Al Rallye Sanremo Paddon “testa” Andreucci e Campedelli

Il 64° Rallye Sanremo vedrà al via 64 equipaggi, e con il numero 1 sulle portiere della Hyundai i20 R5 ci sarà Hayden Paddon affiancato da Sebastian Marshall. Il neozelandese è pilota ufficiale della Casa coreana per la quale sta affrontando il Campionato Mondiale Rally, avendo disputato nel 2017 il Rallye Montecarlo, lo Svezia e il Rally del Messico, avendo ottenuto come miglior risultato il quinto posto assoluto nella gara Centro-americana. Paddon sarà a Sanremo in preparazione del Corsica iridato in programma a fine mese. Ma Paddon non sarà l’unico straniero di blasone presente al Sanremo. Con il numero 10 prenderà il via dalla pedana posta davanti a Casinò di Sanremo il sedicenne finlandese Kalle Rovanperä, affiancato da Risto Pietiläinen (che fu già navigatore nel mondiale rally di Harry Rovanperä padre di Kalle) che nonostante la giovane età ha già alle spalle un titolo nazionale (ha vinto il Campionato Rally della Lettonia nel 2016) ed ha dimostrato di saperci fare anche sulle strade italiane avendo segnato ottimi tempi al Rally Il Ciocco con la Peugeot 208 T16 ufficiale di Peugeot Italia. Rovanperä guiderà la vettura nelle prove speciali, mentre nei trasferimenti, essendo sprovvisto di patente valida in Italia, passerà il volante al suo navigatore Risto Pietiläinen. Ma gli equipaggi stranieri al Sanremo non finiscono qui. Infatti avremo al via con la seconda Hyundai i20 ufficiale il coreano Lim Chewon, affiancato dal belga Martin Wydaeghe, vincitore di un talent scout in Corea che gli ha regalato la possibilità di disputare alcune gare del mondiale rally al volante di una vettura ufficiale. Altri stranieri sono il francese Philippe Gache (124 Abarth), l’altro francese Alexandre Michalet (Citroën C2) e il giapponese Takamoto Katsuta che avrà a disposizione Ford Fiesta R2B del team di Tommi Mäkinen, finlandese due volte vincitore del Sanremo (1998, 1999).


Gli italiani - La presenza dell’equipaggio ufficiale Hyundai e di Rovanperä risulta un bello stimolo per i piloti italiani chiamati a confrontarsi con una delle star del circus iridato e l’astro nascente del rallismo finlandese. Il primo, in ordine numerico, a sfidare Paddon sarà il cesenate Simone Campedelli affiancato da Pietro Elia Ometto vincitori in modo convincente con la Fiesta R5 del Rally Il Ciocco, prova di apertura del Campionato Italiano Rally. Gran voglia di riscatto al Sanremo l’avranno Paolo Andreucci - Anna Andreussi, Peugeot 208 T16, scottati da un ritiro per rottura del motore sulle strade casalinghe della Garfagnana nella seconda tappa, dopo essere risultati i più veloci nella prima. Ancora più aggressiva sarà la gara del veronese Umberto Scandola, affiancato dall’imperiese Guido D’Amore che al Ciocco hanno patito un errore nella prima tappa e la rottura del differenziale della loro Škoda Fabia nella seconda tappa. Andreucci e Scandola la soddisfazione di salire sul gradino più alto del podio di Piazzale Adolfo Rava l’anno già vissuta, mentre Campedelli vanta come miglior risultato al Sanremo il terzo posto dello scorso anno. A guidare la lista dei velocissimi privati è il costante Alessandro Perico con Mauro Turati al quaderno delle note, terzi al Ciocco con la Škoda Fabia. Perico è stato anche l’ultimo privato a vincere il Sanremo: anche se sono passati dodici anni la voglia del bergamasco di ripetersi è rimasta intatta.


I privati - Sono numerosi gli equipaggi privati al volante di una R5 che desiderano mettersi in mostra a Sanremo. Fra questi spiccano Elwis Chentre e il savonese Fulvio Florean (Hyundai i20), vincitori dell’International Rally Cup 2016, Antonio Rusce - Sauro Farnocchia (Ford Fiesta R5) sesti assoluti al recente Ciocco, Ivan Ferrarotti-Gaetano Caputo, (Ford Fiesta R5) passati quest’anno al volante di una vettura quattro ruote motrici, il siciliano Andrea Nucita (Škoda Fabia), con Marco Vozzo, reduce da un Ciocco in cui ha saputo superare brillantemente gli inconvenienti tecnici. Il Sanremo presenterà la seconda puntata dopo il Ciocco del nuovo trofeo 124 Abarth con il savonese Fabrizio Andolfi Jr (nella ph), affiancato da Marco Menchini che dovrà respingere gli assalti del siciliano Totò Riolo con Gianfrancesco Rappa sul sedile di destra: al Ciocco il successo è andato ad Andolfi, ma Riolo è stato condizionato nella sua corsa da guai tecnici. I due italiani dovranno vedersela con Philippe Gache, esperto gentleman driver francese. Nella Città dei Fiori si assisterà a una nuova sfida nel Trofeo Clio R3T fra il giovane ma esperto italo - elvetico Kevin Gilardoni affiancato dal ligure Corrado Bonato, che dovranno vedersela con gli ancor più giovani pavesi Riccardo Canzian-Matteo Nobili. Particolarmente interessante la gara degli iscritti al Campionato Junior, che vede in prima linea i siciliani Pollara - Princiotto, vincitori al Ciocco che dispongono della Peugeot 208 R2B ufficiale, che cercheranno di arginare gli assalti di altri sei concorrenti capitanati da Pisani - Castiglioni. Gara nella gara sarà quella del Trofeo R1 che conta 15 equipaggi iscritti suddivisi fra Suzuki Swift e Renault Twingo. Al Ciocco fra le giapponesi vinse il padrone di casa Stefano Martinelli, in coppia con Pietro Brugiati, mentre fra le Twingo si sono divisi il successo Emanuele Rosso - Maurizio Torlasco (prima tappa) e Alberto Paris - Sonia Benellini (seconda tappa).

 

I liguri - Il 64° Rallye Sanremo offre il suo palcoscenico anche a numerosi equipaggi liguri. I primi a percorrere le prove speciali dell’entroterra saranno il sanremese Franco Borgogno, con Monica Cicognini alle note e l’imperiese Sergio Marchetti affiancato da Fabrizio Filicicchia: entrambi disporranno di una Ford Fiesta R5. Al via anche gli inossidabili imperiesi Danilo Ameglio e Massimo Marinotto, con la piccola Peugeot 106 A6 iscritta dalla Racing for Genova Team, a cui faranno bella compagnia, tra gli altri, i locali Marco Corona e Andrea Gorni, in gara con la Renault Clio S 1.6 iscritta dalla scuderia La Superba,  Marco Cortese - Antonello Moncada (Peugeot 208 R2B – Eurospeed), Luca Fidale – Paolo Ardoino (Renault Clio RS N3 – Eurospeed), e Gabriele Lanza  - Francesco Zambelli (Peugeot 106 Rallye N2 - Pro Rally 2001). (28 mar.)