Pronta la rievocazione della Coppa Milano – Sanremo, la gara più antica d’Italia

Molti gli equipaggi italiani e stranieri che si sono iscritti alla Coppa Milano – Sanremo, la cosiddetta “Signora” delle gare: l’appuntamento è dal 28 al 30 marzo prossimi con numerose novità logistiche e sportive. Il primo cambiamento riguarda il percorso che si allunga e sconfina verso Montecarlo: circa 700 chilometri, si articolerà tra Lombardia, Piemonte e Liguria per terminare nel Principato di Monaco.

 

La partecipazione, come sempre, è a numero chiuso: ammesse al massimo 100 auto, costruite tra il 1906 e il 1976. Nell’ambito dell’undicesima Rievocazione Storica si terrà anche la “Coppa delle Dame”. Rispetto allo scorso anno si attraversano molti più centri abitati, tra cui Vigevano, Alessandria, Novi Ligure (passaggio al Museo dei Campionissimi in occasione del centenario di Fausto Coppi), Finale Ligure, Albenga e Loano, così da dare spazio e punti di contatto ai numerosi appassionati. Le prove cronometrate sono ben 90, oltre alle 6 prove di media con rilevamenti intermedi. Novità di questa edizione è l’inserimento della classe di regolarità turistica, aperta a vetture di interesse storico costruite fino al 1990, che si svolgerà lungo lo stesso percorso ma con un totale di 50 prove cronometrate complessive.


Lo scorso 1 febbraio, per ribadire il sodalizio tra la manifestazione milanese e il Principato di Monaco,  la città meneghina ha ospitato à una delle tappe di avvicinamento al Rallye Monte-Carlo Historique, con il supporto, in occasione del suo 115° anniversario, dell’Automobile Club Milano. Proprio questo asse, Milano - Monaco, si rinnoverà a fine marzo: dopo l’arrivo nella Città dei Fiori, la Coppa si trasferirà a Montecarlo per la cerimonia finale.

 

La Coppa partirà dalla sede storica AC Milano di Corso Venezia, come accadeva nei gloriosi anni ’50 e ’60. Giovedì 28 marzo gli equipaggi saranno in Autodromo, per le verifiche tecniche e sportive, i giri liberi in pista e la parata inaugurale. Si svolgerà anche un Tribute alla Coppa Milano - Sanremo riservato a 50 vetture di interesse storico (costruite tra il 1906 e il 1976). Dopo un passaggio nel centro di Monza, le auto saranno a Milano per una sfilata nel Quadrilatero della moda, lungo via Montenapoleone, dove saranno ufficialmente presentate al pubblico. Il giorno dopo, dal centro cittadino, gli equipaggi si avvieranno per i quasi 700 chilometri di gara. La prima giornata terminerà a Rapallo, dopo aver attraversato paesaggi del suggestivo entroterra ligure, lombardo e piemontese, luoghi da sempre ambiti, per gli amanti della regolarità classica e del turismo. Il 30 marzo sfida definitiva: da Rapallo a Sanremo con le ultime prove speciali in vista del traguardo che dovrebbe essere raggiunto, dalle prime vetture, a metà pomeriggio. Saranno ammesse le vetture costruite dal 1906 al 1976, munite o di passaporto F.I.V.A, o di fiche F.I.A. Heritage, o di omologazione A.S.I., o fiche A.C.I. Sport, o appartenenti ad un registro di marca. Per la regolarità turistica saranno ammesse le vetture di interesse storico costruite dal 1906 al 1990.


Con l’edizione 2019 gli organizzatori hanno voluto dare un taglio più internazionale alla manifestazione, lo dimostra il fatto della tappa finale a Monaco. Tra gli equipaggi confermati, settanta iscritti al momento della conferenza, importanti le partecipazioni estero come americani, messicani e olandesi. Gli organizzatori puntano alla creazione di un parco auto partecipante molto variegato. Tra le vetture interessanti la Fiat 503 torpedo, portata dal Conte Andrea Boezio Bertinotti della Scuderia Savoia, con cui il Principe Adalberto di Savoia vinse a questa corsa nel 1933, la Fiat 1100 appartenuta a Luigi Musso.


Anche quest’anno tra i partecipanti ci saranno personaggi illustri dell’alta società, come Emanuele Filiberto di Savoia. Tra gli sponsor, invece, ci saranno Mercedes Benz e Moto Guzzi. La casa di Mandello Lario fornirà una schiera di moto con cui alcuni temerari potranno cimentarsi nel medesimo itinerario delle auto, in una categoria separata, con lo scopo di avvicinare alla Milano Sanremo anche gli amanti delle due ruote. Il quadro dell’evento si preannuncia molto interessante. Una manifestazione che già fin dal 1929 ha visto partecipare anche delle donne al volante e che oggi punta molto a dare visibilità a luoghi molto meritevoli, ma poco conosciuti dal grande pubblico e a portare in mostra sulle strade alcune tra le vetture più rare e più belle. (25 mar./testo e ph Nicolas Rettagliati)