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Gandino e Scarcella pensano già al “Montecarlo Storico” 2019

Sfortunati protagonisti del CIRM (Campionato Italiano Regolarità a Media) con il successo finale sfuggito proprio nell'ultima e più importante gara della serie "tricolore", il 30° Elba Graffiti, i genovesi Marco Gandino e Danilo Scarcella sono ormai già proiettati al prossimo Rally Montecarlo Storico 2019, in programma dal 31 gennaio al 7 febbraio 2019, gara in cui torneranno ad utilizzare la Saab 96 V4 (ph).

 

"Per la prima volta - osserva Marco Gandino - correremo con i colori della nostra scuderia, la ClassicTeam, di cui sono socio fondatore e vicepresidente, sodalizio che ha conquistato il titolo Italiano nel Campionato Regolarità a Media appena concluso. Forti di questo successo, abbiamo deciso di presentarci con la nostra livrea, lasciando la Milano Autostoriche, che ci aveva ospitato nel passato per correre il Rally di Montecarlo. Al momento abbiamo sette equipaggi, di cui due genovesi, noi e quello composto da Alberto Bonamini e Marianna Ambrogi con una importante Fiat 124 Abarth, ed uno femminile con una bellissima Renault Alpine A110".

 

L'elenco dei sette equipaggi che la scuderia ClassicTeam schiererà al "Monte” storico 2019, in attesa dell’accettazione da parte del Comitato Organizzatore di AC Monaco e quindi non ancora ufficiale, include pertanto: i genovesi Marco Gandino - Danilo Scarcella (Saab 96 V4),  che si avvarranno dell'assistenza di Poleposition Garage; Fontanella (Fiat 128 Rally), terzo assoluto al Montecarlo Storico del 2017; De Angelis - Sisti, con una vettura ancora da confermare; Tenconi - Manzini (Mini Cooper); Leva - Gandolfo (Lancia Fulvia HF); Giugni (Renault Alpine A110), un equipaggio femminile ancora da completare; i genovesi Alberto Bonamini - Marianna Ambrogi, al via con la Fiat 124 Abarth preparata ed assistita dalla University Motors.

 

Tornando al ClassicTeam, con la piazza d’onore nella classifica riservata alle Scuderie al 30° Elba Graffiti, ultima prova del CIRM (Campionato Italiano Regolarità a Media), il sodalizio mantovano ha certificato una stagione eccezionale che lo ha portato alla conquista dell’ambito titolo di Campione Italiano Scuderie 2018. Quattro gli equipaggi iscritti alla gara elbana dal ClassicTeam con ben 3 equipaggi genovesi: i già citati Gandino – Scarcella e due coppie al debutto in questa specialità, Pini - Confalonieri e Scotto - Mazzoni, questi ultimi su Lancia Fulvia Coupé 1,2 e purtroppo al palo ancor prima della partenza.

 

Dopo due giorni di impegnative prove speciali i piloti del ClassicTeam hanno concluso con importanti piazzamenti: Vellano - Molina (Audi 80 quattro 1983) sono giunti sesti assoluti e primi di Classe, Gandino - Scarcella (Autobianchi A112 Abarth 58 hp 1973), anche se a pari merito, hanno occupato la settima posizione finale e la terza di Classe, mentre Pini - Confalonieri (Lancia Fulvia Coupé 1,3 HF 1968) sono risultati quindicesimi assoluti e secondi di Classe.

 

Dopo questa “ultima” di Campionato ritroviamo gli equipaggi di punta del ClassicTeam tra i top driver  della specialità e nella parte alta della classifica nazionale. Marco Gandino e Danilo Scarcella, dopo aver lottato tutta la stagione per il titolo ed essere sempre stati saldamente al secondo posto della classifica assoluta, hanno chiuso al  3º posto  e al 1º della propria Classe mentre i piemontesi Vellano - Molina hanno terminato l’annata con un onorevole  4° posto assoluto e la vittoria nella propria Classe. (12 ott.)

 


Mille Miglia 2019: tante novità e grande attenzione alla sicurezza stradale

Presentata la nuova edizione: la Freccia Rossa scatterà il 15 maggio e punterà al futuro attraverso la tecnologia


Si è conclusa nel primo pomeriggio di ieri a Brescia, nello storico Palazzo della Loggia, la conferenza stampa della Corsa più bella del mondo, come la definiva Enzo Ferrari. Tante le novità  emerse, in primis quelle che riguardano lo svolgimento della gara di regolarità, sottolineate dagli amministratori delegati di 1000 Miglia, ossia quelle di porre come primo obbiettivo la sicurezza degli equipaggi e garantire maggior tranquillità anche alle auto che si incontrano lungo i percorsi di gara: i tratti saranno più brevi e con un sensibile abbassamento delle velocità medie.


Per la prima volta, dopo diversi anni dalla disputa della Rievocazione, verranno accettati 430 equipaggi, dieci equipaggi in meno rispetto alle scorse edizioni. Non è escluso, in futuro, che questi numeri vengano ancora rivisti al ribasso. Tutto ciò per minimizzare qualsivoglia rischi di incidenti. Ricordiamo che in questa manifestazione partecipano spesso vetture uniche e di grande valore economico.


Un’altra grande novità riguarda l’iscrizione al Registro Mille Miglia, un particolare “elenco” che l’organizzazione ha creato nell’ultimo anno atto a identificare e facilitare le iscrizioni alla Freccia Rossa, già 120 vetture fanno parte di questo particolare Registro. Una novità è che le vetture che hanno partecipato alla MM storica (1927 – 1957), iscritte sino ad ora d’ufficio, “perdono” la priorità, ma verranno comunque trattate con una valutazione particolare. Inoltre, la Mille Miglia “diventa” smart, ossia più facile da consultare poiché il nuovo portale offre servizi e una grafica più tecnologica e all’avanguardia.


Durante la conferenza Aldo Bonomi, Presidente di ACI Brescia nonché promotore della MM, ha dato una bella notizia a tutti i presenti: sono stati nominati tre nuovi amministratori delegati dalla Mille Miglia Srl. I lori nomi non sono di certo sconosciuti: Alice Mangiavini, Maurizio Arrivabene e Matteo Marzotto. I giornalisti presenti hanno potuto confrontarsi con personaggi che ricoprono ruoli importanti e si spera che attraverso il loro interesse permettano maggior visibilità a queste competizioni storiche. In particolare modo Maurizio Arrivabene (Team principal della Ferrari) essendo un bresciano DOC non ha voluto mancare a questo particolare appuntamento nonostante la situazione non facile della Rossa in queste ultime gare.


Per concludere il percorso dell’edizione 2019 anche quest’ultimo oggetto di novità: la prima Tappa prevede la partenza dalla Viale Venezia a Brescia la prime città attraversate saranno Desenzano, Sirmione, Mantova Ferrara , Ravenna per terminare in serata a Cervia; la seconda tappa prevede il passaggio nelle città di Cesenatico, Senigallia il ritorno nella spettacolare cornice di Assisi per concludere nella stupenda Città eterna; il giro di boa si apre con la “risalita” verso la città bresciana e proporrà i percorsi tortuosi e ricchi di fascino della Toscana toccando centri come Siena, Vinci (per commemorare l’anniversario della morte di Leonardo), Pistoia e infine Bologna; la quarta e ultima fatica per gli equipaggi sarà il passaggio nelle città emiliane di Modena e Parma, Montecatini e poi finalmente la passerella con il consueto bagno di folla nel primo pomeriggio di sabato 19 maggio. (10 ott./testo e ph: N. Rettagliati)

 


Rally Storico Costa Smeralda: ultimi giorni per iscriversi

Marcia a pieno regime la macchina organizzativa del 1° Rally Costa Smeralda Storico, manifestazione fortemente voluta dall'Automobile Club Sassari per rievocarne la prima edizione, corsa nel 1978, ma anche e soprattutto per riportare le auto storiche in Sardegna. Dalla data di apertura delle iscrizioni, le adesioni stanno arrivando un po' da tutta Italia e, allo scopo di dare qualche giorno in più a chi sta ancora pianificando la trasferta, verrà fatta richiesta di proroga del termine delle iscrizioni posticipando lo stesso a lunedì 15 ottobre prossimo.


A quarant'anni dalla prima edizione l'evento andrà a ripercorrere con la formula del rally per auto storiche e della regolarità a media, quelle stesse strade che diventarono le prove speciali da nomi indimenticabili quali Isuledda, Campovaglio, San Pasquale, Aglientu e Luogosanto. Strade che ora sono state asfaltate diventando ideali per il transito delle vetture storiche, ma che non mancheranno di suscitare emozioni e divertire i partecipanti, tra i quali saranno presenti anche alcuni campioni del passato che hanno un profondo legame col Rally della Costa Smeralda.

 

L'importanza dell'evento è confermata anche dal patrocinio della Regione Sardegna oltre che del Comune di Arzachena, del Consorzio Costa Smeralda e del Festival "Mirtò" dedicato alle eccellenze enogastronomiche della regione.

 

Nel sito web della manifestazione www.rallycostasmeraldastorico.it sono disponibili il programma ufficiale, la tabella tempi e distanze,le cartine del percorso e le informazioni sulle agevolazioni per i concorrenti. (3 ott.)

 


Registro 1OOO Miglia, aperte le iscrizioni

Dallo scorso 19 settembre sono aperte le iscrizioni al Registro 1000 Miglia, il progetto fortemente voluto da 1000 Miglia Srl e Automobile Club Brescia riservato alle vetture costruite prima del 31 dicembre 1957.  Nato per censire, classificare e certificare le vetture protagoniste delle ventiquattro edizioni della 1000 Miglia di velocità disputate dal 1927 al 1957, il registro si avvale della stretta collaborazione di ACI Storico, ACI Sport e FIVA, la Fédération Internationale des Véhicules Anciens, i sodalizi che a livello italiano e internazionale sovrintendono alla certificazione delle automobili che prendono parte alle manifestazioni storiche.


Sono due gli archivi istituiti sotto l’egida Registro 1000 Miglia: Participant Car 1000 Miglia 1927/1957, ente certificatore della partecipazione del singolo esemplare ad almeno una 1000 Miglia dal 1927 al 1957, ed Eligible Car 1000 Miglia che attesta l’eleggibilità del modello. Nel dettaglio, le vetture iscritte come “Participant” potranno ottenere i seguenti certificati: 1000 Miglia Participant, per singoli esemplari di vetture iscritte tra il 1927 e il 1957; 1000 Miglia Class Winner, per i singoli esemplari di vetture che ottennero una vittoria di Classe tra il 1927 e il 1957; 1000 Miglia Overall Winner, per i singoli esemplari di vetture che ottennero una vittoria assoluta tra il 1927 e il 1957. Le vetture che iscritte come “Eligible”, appartenenti a modelli che furono iscritti alla corsa dal 1927 al 1957, riceveranno un certificato 1000 Miglia Eligible Model. I certificati rilasciati si avvarranno della tecnologia Blockchain, in grado di garantire e certificare la storia completa di tutti i dati e di tutte le operazioni collegate all’emissione di ciascun documento.


Sono iscrivibili al Registro 1000 Miglia esclusivamente i veicoli d'epoca che possiedano i seguenti requisiti: Veicolo in condizioni originali, oppure veicolo restaurato rispettando la configurazione originale, oppure veicolo con modifiche documentate ed apportate in periodo d'uso. Sono ammessi accessori dell'epoca; le trasformazioni dell'epoca saranno accettate se documentate. Per ottenere l’iscrizione al Registro 1000 Miglia, tutte le automobili dovranno essere in possesso della Identity Card FIVA e di Fiche ACI Storico che possono comunque essere richieste al momento dell’iscrizione.


Gli organi che compongono il Registro 1000 Miglia sono il Comitato Scientifico, il Comitato di Gestione e il Comitato d’Onore, composti dai più rappresentativi esperti di automobilismo storico, italiani e stranieri. Il certificato avrà una durata di 7 anni. Ogni modifica relativa alla configurazione della vettura o alla proprietà della stessa andranno comunicate all’ente certificatore.


I costi della registrazione dei veicoli sono pari a 900,00 Euro + IVA per la categoria “Participant” (comprensivo di ricerche storiche presso l’Archivio Storico della 1000 Miglia) e a 500,00 Euro + IVA per la categoria “Eligible”. Ad ogni automobile iscritta verrà attribuita una placca metallica da radiatore con il logo del Registro e il numero di iscrizione. La quota di iscrizione base annua (1 luglio – 30 giugno) è stabilita in 190 Euro + IVA. In via promozionale, per tutte le richieste di certificazione che saranno correttamente presentate entro il 31.12.2018, la quota annuale, valida fino al 30.06.2019, sarà compresa nel costo del certificato.


L’inserimento negli archivi del Registro si configura quindi strumento indispensabile a garanzia che la propria auto possa essere iscritta alla 1000 Miglia, semplificando inoltre la procedura di iscrizione alla Corsa: all’atto della compilazione della domanda, infatti, non sarà più richiesto di corredare la propria scheda con dati, documenti e fotografie ma sarà sufficiente fornire il numero di appartenenza al Registro. Dal 2020, l’iscrizione al Registro sarà condizione indispensabile per poter inserire la domanda di accettazione della vettura all’annuale edizione della 1000 Miglia e, a parità di esemplare, 1000 Miglia srl accorderà la precedenza alle vetture certificate. (25 set.)

 


“Pontedecimo – Giovi”: la Rievocazione è di Arturo Bottaro (Mini Cooper)

Pronostico ampiamente rispettato alla Rievocazione della Pontedecimo - Giovi con la vittoria del locale Arturo Bottaro su Mini Cooper: alle sue spalle si sono piazzati Luigi Valtorta (Fiat 124 Spider) e il piemontese Furio Pellis (Alfa Romeo Giulietta Sprint). Alla manifestazione, inserita a calendario Asi e riservata alle vetture costruite ante 1967, hanno partecipato una cinquantina di vetture. Al quarto posto si è piazzato il genovese Gian Paolo Billi (Fiat 508 C Trasformabile) che ha preceduto Roberto Badino (Porsche 356B); hanno completato la “top ten” Marcello Spina (MG TD), Tiziano Cerioli (Mercedes 190 SL), Enrico Falcetta (Triumph TR 4), Arturo Ferraro (Riley) e Camilla Remigio (Lancia Fulvia Coupé).


Decisamente apprezzata la decisione degli organizzatori del Veteran Car Club Ligure di inserire nel programma una prova spettacolo al Porto Antico, svoltasi in zona Mandraccio nella prima giornata della manifestazione. La seconda, invece, ha visto le vetture partecipanti far fronte ad alcune prove di precisione alla Marina Genova, prove che hanno fatto da preludio ai rilevamenti cronometrici che i concorrenti hanno affrontato durante la mitica salita al Passo dei Giovi. (2 set./ph by Flavio S.)