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Due equipaggi genovesi al Rallye Monte Carlo Historique

Presso l'elegante ed accogliente Spazio Immagina Genova - Generali Italia, in Piazza Dante a Genova, si svolta la presentazione dei due equipaggi genovesi che parteciperanno al Rallye Monte Carlo Historique 2020, in programma dal 30 gennaio al 6 febbraio prossimi. Si tratta dei portacolori della scuderia Classicteam Marco Gandino - Danilo Scarcella e Alberto Bonamini - Marianna Ambrogi: i primi, vice campioni italiani 2019 di regolarità a media, saranno in lizza con una Saab 96 V4 del 1971 mentre gli altri gareggeranno con una Fiat 124 Abarth del 1975 preparata dalla locale University Motors.


E' questa la seconda partecipazione della scuderia Classicteam alla gara monegasca. Sono tredici, in totale, gli equipaggi del sodalizio - che ha sede a Mantova ma annovera tra i fondatori il genovese Marco Gandino - che prenderanno parte al Rallye Monte Carlo Historique 2020: dodici partiranno da Milano ed uno dalla città monegasca. Tra le coppie in lizza con i colori della scuderia mantovana anche quella formata dall'ex campione europeo ed italiano rally Maurizio Verini - il "capitano" della squadra - presente all'incontro, e Roberto Ricci, in gara con una Fiat 128 Coupé del 1977, quella di Enrico Regalia - Riccardo Aspesi (Fiat 1100 del 1954), che porteranno in gara la vettura più datata tra le 310 in lizza, e quella composta da Alexia Giugni e Cristina Biagi, l'unico equipaggio italiano interamente femminile in lizza che affronterà l'impegno con una Alpine Renault A110 del 1971.


Quest'ultimo equipaggio - ma l'onere sarà ben presente anche in tutti gli altri - testimonierà in maniera particolare l'impegno della scuderia Classicteam  che, anche per questa occasione, ha confermato la volontà di affiancare e continuare a far conoscere l'impegno di Europa Donna Italia, movimento nazionale parte di Europa Donna (the European Breast Cancer Coalition), per la realizzazione del primo, completo e autorevole portale di orientamento per la prevenzione e la cura del tumore al seno. Tutti gli equipaggi del Classiteam porteranno in gara il “Fiocco rosa" simbolo di Europa Donna Italia (www.europadonna.it). L'obbiettivo per il 2020 del sodalizio mantovano e dei propri sponsor, molti dei quali genovesi e liguri come Agenzia Generali Italia di Genova Piazza Dante, è quello di supportare Europa Donna verso il traguardo di ottenere in Italia 240 Breast Unit, centri di senologia multidisciplinare, accreditate ed efficienti, perché tutte le donne italiane possano accedervi.


Nel corso dell'incontro è stato anche presentato il libro realizzato dal genovese Sandro Binelli “Mille Miglia’s chassis” edito dalla locale Automotive Masterpieces. (10 gen.)

 


Cresce il Cinquecento Volte Passione ligure

Non si ferma l'attività della Sezione Liguria del CVP (Cinquecento Volte Passione), il club che raggruppa, in tutta Italia, i possessori delle Fiat Cinquecento - e delle derivate Seicento - costruite negli anni Novanta e delle popolari 500 bicilindriche storiche. A conferma di una crescita graduale, di recente è comparso in rete un video, realizzato da alcuni membri genovesi, in cui si possono ammirare, tra le altre, una Cinquecento in versione trofeo - una S del '96 - di Juri S., la Sporting del '97 (ph) di Lisa B., con tanto di cerchi Speedline che venivano utilizzati nei rally, ed una Hobby del '98 di Matteo C. Il video, che ha raccolto molte visualizzazioni, è visibile all'indirizzo https://youtu.be/uSc_uG1124s. (9 gen.)

 


La Befana al Gaslini con le Fiat 500 e la Fata Zucchina

Si rinnova anche per quest'anno lo speciale appuntamento per il giorno dell'Epifania. Si ripete infatti la tradizionale visita all'Ospedale Pediatrico Gaslini di Genova per i soci del Fiat 500 Club Italia che per il 22° anno si recheranno presso la struttura in un colorato convoglio di auto provenienti da Liguria e basso Piemonte. L'incontro, organizzato da Coordinamento di Genova del Fiat 500 Club Italia, sarà in zona Foce alle 9 di mattina: da qui decine di cinquecento partiranno per le vie cittadine in direzione Gaslini, capitanate dalla 500 giardiniera “Settebellezze” da anni in uso all'ospedale genovese per facilitare gli spostamenti delle famiglie dei piccoli ricoverati.


A bordo delle vetture vi saranno sacchi pieni di doni che verranno distribuiti dai personaggi dei cartoni animati a tutti i giovani pazienti. Ad aggiungere un tocco di magia alla giornata, assieme alle Befane quest'anno ci sarà anche la Fata Zucchina, ovvero la giornalista RAI Renata Cantamessa, che per l'occasione donerà a tutti i bambini una copia del suo bellissimo libro “Diario di una Zucca Felice”. Il libro, realizzato in collaborazione con Slow Food, nasce dall'idea di educare i giovani ad una sana alimentazione e ha inoltre uno scopo benefico. I proventi, infatti, saranno interamente devoluti a “La Band degli Orsi”, associazione che si occupa dell'accoglienza dei pazienti e delle loro famiglie, fondata dal professor Pierluigi Bruschettini, che ha anche curato la prefazione del libro. Tra i partecipanti alla giornata ci sarà anche Gianpietro Meinero, coordinatore Slow Food dell'Alta Val Bormida accompagnato da alcuni volontari della Comunità del Cibo dove viene coltivata la ormai famosa "Zucca di Rocchetta di Cengio" che ha ispirato ed è diventata la protagonista di questo lavoro.


“Siamo molto felici di vedere di anno in anno crescere questo evento - spiega il fondatore del Fiat 500 Club Italia Domenico Romano - prova che la nostra associazione dedicata ad un'auto storica, è fatta di persone dal cuore generoso, che vedono nella piccola utilitaria un'opportunità di fare del bene”. Eventi come questo, infatti, vengono normalmente svolti dal Club in tutta Italia grazie alla volontà degli oltre 180 coordinamenti presenti su tutto il territorio. (3 gen.)

 


Un 2019 a tutto gas per il Fiat 500 Club Italia

L'annuale Assemblea dei Soci del Fiat 500 Club Italia ha avuto la consueta, importante partecipazione di membri da varie parti della Penisola, isole comprese (Sicilia, Sardegna, Elba, Ischia). Cinquecentisti campani, piemontesi, lombardi, toscani, laziali, liguri e francesi si sono ritrovati a Garlenda (Sv) anche per le elezioni dei rappresentanti del sodalizio per il biennio 2020-2021. La composizione del Consiglio è stata sostanzialmente riconfermata: Stelio Yannoulis (Bologna), Carlo Giuliani (Savona), Lorenzo Ingrassia (Marsala), Maurizio Giraldi (Roma), Cesare Grignani (Pavia), Antonio Erario (Torino), Massimiliano Testa (Foggia) con due nuovi ingressi, ovvero il fiduciario di Catania Davide Carmelo Cappadonna e il fiduciario di Follonica e referente per la Toscana Aurelio Bertini. Ad essi si aggiungono i componenti di diritto che sono il fondatore Domenico Romano ed i presidenti onorari Marco Maglietti, Marino Ribet e Alessandro Scarpa. Le varie cariche saranno poi specificate nella prima seduta di Consiglio del prossimo anno.


Il 2019 si chiude con un notevole incremento di iscritti, che sono in totale ben 21.417. Segno del successo della politica del sodalizio, che punta a dare valore alla tessera con tutta una serie di servizi al socio, che vanno dalla costante assistenza ai bisogni del cinquecentista ad opera di fiduciari, Segreteria e Commissione Tecnica all'opportunità di accedere a condizioni di favore presso numerose aziende (grazie alle convenzioni ed alla rete Punto Amico). I raduni svolti in tutto il Paese ed anche all'estero, la partecipazione alle più importanti fiere di settore e ad eventi di prestigio di ogni tipo sono segno della serietà e grande capacità organizzativa del Club, nonché del suo essere ben radicato nel territorio. Capacità che il Fiat 500 Club Italia sta portando anche in ASI, grazie alla presenza di suoi membri (Carlo Giuliani, Enrico Bo e Ugo Elio Giacobbe) nella struttura dell'AutomotoClub Storico Italiano.


Il tutto senza dimenticare la solidarietà, con l'impegno nei confronti di Unicef, Gaslini e vari altri enti, associazioni, strutture pediatriche. I buoni risultati raggiunti non invitano al riposo sugli allori, semmai a fare ancora meglio, guardando al futuro sotto molti punti di vista: dalla presenza su internet ed in particolare sui social network per raggiungere meglio i cinquecentisti che ancora non conoscono il Club e che spesso sono giovani avvezzi alle nuove tecnologie all'ipotesi di una nuova e più grande “casa” per il Museo Multimediale della 500 “Dante Giacosa”, i cui spazi si stanno rivelando insufficienti per esporre adeguatamente i materiali che la struttura continua a ricevere in donazione. Senza dimenticare l'appuntamento con il Meeting di Garlenda a luglio 2020, che – come annunciato dal direttore dell'evento Alessandro Scarpa – ha già in serbo una novità per il consueto gran finale della domenica.


Al termine delle elezioni si è tenuto il tradizionale pranzo degli auguri presso il Ristorante Essaouira – discoteca di Albenga. Non è mancata la consegna dell'assegno in favore di Unicef (ph), di cui il Fiat 500 Club Italia è orgogliosamente Testimonial. (20 dic.)

 


A Margiotta - Urbini (Volvo PV 444) la Coppa delle Alpi by 1000 Miglia

Moceri, sesto dopo tre tappe in testa, vince il Campionato Italiano Grandi Eventi


Dalla terza tappa aveva cominciato la sua risalita in graduatoria e oggi l’equipaggio del pilota di Campobello di Mazara (TP), Nino Margiotta, trasferitosi da 10 anni a Mondovì (CN), che guida una Volvo PV 444 del 1947(ph), insieme al modenese Guido Urbini, ha vinto la Coppa delle Alpi, prima gara invernale di regolarità per auto storiche curata da 1000 Miglia Srl, società che dal 2013 organizza la corsa della Freccia Rossa.

 

Per tre tappe il pediatra palermitano Giovanni Moceri, con la sua Alfa Romeo Giulia GT del 1964 è stato al comando della classifica e si era animata una sfida tutta siciliana tra le nevi alpine ma oggi ha perso terreno ed è scivolato in sesta posizione. Nonostante tutto ha vinto il Campionato Italiano Grandi Eventi, di cui la Coppa delle Alpi era l’ultima gara in calendario.

Ha dato filo da torcere a Nino Margiotta il piacentino di San Nicolò Gianmario Fontanella che guidava una Porsche 356 A 1600 del 1955 insieme ad Anna Maria Covelli. Terza classificata l’esperta coppia bolognese formata da Massimo Zanasi e Barbara Bertini su una Volvo Amazon P120 del 1958.

 

La Coppa delle Alpi 2019 ha visto la partecipazione di 45 vetture, costruite fino al 1976, che si sono sfidate per 1200 km in 4 tappe lungo le Alpi di Italia, Austria, Germania e Svizzera superando ben 15 passi alpini. Per ogni tappa è stato assegnato un trofeo dedicato alla città d’arrivo (Bressanone, Seefeld, Saint Moritz).


Dopo Saint Moritz oggi le auto sono rientrate in Italia passando dal lago di Livigno e dalla Cava di Montebello a Pontresina per concludere la gara nel centro di Ponte di Legno. In serata, suggestiva salita a oltre 2.500 metri per la cerimonia di premiazione nello scenario unico del ghiacciaio Presena al Passo del Tonale. I concorrenti primi classificati assoluti e i vincitori dei tre Trofei delle città di tappa Bressanone, Seefeld e St. Moritz riceveranno la garanzia di accettazione alla 1000 Miglia 2020.


“La Coppa delle Alpi – ha commentato Franco Gussalli Beretta, presidente di 1000 Miglia srl - è stata per noi una grande emozione sia per l’aspetto sportivo sia perché rappresentava un banco di prova organizzativo di notevole impegno e difficoltà. Per la prima volta abbiamo messo a disposizione il nostro know-how in una gara invernale sulle strade di quattro diversi Paesi". (7 dic.)