Alle 17.00 i partecipanti si dirigeranno verso il Passo Ghimbegna, una delle prove culto della gara ligure per percorrere la prova speciale chiusa al traffico in tutta sicurezza ed assistere dallo stop al passaggio della prova speciale e ammirare le 124 Abarth degli anni Settanta impegnate nel rally storico e quelle del terzo millennio che punteranno a un risultato di prestigio nel rally moderno. Passate le vetture, tutti al Ristorante Dall’Ava di San Romolo (santuario del rallista con i suoi mille cimeli da corsa appesi alle pareti) per l’apericena, quindi ritorno a Sanremo. La manifestazione terminerà sabato 1 aprile, per consentire ai partecipanti di seguire il 64° Rallye Sanremo in libertà. (15 mar.)