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Slitta la “prima” del Challenge Raceday Rally Terra

Rimandata l’apertura dell’11^ stagione della serie che trova un nuovo interessante sponsor.

 

La nuova data per Il Rally della Val d’Orcia, è già stata proposta alla Federazione il 2/3 Febbraio 2019, ovviamente prima di ufficializzare, si dovrà avere il loro beneplacito. Sarà dunque un Val d’ Orcia innevato? Vedremo. Nel frattempo la prossima gara è fissata per il 17/18 novembre con la disputa del Rally Balcone delle Marche , con la sua terra meravigliosa e le due prove speciali che a molti piacciono più di tutte le altre. Le iscrizioni al Challenge continuano ad essere aperte e potrete trovare la scheda d’iscrizione e il Regolamento sul sito www.raceday.it.

 

“Da un problema nasce sempre un’opportunità – osserva Alberto Pirelli, promotore della serie - vi immaginate la bellezza di due gare come Val d’Orcia e Valtiberina tra febbraio e marzo, magari sotto la neve come è già successo in passato? Sarebbe fantastico! Il trittico di gare del 2019 sarà spettacolare perché alle due citate seguirà il Rally Liburna Terra, sulla straordinaria Ulignano: che stagione!”.

 

Nel frattempo, un nuovo sponsor ha deciso di appoggiare il Challenge e mettere in palio un premio decisamente interessante e innovativo. Si tratta di Enthusia, società specializzata in coaching mentale - attitudinale di team e atleti anche internazionali: Enthusia mette in palio un corso di tre mesi del valore di 6mila euro per il miglior pilota Under 25.

 

Il Challenge Raceday Rally Terra da appuntamento a tutti gli entusiasti piloti terraioli a Cingoli per il Rally Balcone delle Marche (ph) che proporrà interessanti cambiamenti rispetto allo scorso anno. Come sempre importante l’appoggio di DHL, OMP, Pirelli, Repsol. (9 ott.)

 


 

speciali che a molti piacciono più di tutte le altre. Le iscrizioni al Challenge continuano ad essere aperte e potrete trovare la scheda d’iscrizione e il Regolamento sul sito www.raceday.it.

“Da un problema nasce sempre un’opportunità – osserva Alberto Pirelli, promotore della serie - vi immaginate la bellezza di due gare come Val d’Orcia e Valtiberina tra febbraio e marzo, magari sotto la neve come è già successo in passato? Sarebbe fantastico! Il trittico di gare del 2019 sarà spettacolare perché alle due citate seguirà il Rally Liburna Terra, sulla straordinaria Ulignano: che stagione!”.

Nel frattempo, un nuovo sponsor ha deciso di appoggiare il Challenge e mettere in palio un premio decisamente interessante e innovativo. Si tratta di Enthusia, società specializzata in coaching mentale - attitudinale di team e atleti anche internazionali: Enthusia mette in palio un corso di tre mesi del valore di 6mila euro per il miglior pilota Under 25.

Il Challenge Raceday Rally Terra da appuntamento a tutti gli entusiasti piloti terraioli a Cingoli per il Rally Balcone delle Marche che proporrà interessanti cambiamenti rispetto allo scorso anno. Come sempre importante l’appoggio di DHL, OMP, Pirelli, Repsol.

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Western Truck: Mignanego “infiammata” da camion e trattori

Il fascino dei camion e dei trattori agricoli partecipanti al Western Truck per il sesto anno ha infiammato Mignanego, oltre che Busalla da dove è partita la sfilata dei mezzi iscritti all’originale ed atteso evento. A Mignanego, presso la struttura del Gruppo Amici del Cavallo, dove i radunisti hanno esposto i loro mezzi e consumato il pranzo conviviale, di “truck” ce n’erano ben 34, di cui 3 storici, mentre la presenza dei trattori agricoli ha toccato quota 10. Dopo il pranzo, spazio alle sfide tra i partecipanti, che si sono misurati nel torneo di braccio di ferro “Over the top”, che ha polarizzato alla grande l’attenzione dei presenti, e nella gradita esibizione dei modellini radiocomandati.


In chiusura di giornata,  la premiazione dei mezzi più meritevoli unita alla consegna di un oggetto ricordo a tutti i partecipanti. Che, oltre a divertirsi un sacco, hanno espresso parole d’elogio per l’ottimo servizio di cucina e ai tavoli proposto da organizzato dal Gruppo Amici del Cavallo. Il ricavato della manifestazione, che non ha mancato di far sentire la propria solidarietà ai parenti delle vittime del crollo del ponte Morandi  - sarà devoluto all’Ospedale Gaslini di Genova. (19 set.)

 


Il Rally del Tartufo è già realtà

Venerdì  scorso, 14 settembre, si sono ufficialmente aperte le iscrizioni al Rally del Tartufo, la gara astigiana che, con l’organbizazzione di BMG Motor Events, si svolgerà sabato 13 e domenica 14 ottobre fra Asti, Mombercelli, Castelnuovo Belbo, Incisa Scapaccino, Agliano Terme, Castelnuovo Calcea e Nizza Monferrato. La manifestazione avrà i primi momenti dinamici sabato 6 ottobre, in mattinata con la distribuzione dei radar, mentre dalle ore 9.30 alle 18.00 i concorrenti potranno svolgere le ricognizioni autorizzate, che hanno un secondo appuntamento venerdì 12 ottobre sempre con lo stesso orario.


Sabato 13 ottobre si comincia con le verifiche sportive e tecniche che si svolgeranno ad Asti dalle 8.30 alle 13.30; a seguire a i concorrenti potranno testare la loro vettura da gara con lo Shake down in programma fra Mombercelli e Castelnuovo Calcea dalle 9.30 alle 13.30 con una breve interruzione di mezz’ora all’ora di pranzo. Nel frattempo i concorrenti potranno fare base presso la Balbi Zuccheri di Agliano Terme, dove fin dal mattino sabato sarà allestito il parco assistenza. Alle 14.31 il primo concorrente scatterà da Mombercelli per andare ad affrontare il doppio passaggio sulla prova di Castelnuovo Belbo ed un riordino a Incisa Scapaccino. La prima giornata si concluderà con un trasferimento verso Asti, dove i concorrenti faranno passerella in Piazza Alfieri, prima di fermarsi per la notte nel Riordino Notturno di Piazza Campo del Palio.


Domenica 14 partenza alle ore 8.31 da Piazza Campo del Palio per affrontare il triplo passaggio sulle prove di Castelnuovo Calcea e Mombercelli inframmezzate dal riordino di Nizza Monferrato e il Parco Assistenza presso Balbi Zuccheri di Agliano Terme. Quindi fare ritorno ad Asti dove in Piazza San Secondo, salotto buono della città dell’Alfieri, alle 17.10 inizierà la cerimonia di premiazione.


La 30° edizione del Rally del Tartufo si sviluppa su un percorso totale di 246,31 km, suddiviso in 8 prove speciali pari a 67,80 km di tratti cronometrati. Inoltre avrà la validità ENPEA, ovvero ammette la presenza di concorrenti stranieri. Nel 2017 successo finale di Gagliasso – Beltramo (Skoda Fabia R5 - ph). (18 set.)

 


E’ tempo di Western Truck Mignanego

E’ giunta l’ora del Western Truck Mignanego. Il tradizionale e simpatico raduno di camion, d’epoca e moderni, e trattori agricoli, giunto alla sesta edizione, si svolgerà sabato prossimo con il seguente programma: raggruppamento dei mezzi partecipanti a Busalla a partire dalle ore 10.30, alle 11.00 partenza della sfilata da Busalla in direzione di Mignanego, dove è prevista la proverbiale benedizione. Dopo la passerella i “truck” si dirigeranno presso la struttura del Gruppo Amici del Cavallo per l’esposizione ed il pranzo conviviale. Nel pomeriggio, via all’atteso torneo di braccio di ferro, poi l'esibizione di modellini radiocomandati e, al termine, l’immancabile goliardica premiazione dei mezzi più caratteristici e meritevoli. Il ricavato della manifestazione – nel corso della quale verrà osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime del crollo del ponte Morandi  - sarà devoluto all’Ospedale Gaslini di Genova. (12 set.)

 


“Garessio – San Bernardo”: vince Venanzio, Malvasio e Ticci ok

Salvatore Venanzio si è aggiudicato la “Garessio – San Bernardo”, sesta tappa del Campionato Italiano Slalom andata in scena sulle montagne cuneesi. Il pilota campano - miglior tempo della prima manche – è salito sul gradino più alto del podio con 177,32 punti conquistati al termine della terza salita al volante della sua Radical SR4 (ph) motorizzata Suzuki. Al secondo posto, a soli novantasette centesimi dal vincitore, il siciliano Giuseppe Castiglione - anche lui al via su una Radical SR4 Suzuki e con i gradi da leader della classifica tricolore - autore di una gara estremamente regolare, tutta “giocata” intorno ai 178 punti e coronata con il miglior tempo nel secondo passaggio. Gradino più basso del podio, a due secondi netti da Venanzio, per Fabio Emanuele, vero mattatore della “Garessio - San Bernardo” con cinque vittorie in altrettante edizioni, tutte conquistate a volante della sua Osella PA 9/90 motorizzata Alfa Romeo. Per il fortissimo driver molisano un terzo posto comunque soddisfacente, ultimo a scendere sotto il muro dei tre minuti, e un risultato da cui ripartire per nuove sfide.


In crescendo e senza sbavature, invece, la gara del giovanissimo pilota siciliano Emanuele Schillace che ha chiuso in quarta posizione, primo tra gli Under 23 al volante della Radical SR4. Erik Campagna (VM Motor Team), infatti, si classificato quinto assoluto e al secondo posto tra gli Under 23, primo in Gruppo E2SS, con una bella gara al volante della Formula Arcobaleno con cui ha segnato il suo miglior scratch sulla terza e decisiva manche. Sesto posto assoluto per Andrea Grammatico (Radical SR4) mentre Luca Veldorale, oltre al settimo posto finale , ha conquistato la vittoria in Gruppo E2SH su A112 con motore Kawasaki.


Ottava posizione per il “rientrante” Roberto Malvasio, tornato al volante della Radical SR4 che non guidava da oltre un anno. Chiudono la top ten della “Garessio - San Bernardo” due Fiat X1/9: quella di Gianpasquale De Micheli, secondo in Gruppo E2SH, e quella portata in gara dal genovese Gianluca Ticci (Sport Favale 07), che con questo risultato ha brillantemente conquistato il primo posto tra le vetture di Gruppo S. Dietro di lui, undicesimo assoluto, il compagno di scuderia Marco Riboni, il più veloce in Gruppo E1 Italia su Fiat 127. Il genovese Marco Strata (VM Motor Team), quattordicesimo, ha conquistato il Gruppo A regalando spettacolo con la Mitsubishi Evo IX.


Tra le autostoriche vittoria per Alfredo Calì (Peugeot 205 Rallye) davanti a Mario Sala (Porsche 906) e al sanremese Antonio Gamberardino (A112 Abarth). Nel corso della cerimonia di premiazione, un lungo applauso è stato tributato alla memoria di Franco Cremonesi, un grande campione che con le sue vittorie ha scritto grandi pagine di automobilismo e una parte importante della storia della “Garessio - San Bernardo”.


In chiave genovese, oltre alle ottime prestazioni di Ticci e Riboni, la Sport Favale 07 – giunta seconda tra le scuderie – ha conquistato anche la diciannovesima e la ventunesima piazza, rispettivamente con Paolo Bordo (Renault Clio RS - S6) e Danilo Mosca (Peugeot 205 - E1 2000),  Gianfranco Vigo (Renault 5 GT Turbo - S7) ha chiuso in quarantacinquesima posizione mentre Mattia Delfino (Autobianchi A112 - S2) è giunto quarantanovesimo e quarto tra i piloti under 23 in lizza. Più dietro Luca Tosi (Peugeot 106 Rallye - A1400) ed il seniores Giovanni Accinelli (Citroën Ax - S4), finiti rispettivamente settantaseiesimo e settantasettesimo.


Gara da incorniciare anche per due dei tre piloti della Racing for Genova Team in lizza con successi di classe per Carlo Gandolfo (Renault Clio Williams – N2000) e Fabrizio Carabetta (Fiat Panda kit – A1400), tornato a gareggiare a Garessio dopo 5 anni. Giornata da dimenticare per Roberto Risso, in lizza con l’Osella Suzuki di classe E2 SC 1400: per lui un sacco di problemi dovuti ad una rottura meccanica ed una sola manche all’attivo. (11 set.)