Altri articoli...

Racing for Genova Team sbanca il “Sanremo Leggenda”

Quattro successi di classe oltre alla vittoria assoluta e al primato tra le scuderie . E’ tutto da incorniciare il bilancio riportato dalla Racing for Genova Team al Rallye Sanremo Leggenda, dove ha schierato cinque vetture al via portandone quattro al traguardo finale. Unici a non assaporare la gioia del traguardo finale gli sfortunati Luca Beninati e Davide Morando, la cui Citroën Saxo di classe A6 si è arresa dopo aver affrontato 5 delle 6 prove speciali previste.


Grossa soddisfazione, ovviamente, per l’affermazione del neo acquisto Pasquale Tarantino. In coppia con la figlia Arianna ed alla guida della Peugeot 207 Super 2000, l’esperto pilota locale, malgrado fosse reduce da due stagioni di inattività, non si è fatto trovare affatto impreparato quando è giunto il momento di mettere le proprie mani sulla gara e sul successo finale. Per lui, anche tre migliori scratch e la leadership provvisoria da metà gara sino alla fine.


Se Tarantino è stato bravo a cogliere l’attimo giusto, altrettanto hanno fatto gli altri tre equipaggi classificati, tutti vincitori nella classe d’appartenenza. Andrea Tomaino e Alessandro Venzano, così come l’anno scorso, hanno portato la loro Citroën C2 Super 1600 alla settima posizione assoluta finale dopo una gara tutta in crescendo. Gian Luca Incontrera e Niccolò Minetti hanno portato egregiamente la loro Renault Clio Williams (ph) in ventiquattresima piazza mettendo la firma nella classe A7. Infine, Enrico Pagano, con Simona Camera e la piccola Peugeot 106 1400, ha fatto sua la classe N1 e ha chiuso la propria partecipazione portando a casa la ventiseiesima posizione finale.


Poche ore dopo la chiusura del Rallye Sanremo Leggenda, a conclusione di un lungo fine settimana tutto da incorniciare, la scuderia Racing for Genova Team ha polarizzato la propria attenzione sullo Slalom del Recioto dove Roberto Loda e Alessandro Polini hanno conquistato, rispettivamente, la seconda e la quarta posizione assoluta finale. (7 apr.)


“Sanremo Leggenda”: Alessandro Schena salva la Lanterna Corse

“Sanremo Leggenda” dolceamaro per la Lanterna Corse Rally Team, che sulle strade dell’entroterra matuziano ha purtroppo raccolto meno di quanto ci si aspettasse. Avvio di gara buono per i tre equipaggi del sodalizio genovese, con Tuo - Casalini e Verardo - Rinaldis rispettivamente in testa alle classi Super 1.6 ed N3: la sorte però ha voltato le spalle ai due equipaggi. Alberto Verardo e Cristina Rinaldis sono stati protagonisti di una innocua uscita di strada, che però non ha permesso all’equipaggio di riportare sulla carreggiata la Renault Clio, inesorabilmente ferma a bordo strada. Giornata nera anche per Paolo Tuo che, al rientro dopo due stagioni di stop, stava dominando la categoria in coppia con Andrea Casalini. Un problema al motore della Clio Super 1.6 ha però mandato in frantumi i sogni dei due genovesi, che si trovavano in terza posizione assoluta.


A tenere alto l’onore del Team hanno pensato però gli ottimi Alessandro Schena ed Alessio Bartolini, dominatori della classe N2 con una Peugeot 106 (ph). La gara di Schena, affiancato dal vincitore dell’ultimo Corso Navigatori, è stata perfetta: in prima posizione dalla pedana di partenza al palco di arrivo, con gli avversari sempre a debita distanza. Un debutto da ricordare per il giovane Alessio Bartolini, che ha iniziato nel migliore dei modi la carriera sul sedile di destra. Tra i navigatori della Lanterna Corse Rally Team sono giunti al traguardo Simona Camera (con Enrico Pagano, Peugeot 106 N1 – 26° assoluti “Leggenda”) e Federico Capilli (con Simone Borlotti, Fiat 127 – 15° assoluti “Storico” TRZ). Ritirati, Paolo Rocca, Davide Morando, Alessandro Cervi e Giorgia Lecca.


“Leggenda” amaro per Alberto Biggi e Marco Nari (Efferre)

E' durato poco più di una prova speciale il Rallye Sanremo Leggenda di Alberto Biggi e Marco Nari. L'equipaggio ligure portava al debutto la Ford Fiesta R5 – Erreffe, arrivata dalla Gran Bretagna pochi giorni prima della gara: purtroppo la vettura ha accusato qualche problema di gioventù. Il debutto nella gara matuziana è stato cauto, nella prima ps Biggi segna un nono tempo che serve a prendere confidenza con la nuova vettura. La prova due è, purtroppo, già decisiva: poco dopo la partenza si rompe l'idroguida, il pilota genovese decide di proseguire per uscire dalla speciale e poter riportare la vettura in riparazione.


“Siamo molto dispiaciuti – ha rilevato Alberto Biggi - si poteva fare una buona gara, vedendo la classifica finale. Purtroppo dopo aver inserito le prime marce, poco dopo la partenza della seconda prova speciale, la macchina è diventata inguidabile. Abbiamo preferito continuare, stando attenti a non ostacolare chi ci seguiva, ma abbiamo voluto portare a termine la prova per poter riportare all'assistenza la vettura e non restare chiusi in prova speciale per tutta la giornata. Con l'idroguida rotta era impossibile affrontare la ps di Vignai senza ostacolare chi ci avrebbe seguito, abbiamo preferito fermarci”. (6 apr.)


Rallye “Sanremo Leggenda”: Andrea Tomaino ancora settimo

Settimo la scorsa edizione, con quindici vetture classificate, e settimo anche quest’anno, però con il doppio di vetture al traguardo finale. Non nasconde la propria soddisfazione, Andrea Tomaino, per aver ottenuto un’importante conferma sulle strade del recente Rallye “Sanremo Leggenda”, a cui ha preso parte, proprio come nel 2016, con Alessandro Venzano, il suo co-pilota storico, e alla guida della sua Citroën C2 Super 1600 iscritta dalla scuderia Racing for Genova Team. Un piazzamento di prestigio che la popolare coppia genovese ha ulteriormente impreziosito bissando anche il successo nella classe d’appartenenza.

 

“L’avevo detto prima della partenza che ci avrei messo la firma a ripetere il risultato dello scorso anno – rileva Andrea Tomaino – ed ora non rinnego la nostra soddisfazione per essere riusciti a ripeterci in una gara molto più difficile di quella del 2016. Siamo davvero appagati e siamo molto contenti per la nostra prestazione che, dopo un avvio prudente, è migliorata sensibilmente proprio in quelle due prove speciali, la quarta e la quinta, in cui siamo andati un po’ in sofferenza per l’appannamento del parabrezza”.


“Ci piace condividere la gioia di questo risultato – conclude il portacolori della Racing for Genova Team – con i nostri meccanici, ossia mio figlio Davide ed il fido Davide Puglisi, per la rapida ed efficiente assistenza, e con mia moglie e mia figlia Elena, sempre pronte a fare squadra”. (4 apr./ph Stefano Bertuccioli)

 


Rallye Sanremo Leggenda: l’elettronica ferma Emanuele Fiore

Non è iniziata nel migliore dei modi la stagione 2017 di Emanuele Fiore. Al Rallye Sanremo Leggenda, a cui ha partecipato in coppia con la chiavarese Erika Badinelli ed alla guida della Peugeot 106 kit messagli a disposizione dalla Vsport competition e griffata con i colori della scuderia La Superba, il pilota genovese è stato, infatti, costretto al ritiro dopo due sole prove speciali per problemi all’elettronica della vettura.


“E’ stato un vero peccato – sottolinea Emanuele Fiore, vincitore assoluto dell’edizione 2016 del Rallye Sanremo Leggenda – perché, malgrado un testacoda per via delle gomme fredde, l’inizio non era stato affatto male: avevamo preso un bel ritmo che, se conservato, ci avrebbe di sicuro portato a fare qualcosa di buono. Nel trasferimento tra la prima e la seconda prova speciale, però, abbiamo iniziato a sentire che il motore non tirava più come prima, inconveniente che si è manifestato ancor di più come siamo entrati nel secondo tratto cronometrato che, in pratica, abbiamo percorso come se fossimo in trasferimento. Arrivati in assistenza e constatato che questa sorta di panne elettronica non era di facile e rapida risoluzione, abbiamo optato per il ritiro onde evitare di pregiudicare il motore della 106”.


“Ovviamente, siamo molto dispiaciuti – conclude il portacolori della scuderia La Superba – perché ci avrebbe fatto un sacco piacere iniziare la nostra stagione con il piede giusto e con un piazzamento soddisfacente, sia per noi che per la squadra che per tutti gli sponsor che supportano il nostro programma. Ora la nostra attenzione si concentra sul prossimo impegno, il Rally di Alba, in programma a metà giugno, dove cercheremo di riscattare questa partecipazione davvero sfortunata”. (3 apr./ph Stefano Bertuccioli)


Sanremo: Pasquale Tarantino da… Leggenda

Il 9° Sanremo Leggenda, come previsto, ha attirato le attenzioni di tanti piloti liguri che, per un motivo o per l’altro, avrebbero voluto iscrivere il proprio nome nell’albo d’oro. Diversi i pretendenti ma, alla fine, ad avere la meglio è stato il pilota di casa Pasquale Tarantino, in coppia con la figlia Arianna, che hanno sfruttato al meglio le potenzialità della loro Peugeot 207 S2000 (ph) facendo della regolarità il loro punto di forza. “Dopo due anni di stop – ha rilevato il neo portacolori della Racing for Genova Team - ho provato a regalarmi questa gara con mia figlia. Tutto è andato per il meglio e sono molto contento di questo risultato”.


Il pronti via da Sanremo ha visto un deciso attacco di Orengo - Spagnoli ( Peugeot 207), risultati i più veloci nelle due prove di apertura ma traditi da una foratura nella terza prova. Il tempo perso ha convinto il pilota imperiese ad abbandonare la compagnia a metà gara. Fuori Orengo il comando delle operazioni è passato alla coppia formata da Elio Cortese e Ciro La Mura che stavano prendendo via via confidenza con la spigolosa Ford Fiesta R5: l’equipaggio della Superba non ha però avuto il tempo di gustarsi la leadership ed è stato costretto al ritiro nel trasferimento verso la quarta prova da noie meccaniche.

 

Fuori due dei principali rivali, Tarantino ha affrontato con piglio deciso i dieci chilometri della quarta prova allungando sugli avversari. Il miglior tempo nella quinta prova ha definitivamente chiuso il discorso per la vittoria e per l’equipaggio matuziano la prova finale è stata una passerella verso il gradino più alto del podio. Fino alla fine ci hanno provato il genovese Paolo Benvenuti e Sara Torielli con la Renault Clio R3C (La Superba) che si sono anche presi la soddisfazione di vincere l’ultimo tratto cronometrato salendo così sul secondo gradino del podio. Medaglia di bronzo per  i cuneesi Danilo Baravalle e Davide Leone con la Peugeot 208 R2B.


Classifica finale: 1. P. Tarantino - A. Tarantino (Peugeot 207) in 54'07.1; 2. Benvenuti - Torielli (Renault Clio R3C) a 1'24.6; 3. Baravalle - Leone (Peugeot 208 Vti R2B) a 2'28.8; 4. Calvetti - Mattioda (Renault Clio R3C) a 2'57.2; 5. Maurino - Perino (Mitsubishi Lancer Evo IX) a 3'08.8; 6. Lanza - Lanteri (Honda Civic) a 4'01.7; 7. Tomaino - Venzano (Citroën Saxo) a 4'12.3; 8. Filiberto - Trapani  (Renault Twingo) a 4'13.1; 9. Cukurova - Bostanci (Hyundai I20 R5) a 4'24.5; 10. Colombo - Mazza (Renault Clio) a 4'27.8 (2 apr./ph di Stefano Bertuccioli)