La Fiat Uno? Doveva costruirla la Lancia!

La Uno, l’auto che contribuì a rilanciare la Fiat nella prima metà degli anni 80, fu progettata per essere un modello della Lancia. Lo rivela il mensile Quattroruote sul fascicolo di dicembre, che pubblica le uniche immagini - finora inedite - del prototipo originario, voluto nel 1979 da Gian Mario Rossignolo, all’epoca capo della Lancia e oggi imprenditore nel settore automobilistico (è il proprietario della De Tomaso). Dopo 30 anni, quindi, Quattroruote rivela la vera genesi della citycar. Per tutti, infatti, la Uno è sempre stata “l’auto di Vittorio Ghidella”, perché si è sempre creduto che fosse stato il manager vercellese a volerla per sostituire la 127; le foto dimostrano inequivocabilmente, invece, che Giorgetto Giugiaro la disegnò per la Lancia. Rossignolo, che ha tenuto per sé le immagini in tutti questi anni, lo spiega chiaramente: “Bisognava sostituire l’Autobianchi A112 e chiesi all’Italdesign delle proposte di stile. Loro realizzarono la Uno. Poco dopo, lasciai il gruppo Fiat e affidai il progetto a Umberto Agnelli: lui, evidentemente, lo girò a Ghidella, che se ne appropriò e decise di farlo diventare un modello Fiat, senza modificare praticamente nulla”. Un piccolo mistero svelato, dunque, che aiuta a capire meglio il periodo più florido della storia Fiat, che proprio grazie alla Uno riuscì, nella seconda metà degli anni 80, a divenire il primo gruppo automobilistico europeo. (25 nov.)