“Garessio – San Bernardo”: vince Venanzio, Malvasio e Ticci ok

Salvatore Venanzio si è aggiudicato la “Garessio – San Bernardo”, sesta tappa del Campionato Italiano Slalom andata in scena sulle montagne cuneesi. Il pilota campano - miglior tempo della prima manche – è salito sul gradino più alto del podio con 177,32 punti conquistati al termine della terza salita al volante della sua Radical SR4 (ph) motorizzata Suzuki. Al secondo posto, a soli novantasette centesimi dal vincitore, il siciliano Giuseppe Castiglione - anche lui al via su una Radical SR4 Suzuki e con i gradi da leader della classifica tricolore - autore di una gara estremamente regolare, tutta “giocata” intorno ai 178 punti e coronata con il miglior tempo nel secondo passaggio. Gradino più basso del podio, a due secondi netti da Venanzio, per Fabio Emanuele, vero mattatore della “Garessio - San Bernardo” con cinque vittorie in altrettante edizioni, tutte conquistate a volante della sua Osella PA 9/90 motorizzata Alfa Romeo. Per il fortissimo driver molisano un terzo posto comunque soddisfacente, ultimo a scendere sotto il muro dei tre minuti, e un risultato da cui ripartire per nuove sfide.


In crescendo e senza sbavature, invece, la gara del giovanissimo pilota siciliano Emanuele Schillace che ha chiuso in quarta posizione, primo tra gli Under 23 al volante della Radical SR4. Erik Campagna (VM Motor Team), infatti, si classificato quinto assoluto e al secondo posto tra gli Under 23, primo in Gruppo E2SS, con una bella gara al volante della Formula Arcobaleno con cui ha segnato il suo miglior scratch sulla terza e decisiva manche. Sesto posto assoluto per Andrea Grammatico (Radical SR4) mentre Luca Veldorale, oltre al settimo posto finale , ha conquistato la vittoria in Gruppo E2SH su A112 con motore Kawasaki.


Ottava posizione per il “rientrante” Roberto Malvasio, tornato al volante della Radical SR4 che non guidava da oltre un anno. Chiudono la top ten della “Garessio - San Bernardo” due Fiat X1/9: quella di Gianpasquale De Micheli, secondo in Gruppo E2SH, e quella portata in gara dal genovese Gianluca Ticci (Sport Favale 07), che con questo risultato ha brillantemente conquistato il primo posto tra le vetture di Gruppo S. Dietro di lui, undicesimo assoluto, il compagno di scuderia Marco Riboni, il più veloce in Gruppo E1 Italia su Fiat 127. Il genovese Marco Strata (VM Motor Team), quattordicesimo, ha conquistato il Gruppo A regalando spettacolo con la Mitsubishi Evo IX.


Tra le autostoriche vittoria per Alfredo Calì (Peugeot 205 Rallye) davanti a Mario Sala (Porsche 906) e al sanremese Antonio Gamberardino (A112 Abarth). Nel corso della cerimonia di premiazione, un lungo applauso è stato tributato alla memoria di Franco Cremonesi, un grande campione che con le sue vittorie ha scritto grandi pagine di automobilismo e una parte importante della storia della “Garessio - San Bernardo”.


In chiave genovese, oltre alle ottime prestazioni di Ticci e Riboni, la Sport Favale 07 – giunta seconda tra le scuderie – ha conquistato anche la diciannovesima e la ventunesima piazza, rispettivamente con Paolo Bordo (Renault Clio RS - S6) e Danilo Mosca (Peugeot 205 - E1 2000),  Gianfranco Vigo (Renault 5 GT Turbo - S7) ha chiuso in quarantacinquesima posizione mentre Mattia Delfino (Autobianchi A112 - S2) è giunto quarantanovesimo e quarto tra i piloti under 23 in lizza. Più dietro Luca Tosi (Peugeot 106 Rallye - A1400) ed il seniores Giovanni Accinelli (Citroën Ax - S4), finiti rispettivamente settantaseiesimo e settantasettesimo.


Gara da incorniciare anche per due dei tre piloti della Racing for Genova Team in lizza con successi di classe per Carlo Gandolfo (Renault Clio Williams – N2000) e Fabrizio Carabetta (Fiat Panda kit – A1400), tornato a gareggiare a Garessio dopo 5 anni. Giornata da dimenticare per Roberto Risso, in lizza con l’Osella Suzuki di classe E2 SC 1400: per lui un sacco di problemi dovuti ad una rottura meccanica ed una sola manche all’attivo. (11 set.)