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Addio a Bruno Polini

Addio a Bruno Polini che se n’è andato rapidamente ed in silenzio a soli 76 anni lasciando un vuoto incolmabile nel mondo dell’automobilismo genovese e ligure, dove era molto popolare e godeva della stima e dell’amicizia di tutti. Dotato di un buon carattere, sempre garbato e gentile oltre che disponibile, Bruno era una di quelle persone con cui si stava davvero bene in compagnia.

 

Dopo tanti anni trascorsi dietro ad un banco bar, nel 1985 diede sfogo alla sua grande passione per l’automobilismo sportivo partecipando allo slalom dei Giovi, la sua gara di casa, con una A112. Ottimo interprete dei “birilli”, protrasse la sua attività agonistica per una quindicina di anni, sino al 2000, quando decise di cedere volante e vettura all’amato figlio Alessandro. Lasciata definitivamente, nel frattempo, l’attività di barista, diede manualità alla sua passione per i motori coadiuvando in officina il figlio nella preparazione di vetture da competizione.

 

Sabato, alle ore 15, l’ultimo saluto nella “sua” Busalla. Al figlio Alessandro e a tutti i suoi cari le nostre più sentite condoglianze. (15 feb.)

 


Per Fabio Andolfi sette gare del mondiale WRC2 su Skoda Fabia R5

Confermata la presenza del savonese Fabio Andolfi (ph) al Campionato del Mondo Rally, per la quarta stagione consecutiva, con i colori di ACI Team Italia.  Il team che supporterà il pilota ligure sarà Motorsport Italia, che metterà a disposizione una Skoda Fabia R5. Per il pilota ligure si aprono così nuovamente le strade del mondiale grazie al rinnovato appoggio di AciSport: a sua disposizione il team Motorsport Italia di Max Rendina, squadra di grande esperienza a livello internazionale.


Il programma di Fabio Andolfi prevede sette gare nel WRC2: Tour de Corse (05.04-08.04/18); Vodafone Rally de Portugal (17.05-20.05/18); Rally Italia Sardegna (07.06-10.06/18); Neste Rally Finland (26.07-29.07/18); ADAC Rallye Deutschland (16.08-19.08/18); Dayinsure Wales Rally GB (04.10-07.10/18), e RallyRACC Catalunya - Rally de España (25.10-28-10/18). (25 gen.)

 


L’ultimo sorriso di Piero Camoirano

Si apre con una pagina nera la nuova stagione rallystica genovese. Nei giorni scorsi è infatti mancato improvvisamente Piero Camoirano, papà di Ilaria, una tra le più attive “naviga” locali dell’ultima generazione. Classe 1955, Piero, pur non essendo un assiduo praticante dei rally, era diventato molto popolare nell’ambiente dei rally genovesi.


C’era entrato partecipando al Corso Navigatori della SCR nel 2013 – ricorda Andrea Romualdi, all’epoca dirigente della scuderia genovese - "trascinato" dalla figlia: sin da subito aveva legato con tutto il gruppo per il suo carattere aperto, allegro e empatico con le persone. Dopo un anno di spinte da parte di tutti, soprattutto di Ilaria, decise di fare il grande passo e prese posto sul sedile di destra con lei alla Ronde Val d’Aveto del 2014. Simpatico, affabile, d'incontro con tutti, era una delle anime delle varie feste: ci si divertiva parecchio con lui, era sempre pronto a dare una mano e a mettere a disposizione il suo tempo per poter "fare qualcosa". Chi l'ha conosciuto bene proverà sicuramente un grosso vuoto perché era una persona che riempiva… la stanza: quando entrava, bastava vedere il suo sorriso per infondere allegria”.


Sorridente, simpatico, portato a fare gruppo e sempre disponibile. “Piero era una persona d'oro – ricorda Edoardo Crocco – un casinista, in maniera simpatica, da oscar e con una devastante voglia di vivere. Con sua figlia hanno corso insieme solo una volta ma, quando correva Ilaria, è sempre stato presente sui campi di gara”. L’ultimo saluto domattina, alle ore 9, presso la chiesa Natività di Nostro Signore, in via San Giovanni Battista, a Sestri Ponente. A Ilaria e a tutta la sua famiglia le nostre più sentite condoglianze. (5 gen./ph tratta dal profilo facebook)


 


Il 2017 agro-dolce di Stefano Bianchi

Amaro finale di stagione per Stefano Bianchi. L’epilogo del 2° Rally day “Il Grappolo” ha reso, infatti, un po’ agro il bilancio 2017 del giovane pilota genovese, in lizza nella gara piemontese con Giorgia Lecca e al volante della sua Peugeot 106 (ph) di classe N1. “Potevamo arrivare in fondo ed anche in maniera soddisfacente – ricorda il portacolori della scuderia Racing for Genova – ed invece siamo stati costretti al ritiro nel corso dell’ultima prova speciale per una lieve uscita di strada: in pratica ci siamo appoggiati in un fosso da cui non era possibile uscire all’istante. Mi spiace molto per questo, un piazzamento avrebbe suggellato egregiamente un 2017 che per me è stato un anno molto importante”. Al momento del ritiro, Stefano Bianchi occupava la ventisettesima posizione assoluta.


Nel bilancio agonistico del 2017 di Stefano Bianchi, però, c’è anche una prestazione importante, che merita di essere ricordata: la partecipazione, ad inizio luglio, all’11 Rally “Golfo dei Poeti”, a cui ha preso parte sempre con la sua 106 ma in coppia con Serena Barsanti, conseguendo la seconda posizione finale di classe N1. “Alla Spezia – ricorda ancora il pilota genovese – era andata decisamente meglio anche se fisicamente, in quel periodo, non ero molto in forma e stavo portando avanti un sacco di importanti iniziative personali”.


Il bilancio dice: due rally, un arrivo ed un ritiro. “Nel complesso sono soddisfatto – conclude Stefano Bianchi – anche se non nascondo che l’amarezza dopo il ko al “Grappolo” era davvero tanta. Ad ogni modo, ho aggiunto un po’ d’esperienza alla mia breve carriera: due partecipazioni di cui farò tesoro nella prossima stagione in cui spero di avere l’opportunità di disputare un numero di gare maggiori e, soprattutto, di partecipare al Rally della Lanterna”. (27 dic.)

 


Motor Show 2017: Roberto Malvasio soddisfatto

Protagonista del “Trofeo Italia Sport Prototipi” con l’Osella PA21

 

Riflettori spenti al Motor Show 2017 e sipario calato anche sulla stagione di Roberto Malvasio, uno tra gli otto piloti protagonisti del "Trofeo Italia Sport Prototipi”, disputato nell’Area 48 Motul Arena della rassegna bolognese. Il driver di Ronco Scrivia ha partecipato alla sfida con una Osella PA21 Evo 2000 (ph) di classe CN2, messagli a disposizione dalla Catapano Corse, arrivando sino ai quarti di finale della gara, fase in cui ha dovuto arrendersi a Gianluca Carboni, risultato poi il vincitore assoluto della manifestazione.

 

“E’ stata una gran bella esperienza – ha rilevato il portacolori della Winners Rally Team – formativa, emozionante e divertente, specie nella giornata di test disputata sul circuito di Modena, un impianto giusto per conoscere a fondo le vetture con cui si corre. In gara, visto il blasone degli avversari, non avrei pensato di riuscire ad arrivare ai quarti di finale ma l’Osella di cui disponevo, pur manifestando una certa sofferenza a livello di pneumatici, si è rivelata eccezionale in pista oltre che molto prestazionale: un prototipo da guidare con molta attenzione, considerato che si girava a quasi 100 km/h di media, ma con cui mi sono trovato a mio agio”.

 

“Sono molto soddisfatto di aver partecipato a questo evento prestigioso – ha aggiunto Roberto Malvasio - che è stato la ciliegina sulla mia torta della stagione 2017, una buona annata trascorsa a gareggiare sulle più belle e prestigiose cronoscalate del Civm ed in cui ho avuto anche l’opportunità di disputare una gara al volante della Ford Fiesta R5”. (13 dic.)