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Le auto “cult” protagoniste delle serie tv italiane e straniere

Negli ultimi anni le serie tv italiane e straniere hanno conquistato milioni di spettatori con le loro trame sorprendenti e avvincenti, divenendo ormai oggetto di culto insieme ai loro protagonisti. Non è raro però che accanto a questi si trovino altre star più silenziose ma non per questo meno importanti: le automobili che li accompagnano nelle loro avventure. Per questo motivo automobile.it ha selezionato le vetture più rappresentative della ondata più recente di serie TV “cult” in uno speciale di due parti, uno per le serie straniere e l’altro per quelle italiane.

Partendo dagli esempi di casa nostra, la lista è lunga e variegata. Aprono la gallery i modelli vintage protagonisti di Romanzo Criminale: Dandi preferisce guidare la Lancia Fulvia HF Coupé, una berlinetta dalle linee affascinanti e raffinate, mentre il Libanese è spesso a bordo della sua Porsche 911 Cabrio.  Ambientazione ormai “storica” anche quella di 1992, serie che vede protagonista Stefano Accorsi a bordo di un’altra Porsche, una Carrera Cabrio serie 964 lanciata nel 1989.

I grandi classici delle automobili non finiscono qui, e possono anche essere alla portata di tutti (o quasi): sul piccolo schermo è finita come protagonista anche la Fiat Tipo DGT prima serie (ph), partner fedele di Salvo Montalbano per le strade di Vigata, mentre un’altra Fiat, la 1500S Cabriolet, è guidata da Stefano Carracci tra le strade di Napoli in L’Amica Geniale.
Venendo ad esempi più recenti si arriva a Gomorra e Suburra: nella prima troviamo la VW Touareg di Ciro Di Marzio, l’Alfa Romeo 156 di Genny Savastano e la Mercedes Classe E di Pietro Savastano, mentre tra le vie di Roma troviamo la Jeep Wrangler dura e pura di Aureliano Adami e la fuori serie Lamborghini Murcielago Roadster da 580cv del mitico Spadino Anacleti.

Passando al mondo delle serie tv straniere, non si poteva che partire da due serie che hanno segnato in maniera indelebile l’ultimo decennio televisivo: Breaking Bad e Stranger Things. Walter White di Breaking Bad si sposta per Albuquerque con la sua Pontiac Aztek, mentre in Stranger Things – serie ambientata negli anni ’80 – troviamo una BMW 733i, una Chevrolet Blazer K5, una Ford Pinto e una VW Cabrio. Un’altra Porsche, la 935 circuit da 560cv, è guidata da Pablo Escobar in Narcos, mentre troviamo le Land Rover 80 e 86 in The Crown e la massiccia Chevrolet Tahoe in House of Cards. Le serie americane non si fanno mancare nemmeno un prototipo futuristico come la Audi Aicon, protagonista di Westworld. (15 mag.)

 


“Trofeo Maremma” e “Colline Metallifere”: insieme nel 2020 per ripartire?

Unire le due gare, i rallies “Trofeo Maremma” numero 44 ed il 6° “Colline Metallifere”, uno in programma per il 24 e 25 ottobre e l’altro previsto poche settimane fa e rimandato per l’emergenza epidemiologica da Covid-19. E’ questo il progetto cui sta lavorando con convinzione MaremmaCorse 2.0, organizzatore di entrambe le gare, per cercare di tenere a calendario, per il 24 e 25 ottobre, un solo grande evento, salvo diverse disposizioni e/o indicazioni che potranno essere impartite dalla Federazione nel rimodulare il calendario sportivo nazionale. Un’iniziativa importante sia per il territorio che per lo sport, liberando di fatto una data nel fitto calendario regionale di corse su strada, per il quale si prevede grande difficoltà nel poter accogliere tutte le gare in un lasso di tempo limitato sino a dicembre, periodo del quale ancora non si sa quale possa essere la data di inizio.

 

Il Trofeo Maremma numero 44 ha aperto ipoteticamente il cantiere per “allargare” i propri orizzonti in questo 2020 certamente avviato sotto non troppi buoni auspici e proprio il voler guardare con fiducia al futuro è stata la molla che ha stimolato l’organizzazione ad ipotizzare ad un interessante “collage” delle due gare, per restituire al territorio ed allo sport un raggio di sole ed anche per onorare gli impegni presi con le amministrazioni locali, con i partner e sponsor di entrambe.

 

Due i cuori pulsanti della gara, Piombino, il “traino” del “Colline Metallifere” e Follonica, la storica sede del “Maremma”. Partendo da quest’ultima nel pomeriggio del sabato 24 ottobre, la gara si prevede possa portarsi nel versante maremmano con una o due prove, prima di portarsi a Piombino per la disputa della “Superprova” in zona portuale. Il giorno dopo la sfida si sposterà nel versante della Valdicornia con altre due “piesse”, sfruttando percorsi già utilizzati nel recente passato, prima dell’arrivo a Piombino. Zona baricentrica per questo tracciato “allargato” è ritenuta Venturina, dove potrebbe essere organizzato il Parco di Assistenza.


Quanto esposto è frutto di una prima bozza di progetto, l’intento di MaremmaCorse 2.0 è quello di mantenere viva l’idea di entrambe le gare in un solo grande evento, utile anche come ricaduta economica per il comparto turistico mediante i turismo emozionale che andrà a generare, oltre che regalare momenti di divertimento e di grande agonismo con protagonisti gli equipaggi di rally. (21 apr./ph Luca Barsali)

 


Il mondo dei rally a sostegno dell’emergenza da COVID-19

Donazione di Movisport all’Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia


La scuderia reggiana Movisport ha deciso di sostenere chi cerca di combattere con tutte le forze l’emergenza sanitaria da COVID-19 e per questo ha predisposto una donazione di 2500 euro a favore dell’Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia che in questi giorni sta sopportando un notevole sforzo per assicurare alla popolazione reggiana la profilassi e le cure necessarie per contrastare l’epidemia da Covid-19.  L’idea all’origine era quella di acquistare un ventilatore polmonare, ma la prevista lunga attesa per la consegna ha fatto decidere la direzione di Movisport ad optare per qualcosa di più immediato e tangibile. Lo scorso 27 marzo è stata eseguita la donazione direttamente mediante bonifico bancario, in modo tale che essa potesse essere immediatamente fruibile ai destinatari.



Dal  “Città di Arezzo" 1000 mascherine ai Comuni che supportano il rally


In attesa di confermare la nuova data del 14° Rally Città di Arezzo-Crete Senesi e Valtiberina, l’organizzazione  Valtiberina Motorsport arriva in sostegno a chi sta lottando in prima linea e con grandi sacrifici contro l’epidemia da Covid-19. Ieri il sodalizio ha ritirato, da una ditta specializzata, 1000 mascherine certificate che verranno donate alla Misericordia di Asciano, alla Croce Rossa di Arezzo, e alle Misericordie di Anghiari e Pieve Santo Stefano. Un piccolo gesto che Valtiberina Motorsport ha voluto dedicare ai cittadini considerati più a rischio, a cui questi dispositivi saranno primariamente consegnati, nei Comuni che sostengono da sempre con affetto, entusiasmo e collaborazione i progetti legati al rally. (2 apr.)

 


Slittano anche il 26° Rally "Valli Cuneesi" e l'abbinato storico

Era tutto pronto da tempo, domani, 2 aprile, si sarebbero aperte le iscrizioni. Invece a malincuore anche il 26° Rally delle Valli Cuneesi, che si sarebbe dovuto svolgere il 2 e 3 maggio a Dronero e dintorni, con un format nuovo di zecca, insieme al 13° Rally storico, slitta a data da destinarsi. “Non ci sono i presupposti per poter svolgere a breve l'evento. Dolorosamente, ci sono priorità più importanti e urgenti”. Con queste parole Piero Capello, patron dell'organizzazione Sport Rally Team annuncia il rinvio.


"Era inevitabile. Con quanto sta avvenendo in Italia e nel mondo – prosegue Capello - dobbiamo in primis impegnarci, al fianco di chi già sta operando, per far sì che questo male oscuro venga debellato il più velocemente possibile. Soltanto dopo si tornerà a parlare di sport e di eventi capaci di radunare massicce folle. Uno stop forzato ma indispensabile. La messa a punto era ormai alle ultimissime battute. Attendiamo ora che il Covid-19 allenti la sua morsa epidemiologica, e si esca dall'emergenza in modo che Aci Sport possa riprendere in mano il nostro sport cercando, se mai sarà possibile, di stilare un nuovo calendario gare fino a dicembre 2020”.


Il “Valli Cuneesi” avrebbe dovuto essere il primo appuntamento stagionale valido per il CRZ (Coppa Rally di Zona) a massimo coefficiente (1,5), mentre il 13° Rally storico del Cuneese sarebbe stato valevole per il TRZ, Trofeo Rally di Zona. Invece, tutto fermo, anche sulle strade occitane della Granda. (1 apr.)

 


Il 27° Rally Adriatico rimandato a data da destinarsi

PRS Group, congiuntamente al Comune di Cingoli ed ai propri partner, ha comunicato che il 27° Rally Adriatico è stato rimandato a data da destinarsi, a causa della ricorrente emergenza sanitaria epidemiologica da COVID-19. L’appuntamento era in programma l’1 e 2 maggio con quartier generale sempre a Cingoli, doppio appuntamento tricolore, come lo scorso anno: il 27° Rally Adriatico, la parte “moderna” della competizione, sarebbe stata la seconda prova del Campionato Italiano Rally Terra (CIRT) ed il 2° Rally Storico del Medio Adriatico, il terzo atto del Campionato Italiano Rally Terra storici (CIRTS).


Essendo la situazione in continuo divenire, al momento non è possibile stabilire una data per rimettere in calendario l’evento, tutto lo sport nazionale è fermato per l’emergenza sanitaria e PRS Group si rimette alle decisioni che verranno prese da parte della Direzione dello Sport Automobilistico ACI Sport per la rimodulazione del calendario sportivo nazionale, certamente dovendo tenere conto delle esigenze logistiche ed organizzative del territorio ove si svolge la gara.

 

Le novità sulla ricollocazione in calendario della gara saranno comunicate mediante comunicazioni stampa da PRS Group oppure da apposita comunicazione Federale: ogni altra notizia in merito diffusa da altra fonte è da ritenersi non ufficiale, quindi priva di fondamento. (31 mar.)