Civm: il trofeo “Scarfiotti” non soddisfa Roberto Malvasio

Il trofeo “Lodovico Scarfiotti”, settimo atto del Civm (Campionato italiano velocità montagna) 2018, disputato sul percorso Sarnano – Sassotetto in  provincia di Macerata, malgrado la conquista della 57^ posizione assoluta finale (su 127 piloti classificati) e del terzo posto nella classe d’appartenenza, non ha soddisfatto Roberto Malvasio. Il pilota di Ronco Scrivia ha partecipato alla gara marchigiana con la solita Mini John Cooper Works (ph, by AciSport) di Gruppo Racing Start Plus messagli a disposizione dalla DP Racing de L’Aquila.


“La vettura c’era – rileva il portacolori della Winners Rally Team – ma probabilmente ero io che non ero a punto… Dopo aver messo a segno un buon scratch nelle qualifiche, pensavo di abbassarlo un po’ in gara ed invece sono partito senza la giusta cattiveria e, a metà percorso, quando potevo fare la differenza, in un tratto di tracciato sporco ho addirittura cercato le traiettorie per evitare di imbrattare le gomme”.


“In pratica – aggiunge il pilota di Ronco Scrivia – ho disputato una gara senza fare errori ma anche senza correre rischi e questo non mi ha permesso di mettere a segno una prestazione di spessore, come avrei voluto. Probabilmente, avevo ancora addosso le scorie del ko alla “Trento – Bondone” e questo ha influenzato negativamente il mio approccio alla gara”.

 

Ko per il motore la Mini di Luciano Scandella

Al trofeo “Lodovico Scarfiotti” era in gara anche un altro genovese, Luciano Scandella, che ha affrontato l'impegno con una Mini John Cooper Works, sempre della DP Racing de L’Aquila, analoga a quella di Roberto Malvasio ma di Gruppo Racing Start. Per lui poca sorte, visto che la vettura, malgrado un motore rifatto pochi giorni prima dell'impegno, lo ha costretto al ritiro proprio per problemi al propulsore. (7 ago.)