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Il mondo dei rally a sostegno dell’emergenza da COVID-19

Donazione di Movisport all’Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia


La scuderia reggiana Movisport ha deciso di sostenere chi cerca di combattere con tutte le forze l’emergenza sanitaria da COVID-19 e per questo ha predisposto una donazione di 2500 euro a favore dell’Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia che in questi giorni sta sopportando un notevole sforzo per assicurare alla popolazione reggiana la profilassi e le cure necessarie per contrastare l’epidemia da Covid-19.  L’idea all’origine era quella di acquistare un ventilatore polmonare, ma la prevista lunga attesa per la consegna ha fatto decidere la direzione di Movisport ad optare per qualcosa di più immediato e tangibile. Lo scorso 27 marzo è stata eseguita la donazione direttamente mediante bonifico bancario, in modo tale che essa potesse essere immediatamente fruibile ai destinatari.



Dal  “Città di Arezzo" 1000 mascherine ai Comuni che supportano il rally


In attesa di confermare la nuova data del 14° Rally Città di Arezzo-Crete Senesi e Valtiberina, l’organizzazione  Valtiberina Motorsport arriva in sostegno a chi sta lottando in prima linea e con grandi sacrifici contro l’epidemia da Covid-19. Ieri il sodalizio ha ritirato, da una ditta specializzata, 1000 mascherine certificate che verranno donate alla Misericordia di Asciano, alla Croce Rossa di Arezzo, e alle Misericordie di Anghiari e Pieve Santo Stefano. Un piccolo gesto che Valtiberina Motorsport ha voluto dedicare ai cittadini considerati più a rischio, a cui questi dispositivi saranno primariamente consegnati, nei Comuni che sostengono da sempre con affetto, entusiasmo e collaborazione i progetti legati al rally. (2 apr.)

 


Slittano anche il 26° Rally "Valli Cuneesi" e l'abbinato storico

Era tutto pronto da tempo, domani, 2 aprile, si sarebbero aperte le iscrizioni. Invece a malincuore anche il 26° Rally delle Valli Cuneesi, che si sarebbe dovuto svolgere il 2 e 3 maggio a Dronero e dintorni, con un format nuovo di zecca, insieme al 13° Rally storico, slitta a data da destinarsi. “Non ci sono i presupposti per poter svolgere a breve l'evento. Dolorosamente, ci sono priorità più importanti e urgenti”. Con queste parole Piero Capello, patron dell'organizzazione Sport Rally Team annuncia il rinvio.


"Era inevitabile. Con quanto sta avvenendo in Italia e nel mondo – prosegue Capello - dobbiamo in primis impegnarci, al fianco di chi già sta operando, per far sì che questo male oscuro venga debellato il più velocemente possibile. Soltanto dopo si tornerà a parlare di sport e di eventi capaci di radunare massicce folle. Uno stop forzato ma indispensabile. La messa a punto era ormai alle ultimissime battute. Attendiamo ora che il Covid-19 allenti la sua morsa epidemiologica, e si esca dall'emergenza in modo che Aci Sport possa riprendere in mano il nostro sport cercando, se mai sarà possibile, di stilare un nuovo calendario gare fino a dicembre 2020”.


Il “Valli Cuneesi” avrebbe dovuto essere il primo appuntamento stagionale valido per il CRZ (Coppa Rally di Zona) a massimo coefficiente (1,5), mentre il 13° Rally storico del Cuneese sarebbe stato valevole per il TRZ, Trofeo Rally di Zona. Invece, tutto fermo, anche sulle strade occitane della Granda. (1 apr.)

 


Il 27° Rally Adriatico rimandato a data da destinarsi

PRS Group, congiuntamente al Comune di Cingoli ed ai propri partner, ha comunicato che il 27° Rally Adriatico è stato rimandato a data da destinarsi, a causa della ricorrente emergenza sanitaria epidemiologica da COVID-19. L’appuntamento era in programma l’1 e 2 maggio con quartier generale sempre a Cingoli, doppio appuntamento tricolore, come lo scorso anno: il 27° Rally Adriatico, la parte “moderna” della competizione, sarebbe stata la seconda prova del Campionato Italiano Rally Terra (CIRT) ed il 2° Rally Storico del Medio Adriatico, il terzo atto del Campionato Italiano Rally Terra storici (CIRTS).


Essendo la situazione in continuo divenire, al momento non è possibile stabilire una data per rimettere in calendario l’evento, tutto lo sport nazionale è fermato per l’emergenza sanitaria e PRS Group si rimette alle decisioni che verranno prese da parte della Direzione dello Sport Automobilistico ACI Sport per la rimodulazione del calendario sportivo nazionale, certamente dovendo tenere conto delle esigenze logistiche ed organizzative del territorio ove si svolge la gara.

 

Le novità sulla ricollocazione in calendario della gara saranno comunicate mediante comunicazioni stampa da PRS Group oppure da apposita comunicazione Federale: ogni altra notizia in merito diffusa da altra fonte è da ritenersi non ufficiale, quindi priva di fondamento. (31 mar.)

 


 


Vetture E2SS, E2SC e CN: slittano al 2021 le applicazioni emanate

E’ di ieri la notizia che il Governo ha emesso un DPCM per l’applicazione delle misure di sicurezza per il contenimento della diffusione del virus COVID-19 con il quale ha decretato la chiusura di tutte le attività produttive non indispensabili. Questo ulteriore blocco rende ancora più difficile la situazione nel mondo del motorsport poiché comporta anche la chiusura di aziende operanti nel nostro settore, fornitori di materiali tecnico e necessario per la preparazione delle vetture.


In questa ottica la Giunta dell’Automobile Club D’Italia ha deciso di rivedere quei provvedimenti emessi che prevedono delle modifiche strutturali della vettura o l’aggiunta di componenti difficilmente reperibili sul mercato per le ragioni di cui sopra.  Nello specifico si è deciso di rimandare al 2021 la norma recentemente emanata per le vetture E2SS, E2SC e CN - che prevede l’applicazione di un pattino di legno, da applicarsi sotto alle vetture delle categorie sopra citate, e di un noldercon altezza minima di 20 mm da applicarsi sul bordo dell’ultimo elemento dell’ala posteriore.


Sono in fase di riesame altri provvedimenti, che non impattano sulla sicurezza e che riguardano implementazioni, modifiche o altra decisione che comportano l’acquisizione di materiali difficilmente reperibili nelle condizioni di emergenza in cui ci troviamo chiedendo la proroga dell’entrata in vigore al 2021. (23 mar.)

 


"Salta" anche il 44° Rally 1000 Miglia

Il 44° Rally 1000 Miglia è stato rinviato a data da destinarsi. La decisione, condivisa con ACI Sport nelle scorse ore, è stata presa dall’Automobile Club Brescia a seguito della grave emergenza epidemiologica da Covid-19 Coronavirus che ha coinvolto la Lombardia e la Provincia di Brescia in questi giorni.


La situazione nazionale, in particolar modo quella bresciana, è molto seria e gli sforzi di tutti sono profusi a garantire la massima efficienza sanitaria per permettere di assistere le persone malate ed allo stesso tempo di ridurre la diffusione e la crescita del virus. Questo massimo impegno di Brescia e dei bresciani non consente all’Automobile Club di procedere con l’iter burocratico necessario allo svolgimento del 44° Rally 1000 Miglia, originariamente in programma dal 15 al 18 aprile, pochi giorni dopo la scadenza dell’attuale DPCM recante le disposizioni urgenti per il contenimento e la gestione dell’emergenza.


“Il nostro pensiero va a tutti i medici, infermieri ed operatori sanitari che in queste ore stanno combattendo per noi con coraggio e senso del dovere - ha commentato Aldo Bonomi, Presidente dell’Automobile Club Brescia. - “L’emergenza ci tocca tutti da vicino, abbiamo a cuore la nostra città e la salute di tutti noi. Organizzare il 44° Rally 1000 Miglia così a ridosso di questa situazione non sarebbe stato possibile e per questo abbiamo deciso per la sospensione.”


Il sito web www.rally1000miglia.it e i canali social @Rally1000Miglia forniranno costantemente i prossimi aggiornamenti. (12 mar.)