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Automotoretrò, il motorismo vintage a Torino

Dopo  il  grande  successo  dell’edizione  2017  che  ha  coinvolto  oltre 65mila visitatori,  più  di  1.200 espositori, 14 case  automobilistiche  e  300  piloti, torna  a  Torino  Automotoretrò,  la  fiera  dedicata  al  motorismo storico organizzata  da  Bea  srl  in  collaborazione  con  GL  events  Italia - Lingotto  Fiere,  da domani al  4 febbraio presso  il  Lingotto  Fiere di  via Nizza  294. La  36^ edizione  si  arricchisce  di  un  giorno in più e sarà accompagnata per il nono anno consecutivo dalla kermesse  Automotoracing,  la  rassegna ospitata all’Oval  e  dedicata  al  mondo  delle  corse  e  delle  alte  prestazioni. I  due  saloni,  che  convivono  in modo sinergico  ormai  da  alcuni  anni,  offrono  un  evento  motoristico  davvero  unico,  capace  di  spaziare  dalle auto  più esclusive  e  veloci  fino ai mezzi d’ epoca più rappresentativi, passando dai ricambi introvabili e alle motociclette che hanno fatto la storia.


Automotoretrò  e  Automotoracing  confermano  così una  grande  festa  dello  sport,  capace  di  attirare  e accomunare  un  pubblico  sempre  più  vasto  ed  eterogeneo di  collezionisti  e  addetti  ai  lavori,  piloti  e motociclisti come semplici appassionati delle due e quattro ruote. Il  contesto  è  quello  degli  oltre  100.000  mq  del  centro  fieristico  torinese  che  dimostra  ancora  una  volta  una grande attenzione al mondo del motorismo vintage, facendo largo spazio ai nomi storici dell’automobilismo e del motociclismo internazionali.


Nei   quattro   padiglioni   di   Automotoretrò   è   possibile   immergersi in un'esperienza unica: non mancheranno poi le tradizionali aree riservate al modellismo e ai settori ricambi e accessori, all'editoria specializzata e al vastissimo settore dell'automobilia, che raggruppa quel mondo di oggetti di ogni genere che ruota intorno al collezionismo automotoristico. «Forti del successo degli ultimi anni, l’obiettivo per l’edizione 2018 – spiegano gli storici organizzatori della  rassegna  Automotoretrò - è quello di  raggiungere  e  superare  quota  70mila visitatori, proponendo  un  vero e proprio viaggio nel mondo dei motori a 360 gradi e dando la possibilità ad appassionati provenienti dall'Italia e dall'Europa di trovare il ricambio mancante o il modellino che completa la collezione, ma anche provare dal vivo lʼadrenalina delle gare in pista».


Ad Automotoretrò si festeggeranno i 70 anni della Citroën 2CV, l'originale e indimenticata utilitaria francese divenuta leggenda per tutti coloro che negli anni sessanta sono stati studenti, hippies e viaggiatori avventurosi low-cost. Disegnata nel 1948 dal varesino Flamino Bertoni, già papà della Traction Avant e successivamente autore di altre opere d'arte quali DS e Ami 6, sarà protagonista di una mostra dedicata che celebrerà l’icona di stile francese prodotta in diverse generazioni e innumerevoli declinazioni, che con i suoi colori e il suo ondulare è ancora oggi viva nei ricordi di chi l'ha posseduta. (31 gen.)


Fiat 500 Club Italia ad Automotoretrò

Al Lingotto Fiere di Torino, dall’1 al 4 febbraio prossimi, tornano le due rassegne dedicate al motorismo vintage e al mondo delle corse e delle alte prestazioni. Oltre 100mila mq e 1.200 espositori per raccontare una grande passione, quella per il motorismo, che spazia dall'esposizione di modelli rari ad incontri con piloti e personaggi del settore, da un grande mercato ricambi ad eventi culturali dedicati all'automobilismo.


Il Fiat 500 Club Italia sarà presente con uno stand presso il padiglione 2. Una bellissima occasione per i curiosi di conoscere di persona la nostra associazione e di incontrare la direzione, i fiduciari e lo staff, pronti ad accogliere nuovi e vecchi amici ed illustrare le peculiarità di questa edizione. Saranno esposti modelli di notevole rilievo, tra i quali ben 2 Fiat 500 L, modello che proprio quest'anno festeggia il suo 50°, ed un Ferves Ranger 4x4 1^ serie del 1968.


Presso lo stand sarà possibile iscriversi al Club, rinnovare l'associazione e fare acquisti a prezzi fiera presso il 500-Shop, ove, sarà possibile anche acquistare il libro "Un Mito Italiano: la 500, fenomeno sociale e di costume". (28 gen.)

 


Gandino – Scarcella, due genovesi al Rallye Monte-Carlo Historique

Ci sarà anche un equipaggio genovese al via "Rallye Monte-Carlo Historique" edizione numero 21 che si correrà dal 31 gennaio al 7 febbraio prossimi. E’ quello composto da Marco Gandino e Danilo Scarcella, in gara con una Saab 96 V4 del 1971 (ph), la stessa con cui hanno conquistato, nell’ambito del Rally di Sanremo, la Coppa dei Fiori, valida per il Campionato Europeo 2017. LA gara monegasca vedrà in lizza 314 vetture che, come da tradizione del Rally di Montecarlo degli anni 70, prenderanno il via da sei città europee per raggiungere il Principato di Monaco e concludere la gara. Il plurititolato equipaggio genovese, alfiere della Scuderia Classicteam -Campione d’Italia Regolarità Autostoriche 2017 - e tesserato genovese di AciSport, cercherà di riscattare la sfortunata edizione dello scorso anno dove per problemi meccanici ha dovuto rinunciare al via.


Lo start del rally per Gandino - Scarcella, venerdì 2 febbraio, sarà dalla città tedesca di Bad-Homburg (D) con più di 1.000 km di avvicinamento da percorrere in un’unica tappa di oltre 20 ore di guida ininterrotta, al termine della quale affronteranno le prime due delle 15 prove speciali previste. Il lunedì sarà la volta delle quattro ps nella zona di Valence (F), vicino a Grenoble. Martedì si disputerà, sempre in zona Drome (F), la tappa comune con ulteriori quattro prove speciali. Mercoledì prima dell’alba prenderà il via una nuova tappa con tre ps da Valence a Monaco (MC), dove, dopo solo qualche ora di riposo, scatterà la tappa finale in notturna con le ultime due prove speciali tra cui il mitico "Col de Turini". Alla fine saranno quasi tre mila i km percorsi dal rally. (25 gen.)

 


Vccl: Circuito d’Albaro ancora nel segno di Enrico Scotto (Lancia Artena)

L’undicesima edizione del Circuito d’Albaro a Genova ha inaugurato oggi la stagione 2018 del Veteran Car Club Ligure: per l’organizzazione della simpatica e riuscita manifestazione dedicata al motorismo storico, il sodalizio genovese si è avvalso della collaborazione del Municipio Medio Levante e del CIV Arbà. Oltre 60 le auto storiche che si sono ritrovate in  Piazza Leopardi da dove ha preso il via il percorso, ripetuto tre volte per complessivi 6 rilevamenti cronometrici. Alla fine, ha vinto il genovese Enrico Scotto – già primo lo scorso anno e nel 2011 - al volante della sua Lancia Artena (ph). Sul podio anche Gianni Chiesa, in coppia con la sorella Tiziana e su una molto ammirata Lotus Cortina del 1965, e Tino Gemme, in gara con una Alfa Romeo Duetto.


Il numeroso pubblico intervenuto ad ammirare le auto storiche, fedeli testimoni di un tempo ormai lontano, ha apprezzato lo spettacolo soffermandosi soprattutto su una MG Tipe  del 1930, una Lancia Appia II serie, una Lancia Ardea e su una Karmann Ghia. Ammirate e fotografate anche Alfa Romeo Giulietta spider, Porsche 356, Mercedes, Morgan e le intramontabili Lancia Fulvia coupé oltre ad una rombante 850 TC Nürburgring. Alla riuscita manifestazione come nelle ultime edizioni hanno preso parte anche alcune moto storiche del  sodalizio genovese. (21 gen.)

 


Asi: Maurizio Speziali nuovo Presidente

Maurizio Speziali è il nuovo Presidente dell’Automotoclub Storico Italiano. E’ stato eletto dall’Assemblea ordinaria dei Delegati Asi riunitasi ieri a Torino per votare per il reintegro delle cariche revocate del Presidente e di 11 Consiglieri. Speziali ha ottenuto  2228 voti contro i 1230 di Roberto Loi; sono intervenuti alle votazioni 233 club su 270 esprimendo 3607 voti su complessivi 3844.


Già Vice Presidente dell’Asi dal 2002 al 2008 e Presidente in carica della Commissione manifestazioni auto, Speziali, 74 anni, ex funzionario dell’Università per stranieri  di Perugia, ha raccolto i voti di due cordate con l’intento di portare un profondo rinnovamento all’ Ente: “Metto a disposizione della Federazione me stesso e l’esperienza maturata in tutti questi anni, per riunire l’ASI e riportarla verso un clima di fattiva collaborazione. Asi dovrà ripartire da un sano rinnovamento basato su saldi valori come meritocrazia e professionalità che, con il supporto ed il dinamismo delle nuove generazioni, possa coniugarsi al meglio con l’esperienza e le capacità di chi in questi anni ha dato, con competenza, prova disinteressata di attaccamento all’Ente. Questo è il presupposto di cui necessita la nostra federazione per realizzare un progetto che guardi con positiva fiducia al futuro. Mi impegno fin da ora – ha proseguito Speziali - ad attuare con la massima celerità la revisione dello statuto e a fornire l’Ente di un codice etico, attivando a tal riguardo immediatamente la commissione legale e le consulenze necessarie”.

 

I club hanno poi votato gli 11  Consiglieri da affiancare ad Alberto Scuro, unico Consigliere rimasto in carica a seguito delle votazione del 7 ottobre scorso.  Sono stati eletti: Mauro Pasotti, Ugo Gambardella, Agnese Di Matteo, Pietro Piacquadio, il genovese Carlo Giuliani, Riccardo Zavatti, Fabrizio Consoli, Giuseppe Cannella, Ariel Atzori, Antonio Traversa, Gianluigi Vignola. Nella prima riunione, il nuovo Consiglio dell’Asi, ha nominato Vice Presidenti  Mauro Pasotti e Alberto Scuro. (15 gen.)