Mano - Calicchio (Fiat 131 Abarth) primi nel rally storico

Il Rally Storico della Riviera Ligure, intitolato alla memoria di Mauro Albini e giunto alla quinta edizione, ha visto il successo della Fiat 131 di Sergio Mano e Marianna Calicchio. La coppia piemontese ha dominato per tutta la giornata, dopo la sfuriata iniziale della Fiat 127 di Fabrizio Cravero ed Odino Ricca, giunti secondi ma con un distacco di ben 1’04”6. I due della Zerosette Racing hanno tallonato per tutta la gara i vincitori facendo il possibile contro la ben più potente 131; completano il podio delle storiche Roberto Ratto ed Angelo Pastorino, su un’altra Fiat 127. Per Ratto arriva così una soddisfazione doppia: oltre al podio raggiunto in gara si aggiunge l’ottima riuscita della neonata “Ri.Evo”, manifestazione riservata alle 127 che promette un grande futuro. Al quarto posto hanno terminato Marcello e Luca Rocchieri su una Opel Kadett della Rododendri Historic, davanti ad un’altra Opel Kadett, quella di Stefano Villani e Sergio Zunino della Dolly Motorsport. Davvero sfortunata la gara di Pasetto - Salvo, sul podio virtuale per quasi tutta la gara con la loro Fiat 127 ma costretti alla penultima posizione dopo una foratura. Transitato prima del Rally moderno, lo storico ha riscosso un grande successo: gran parte del numeroso pubblico sulle prove speciali ha potuto ammirare nuovamente i passaggi di auto che hanno fatto la storia della specialità, arricchiti dalla partecipazione di Mauro Pregliasco, apripista d’eccezione durante il primo giro a bordo della mitica Lancia Stratos in livrea Alitalia insieme a Piero Sodano. Per Pregliasco una giornata dai forti contenuti emotivi, passata a bordo della vettura che condivise proprio con Daniele Cianci nel campionato europeo nelle stagioni 1985 e 1986, vincendo anche il Rally di Cipro. Il grande sforzo degli organizzatori della Scuderia Riviera è stato premiato: il Rally Storico è stato un richiamo per centinaia di appassionati ed una manifestazione di altissima qualità, particolarmente gradita da tutti i partecipanti. Bellissime le scene vissute all’arrivo, con abbracci e scambio di complimenti tra tutti gli equipaggi delle auto storiche, che in gara non si sono certo risparmiati. Una dimostrazione di sportività ormai rara che sottolinea la grandissima passione che c’è dietro a questo sport. Una particolare quanto curiosa nota tecnica: il primo equipaggio delle auto storiche si sarebbe classificato diciannovesimo posto assoluto nel rally moderno.

127 Ri-Evo, sorpresa nella sorpresa

Poteva sembrare solo una simpatica iniziativa “ri-evocativa”: si è rilevato il momento di massimo interesse del Rally storico della Riviera Ligure. Parliamo della “gara nella gara” costituita dalla manifestazione fortemente voluta e organizzata dal savonese Roberto Ratto, ovvero il “Fiat 127 ri-Evo” , che vedeva sette equipaggi iscritti (sui 28 del Rally storico) e che già era piaciuta molto perché vedeva il ritorno sui campi di gara di una macchina che non ha fatto solo la storia dei rally italiani negli anni ‘70-’80, ma che ha segnato un po’ la storia dell’intera Italia: e in questi tempi di festeggiamenti, auto come la 127 sono davvero un simbolo dell’unità nazionale. La sorpresa, però, è arrivata quando le vetturette torinesi, ben lungi dal limitarsi a sfilare lungo le prove speciali, hanno dato battaglia vera alle più titolate (e ben più fornite di cavalli!) Porsche, 131 Abarth, Kadett, insomma a tutti gli altri concorrenti del Rally storico. Cravero - Ricca, con una macchinina bianca bianca e dall’aspetto assolutamente “tranquillo”, sono rimasti in testa alla classifica assoluta per buona parte della gara: a dar loro battaglia c’era solo la 131 Abarth di Mano - Calicchio, che però faticava anche a causa di qualche problemino meccanico. Risolto il problema, Mano è poi riuscito a sfruttare la maggiore potenza nelle prove più larghe e veloci e alla fine è risultato lui il vincitore: ma al secondo e terzo posto si sono piazzate proprio due 127, quella del già citato Cravero (che ha vinto quindi il premio speciale per il “127 Ri-Evo”) e quella di Roberto Ratto e Angelo Pastorino. E avrebbe potuto essere una tripletta se Pasetto - Salvo, che erano rimasti sul podio virtuale fino a due prove dalla fine, non fossero incappati in una sciagurata foratura che, facendo perdere loro diversi minuti, li ha precipitati verso il fondo della classifica. Si sa, la sfortuna fa parte del gioco: ma nulla toglie alla bravura di questo equipaggio che, insieme agli altri due, ha tenuto… ben più alto del previsto l’onore delle piccole Fiat, decretando per il “127 Ri-Evo” un successo non solo di partecipazioni, non solo di arrivi (le 127 sono arrivate tutte al traguardo) e non solo di pubblico (che si è assiepato numerosissimo anche intorno alle macchine esposte in piazza sul lungomare di Spotorno, con commenti da cui trapelavano nostalgia, ricordi e passione sempre viva), ma anche di classifica. Non più solo un successo, dunque, ma un vero trionfo per questa bella iniziativa che avrà sicuramente un seguito alla prossima edizione del “Riviera Ligure”, ma che potrebbe – chissà – diventare anche un vero e proprio Trofeo allargato anche ad altre gare storiche. Vedremo: Roberto Ratto – che abbiamo visto felice oltre ogni limite – è una fucina di idee e non dubitiamo che saprà sfruttare al meglio l’entusiasmo suscitato da questo primo esperimento riuscito davvero alla grande. (21 mar.)