Grande attesa per Asimotoshow 2018

In pista oltre 450 moto; presenti anche Giacomo Agostini, Freddie Spencer e Steve Baker

 

C’è già grande attesa per l’edizione 2018 di Asimotoshow, la kermesse organizzata dall’Automotoclub Storico Italiano dall’11 al 13 maggio sul circuito di Varano de Melegari. In pista, suddivise nelle tradizionali batterie, gireranno oltre 450 motociclette, fedeli testimoni della storia internazionale a due ruote. Numerosi anche i campioni presenti a Varano: tra questi, anche il 15 volte iridato Giacomo Agostini,  insieme al team ufficiale Yamaha Classic Team. Con loro anche Steve Baker, statunitense campione del mondo 750 nel 1977, ed il monegasco, prima centauro (negli anni ’70-80) poi pilota di successo nelle quattro ruote ed oggi apprezzato team manager, Hubert Rigal.


In tema di Campioni hanno dato conferma della loro presenza anche l’americano tre volte campione mondiale Freddie Spencer, il venezuelano due volte iridato Carlos Lavado, lo spagnolo Benjamin Grau  e gli italiani Eugenio Lazzarini (3 titoli mondiali) e Pier Paolo Bianchi (3 titoli mondiali) e Manuel Poggiali (2 titoli mondiali). Sarà presente anche il campione francese Jean Francois Baldè. E poi Remo Venturi, classe 1927, che ha garantito la sua presenza in pista.  Ad Asimotoshow ci sarà ovviamente anche il presidente dell’Asi Maurizio Speziali il quale parteciperà con una moto  Morini Tresette 175cc di suo papà Fernando.


Variegate le partecipazioni di club e team che presenteranno iniziative legate al mondo delle due ruote.  Segnaliamo ad esempio la 50x200, ovvero la partecipazione in pista, a grande richiesta, di duecento Cinquantini degli anni 70-80. Anche quest’anno sarà presente ad Asimotoshow il Gruppo Laverda Corse. Parteciperà con alcune moto  da corsa della collezione con particolare attenzione ai modelli più rappresentativi: regaleranno emozioni una Laverda 1000 V6  1977, una Laverda 500 Endurance  del 1979, una 1000 RGS TT1 del 1981,  una Laverda 1000  3C  Endurance del 1974, una Formula 500 cc del 1979 ed una Laverda 600 TT del 1981.


Anche il Rudge Enthusiasts Club England sarà presente con un nutrito gruppo di piloti che porteranno in pista le rarissime  Rudge da GP ufficiali con le quali Graham Wolker, Tyrell Smith, Ernie Nott dominarono la scena internazionale delle corse nei primi anni ‘30. Sarà presente ad Asimotoshow anche il campione inglese Mervyn Stratford con la sua velocissima 250cc. Per quanto riguarda la mostra statica, oltre ad una collezione di moto in rappresentanza della  produzione Rudge, alle derivate Python e alle ufficiali da corsa della Casa, verrà presentata anche una Rudge  D5: si tratta di una TTR che corse negli anni d’oro della Rudge, dal 1933 al 1938, sulla quale venne montato uno dei pochissimi motori speciali prodotti dalla Rudge per gare di accelerazione e speedway, con 4 valvole semi radiali, testa in bronzo, carters rinforzati e tiranti che ancoravano la testa avvitati direttamente sui carters per evitare la rottura a taglio del cilindro.  E poi le Moto DEM ,dai Cinquantini di qualità alle corse, Le Harley  da corsa portate a Varano da alcuni collezionisti; Senza dimenticare le Moto col compressore della Collezione Righini, e ancora il Registro storico Benelli  con la storia del Leoncino e la presentazione del nuovo Leoncino, la Suzuki con moto GP e altre, e i 40 anni dell’elefantino con una parata in pista delle moto Cagiva.


Tante le ambientazioni che verranno realizzate dai club partecipanti. IL CMEF ad esempio, allestirà tre differenti ambientazioni catapultando il visitatore negli anni ’60. La prima, si riferisce a quanto accaduto all’inizio del ’60 in Inghilterra, quando si avvertì un conflitto sociale che diede vita ai 2 movimenti culturali dei Mods e dei Rockers, i primi abituati a vestirsi elegantemente, e gli altri, invece caratterizzati da un abbigliamento in pelle con capelli e basette lunghe. I Mods erano soliti usare la Vespa e la Lambretta, mentre i Rockers utilizzavano moto di grossa cilindrata risalente agli anni ’30 e ’40. La seconda ambientazione proposta dal CMEF, farà riferimento al fenomeno tutto italiano dei “cinquantini”. La terza ambientazione sarà invece dedicata al mondo Hippy con in bella mostra le moto e le maxi moto giapponesi che invasero il mondo, decretando la fine della supremazia di molti marchi europei divenuti, improvvisamente, obsoleti.


Il programma ufficiale prevede l’arrivo e i primi giri in pista  venerdì 11 maggio; alle 14 l’inaugurazione ufficiale alla quale sarà presente la nuova auto stradale Dallara con l’ingegnere Dallara che girerà in pista insieme  al Presidente dell’Asi Maurizio Speziali e le Autorità locali su alcuni sidecar. Nel pomeriggio le prime batterie e poi in serata aperitivo al Castello di Varano; sabato iniziative varie e nuove serie di batterie. Sempre sabato le signore saranno accompagnate  in gita al Castello degli Scipioni mentre gli  accompagnatori potranno fare visita all’Azienda Dallara.  Alla sera Cena degli Appassionati con le premiazioni. Domenica altre batterie e iniziative al paddock.   L’ormai tradizionale Parata dei Campioni, il momento forse più atteso da sempre, sia per i partecipanti che per il pubblico, concluderà Asimotoshow 2018. (6 apr.)