Ronde Valli Imperiesi: Meteco Corse prima tra le scuderie

Quattro su cinque al traguardo. Tre equipaggi nella Top Ten permettono alla scuderia torinese di aggiudicarsi la classifica riservata alle scuderie. La lotta in famiglia tra le Clio R3 di Luca Balbo e Lorena Boero, al fianco di Riccardo Brugo, ha visto prevalere il marito dopo una lotta sul filo dei secondi. Rientro positivo per Alessandro Schiavo con la Megane. Ritiro per Orengo, tornato alla “cinque gtturbo”

E’ stato divertente assistere alla “lotta in famiglia” tra Luca Balbo e Lorena Boero. Non so se ci fosse qualche scommessa in palio ma le due Clio R3 della Gima hanno divertito e entusiasmato il pubblico assiepato lungo la prova”. Luciano Chiaramello, presidente della Meteco Corse, si gode il risultato dei suoi piloti che hanno portato il sodalizio grigiorosso sul gradino più alto della speciale classifica scuderie. Luca Balbo già molto veloce a Como nell’ultima prova del Tra dove aveva dominato tra le R3, sulle strade di casa ha dovuto sudare le classiche sette camicie per tenere dietro l’amico Riccardo Brugo e la moglie Lorena Boero. L’avvincente lotta sul filo dei secondi tra i due alfieri Meteco li ha visti sempre nelle posizioni alte  della classifica fino a chiudere a ridosso del podio alle spalle delle più performanti Super 2000. “ E’ stata una lotta avvincente e sulle strade di casa mi sono molto divertito – afferma sulla pedana il driver di Pontedassio- un finale di  stagione perfetto”. Nono al traguardo, secondo di gruppo N, Alessandro Schiavo navigato da Corrado Bonato, ritornato alle gare dopo quattro anni di inattività si gode il risultato :  “ Ho fatto fatica a capire la Megane – spiega il driver imperiese – forse ho perso un po’ di smalto  ma nel finale ho cercato di recuperare e  entrare nella top ten mi soddisfa appieno”. Terzi di classe i cuneesi Luca Quaglia e Giuseppe Botta . Per il fresco vincitore della classifica Under 28 del Trofeo Citroen DS3 la prima esperienza alle note non è stata particolarmente traumatica. “ Aver provato a sedermi sul sedile di destra mi farà apprezzare sempre di più i miei navigatori. Luca è un amico e abbiamo deciso di fare questa gara per divertirci e ci siamo riusciti. Abbiamo anche preso la coppa che custodirò gelosamente con le altre ma non so se ripeterò l’esperienza…”. Poca fortuna per Alberto Orengo ritornato alla guida della Renault 5 Gt Turbo grigiorossa che gli ha regalato nel passato tante soddisfazioni ma che all’esordio lo ha lasciato a piedi. “ Di solito ci si ferma per problemi di gioventù della vettura. Io mi sono fermato per problemi di vecchiaia. Per il prossimo anno saremo pronti a dare del filo da torcere ai nostri avversari”. (14 nov.)