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Sei 100 Cup: alla Lio la tappa di Imperia, a Pettinati il trofeo

Con la Ronde Valli Imperiesi si è chiuso anche il t Trofeo Sei 100 Cup. Federica Lio e Serena Giuliano, chiudono in solitaria, vincendo la gara, valida come ultima prova del Trofeo Sei 100 Cup. Federica Lio vince le ultime due tappe del rofeo portandosi più vicino al primo classificato Marco Pettinati, e staccando ulteriormente il terzo classificato Claudio Paggini. Si è dunque conclusa con la tappa imperiese la rincorsa al campione delle piccole di casa Fiat che ha visto la vittoria del piemontese Marco Pettinati, primo in quattro gare su cinque partecipazioni, due gare sono state aggiudicate da Federica Lio e una da Stefano Filisetti. Un grande plauso anche agli altri trofeisti che hanno avuto il coraggio di mettersi “in gioco” partecipando al trofeo Sei 100 Cup. Ora non resta che l’assegnazione dei premi finali che avverrà in dicembre (data e luogo da decidere): 1° Marco Pettinati, vince 2 Sedili Sparco Circuit + Servizio fotografico dell’intero trofeo; 2° Federica Lio, vince 4 gomme (Fiat Seicento); 3° Claudio Paggini, vince l’iscrizione ad un Coppa Italia o Ronde. (22 nov.)

Ronde Valli Imperiesi: Meteco Corse prima tra le scuderie

Quattro su cinque al traguardo. Tre equipaggi nella Top Ten permettono alla scuderia torinese di aggiudicarsi la classifica riservata alle scuderie. La lotta in famiglia tra le Clio R3 di Luca Balbo e Lorena Boero, al fianco di Riccardo Brugo, ha visto prevalere il marito dopo una lotta sul filo dei secondi. Rientro positivo per Alessandro Schiavo con la Megane. Ritiro per Orengo, tornato alla “cinque gtturbo”

E’ stato divertente assistere alla “lotta in famiglia” tra Luca Balbo e Lorena Boero. Non so se ci fosse qualche scommessa in palio ma le due Clio R3 della Gima hanno divertito e entusiasmato il pubblico assiepato lungo la prova”. Luciano Chiaramello, presidente della Meteco Corse, si gode il risultato dei suoi piloti che hanno portato il sodalizio grigiorosso sul gradino più alto della speciale classifica scuderie. Luca Balbo già molto veloce a Como nell’ultima prova del Tra dove aveva dominato tra le R3, sulle strade di casa ha dovuto sudare le classiche sette camicie per tenere dietro l’amico Riccardo Brugo e la moglie Lorena Boero. L’avvincente lotta sul filo dei secondi tra i due alfieri Meteco li ha visti sempre nelle posizioni alte  della classifica fino a chiudere a ridosso del podio alle spalle delle più performanti Super 2000. “ E’ stata una lotta avvincente e sulle strade di casa mi sono molto divertito – afferma sulla pedana il driver di Pontedassio- un finale di  stagione perfetto”. Nono al traguardo, secondo di gruppo N, Alessandro Schiavo navigato da Corrado Bonato, ritornato alle gare dopo quattro anni di inattività si gode il risultato :  “ Ho fatto fatica a capire la Megane – spiega il driver imperiese – forse ho perso un po’ di smalto  ma nel finale ho cercato di recuperare e  entrare nella top ten mi soddisfa appieno”. Terzi di classe i cuneesi Luca Quaglia e Giuseppe Botta . Per il fresco vincitore della classifica Under 28 del Trofeo Citroen DS3 la prima esperienza alle note non è stata particolarmente traumatica. “ Aver provato a sedermi sul sedile di destra mi farà apprezzare sempre di più i miei navigatori. Luca è un amico e abbiamo deciso di fare questa gara per divertirci e ci siamo riusciti. Abbiamo anche preso la coppa che custodirò gelosamente con le altre ma non so se ripeterò l’esperienza…”. Poca fortuna per Alberto Orengo ritornato alla guida della Renault 5 Gt Turbo grigiorossa che gli ha regalato nel passato tante soddisfazioni ma che all’esordio lo ha lasciato a piedi. “ Di solito ci si ferma per problemi di gioventù della vettura. Io mi sono fermato per problemi di vecchiaia. Per il prossimo anno saremo pronti a dare del filo da torcere ai nostri avversari”. (14 nov.)

Ronde Valli Imperiesi: monologo di Treves (Porsche 911 RS) tra le storiche

Nove le vetture partecipanti e cinque quelle classificate alla coda storica della 9^  Rally Ronde delle Valli Imperiesi riservato alle Auto Storiche che, in virtù del successo in tutte e quattro le ps, ha visto la vittoria di Paolo Treves e Giampaolo Demela con la Porsche 911 Rs della scuderia Zerosette Racing. Al secondo posto Antonio Gregorio e Flavio Aivano con la Ford Escort Rs, staccati di 42”3, davanti alla Renault Alpine A110 di Eugenio Colla e Gian Mauro Chiarle, alla Opel Ascona Sr di Massimo Mina e Eleonora Mollo (Savigliano Corse) e alla A112 Abarth di Ugo Canetti e Angelo Pastorino (Imperia Corse). Tra i ritirati anche i savonesi Roberto Ratto e Francesco Sanfrancesco Fiat 127 Sport (Racing For Genova), fermi sulla prima ps per la rottura di un giunto. (14 nov.)

Ronde Valli Imperiesi: bis di "Ino" Corona, Ameglio ancora secondo

   Non poteva non vincere nella gara di casa Ino Corona che bissa il successo della scorsa edizione alla guida della fida Peugeot 207 Super 2000 della SCR Motorsport. Affiancato dal carcarese Marco Gagliardi, si impone in tre delle quattro prove e scartando il crono del primo passaggio accumula un tempo totale di 27’28”2 che gli permette di brindare sul gradino più alto del podio. Ce l’ha messa proprio tutta Danilo Ameglio che assieme a Massimo Marinotto ha fatto una gara impeccabile sulla perfetta Renault Clio Super 1600 “fatta in casa” e con i colori del Racing For Genova. Alla fine, l’eterno secondo (è al suo terzo argento in questa gara) è staccato dai leader di 14”3. Sempre alle spalle del duo di testa, pronto a cogliere i frutti di eventuali e quasi impossibili loro errori, è Marco Gianesini che con Daniele Fomiatti conquista un prezioso bronzo con una Peugeot 207 S2000 della Scuderia Asso. Il valtellinese, vincitore quest’anno del “Miniere” è quindi terzo a 29 secondi. Ottime entrambe le prestazioni di Balbo - Moncada +50”7 e Brugo - Boero +56”4 sempre in lotta fra loro che da inizio gara e sino alla fine si piazzano rispettivamente quarti e quinti con due Renault New Clio di classe R3. Matteo Giordano è molto veloce con la vetusta Clio Williams ma conquista una meritatissima sesta piazza finale a 1’08”3 dai leader, mentre il driver di Albenga Paolo Vigo, con Nicola Berutti, chiude al settimo posto a 1'13.0. Dietro di lui  le due vetture  N4, la Subaru Impreza di Leporace - Carli +1’14”9 e la Renault Megane di Schiavo - Bonato +1’19”3. Chiudono la top-ten Raffo - Rogeruan su New Clio (SCR MotorSport) a 1’31”9. (13 nov.)  

Corona, Gianesini, Pisi e Ameglio i più attesi alla Ronde delle Valli Imperiesi

Nel titolo abbiamo elencato quattro fra i possessori di piedi “pesanti” del massiccio elenco iscritti, ottima cornice della nona edizione del Rally Ronde delle Valli Imperiesi. E’ ovvio che su questi quattro personaggi ci sarebbe molto da scrivere ma ascoltando i bisbigli degli appassionati imperiesi cogliamo i primi pronostici tutti a favore appunto dei “quattro moschettieri”. Ino Corona conosce bene il percorso di gara e con la Super 2000 ha già un ottimo feeling dimostrato negli ultimi due anni di vittorie assolute. Unica apprensione è una messa a punto del mezzo meccanico ancora da ultimare. E’ naturalmente il più gettonato. Marco Gianesini arriva da Sondrio e anche lui va fortissimo ma potrebbe conoscere un po’ meno quelle strade liguri dove i “locali” ne conoscono invece ogni centimetro. Però attenzione: anche al “Mulini” la pensavano così gli avversari e alla fine ha vinto lui su tutti nonostante fosse in trasferta in terra piacentina. Per colui che partirà col numero 1, in quanto pilota prioritario nel secondo elenco CSAI, cioè Alessio Pisi è ancora incerta la vettura che andrà ad utilizzare. In previsione della prossima stagione alla guida di una vettura di classe “R3” potrebbe prendere il via alla gara imperiese in questa categoria anziché nella supermillesei, proprio per svolgere importanti test per il 2012. In entrambi i casi comunque lo vedremo ben intenzionato a centrare l’obiettivo del podio. Infine il buon Danilo Ameglio, che tanta voglia ha di scrivere il proprio nome nella riga più in alto dell’albo d’oro, cercherà nella sua prestazione di utilizzare tutta la precisione di guida che lo contraddistingue spremendo al massimo la sua millesei che ben conosce. In parecchi sono pronti a scommettere su di lui. E gli altri? Beh, non staranno certo a guardare… (9 nov.)