Altri articoli...

Slalom, a Garessio la pioggia incorona Grammatico, Paolo Bordo quarto

Al termine di una gara caratterizzata da pioggia e grandine, Andrea Grammatico, al volante di una Radical SR4 Suzuki (ph), ha vinto lo slalom Garessio - San Bernardo, organizzato dalla Supergara e valido per il Trofeo d’Italia Centro Nord e la Coppa e per la Coppa di Zona. Il giovane pilota di San Raffaele Cimena, nel torinese, è salito sul gradino più alto del podio con il tempo di 3'32" e 61 centesimi siglato nella terza manche di gara, corsa in condizioni di bagnato. Con la pioggia a scombussolare piani e pronostici, a Gianfranco Basso, sempre spettacolare al volante della sua Opel Kadett Gte, è bastata la prima manche per segnare lo scratch che gli ha regalato il secondo posto finale, primo in Gruppo S, a soli quattro centesimi dal vincitore. Gradino più basso del podio per Enrico Re (Abarth X1/9), che ha tagliato il traguardo a 1" e 25 centesimi da Grammatico, secondo in Gruppo S davanti alla Renault Clio Rs del genovese, detentore del Trofeo d'Italia, Paolo Bordo (Sport Favale 07), ottimo quarto assoluto.


Luca Veldorale, su A112 Kawasaki, è giunto quinto e primo di  Gruppo E2 SH. Dietro di lui, Stefano Dalmagro, sesto con una A112 Gruppo S, il savonese Giovanni Balbis, il più veloce del Gruppo A su Opel Astra Gsi, Enrico Franzero e Paolo Fazzello, entrambi in gara su A112 Abarth Gruppo S, rispettivamente, ottavo e nono assoluti e, a chiudere la top ten, Simone Piombo su Peugeot 106 S1600. La stessa vettura con cui il giovane savonese Alessandro Rozio, primo tra gli Under 23, ha fatto suo il Gruppo N e Massimo Burchiellaro il Gruppo E1 Italia. Vittorie di gruppo per Raul Emanuele Giora (Volkswagen Lupo Gti) tra le Racing Start Plus, per Federico Crepaldi (Volkswagen Polo Gti) tra le Racing Start e per Gianluca Moscatelli (Formula Gloria B5) tra le E2 SS. La sfida in rosa tra Monica Valle e Sonia Castelli, entrambe a bordo di una Renault R5 GT Turbo, è finita alla prima mentre, tra le vetture storiche, ad imporsi è stato lo spettacolare ingauno Manuel Villa su Bmw M3. (13 set./ph E. Magnano)

Slalom "Garessio - San Bernardo" con tanti genovesi al via

Sono ottantadue i piloti iscritti allo Slalom Garessio - San Bernardo, gara valida per il Trofeo Italia Centro Nord e per la Coppa di Zona: sette tra le storiche e settantacinque tra le moderne. Il programma della gara prevede una prima sessione di verifiche - tecniche e sportive domani pomeriggio ed una seconda dalle 7.30 alle 10 di domenica, poche ore prima delle sfida tra i "birilli", la cui prima manche scatterà alle ore 13.


Sport Favale 07 - Partecipazione numerosa per la scuderia di Favale di Malvaro che sarà al via con Angelo Bonini (Fiat X1/9), Fabio Belmessieri (Peugeot 106 Xsi), Emanuel Traina (Alba SPR 02), uno tra i probabili protagonisti principali, Enrico Franzero (A112 Abarth), Gianfranco Vigo (Renault Clio Williams), Mattia Delfino ((A112 Abarth) e Christian Pedrini, anche lui su A112 Abarth (ph), al secondo impegno della stagione con la nuova vettura. Con loro anche i veterani Danilo Mosca (Peugeot 205 Gti), che su questo tracciato corse già nel 1994 con la Lancia Beta Montecarlo di Gruppo Speciale, e Paolo Bordo (Renault Clio Rs), reduce dalla partecipazione allo Slalom di Santopadre, dove ha vinto la classe ed è giunto 3° di gruppo malgrado diverse penalità, svantaggio che non gli ha impedito, ad ogni modo, di portare a casa un bel po' di punti per il Trofeo Italia Centro Nord, di cui è campione in carica e attuale leader provvisorio.


Racing for Genova Team - Contestualmente alla partecipazione dei savonesi Francesco Aragno - Andrea Segir al Rally Città di Torino, dove saranno al via con una Peugeot 207 Super 2000, la scuderia diretta da Raffaele Caliro sarà in lizza allo slalom piemontese con due vetture da assoluto, la Radical SR4 di Giacomo Gozzi e la Sport L.R. 01 di Roberto Risso. (6 set.)

 


L'ultimo scatto di Leonardo D'Angelo

E' deceduto improvvisamente ieri mattina, all'età di 53 anni, presso l'Ospedale Dono Svizzero di Formia dove si trovava dalla sera precedente dopo aver accusato un malore mentre si trovava in un ristorante di Gaeta, Leonardo D'Angelo, fotografo sportivo con oltre 35 anni di attività nel corso dei quali, con la sua inseparabile Nikon, ha fotografato tutto lo sport: dal calcio alla scherma, dalla vela ai rally - la sua inseparabile passione - e all'intero mondo dei motori.


Savonese d'origine, Leonardo D'Angelo aveva rivelato la propria passione già dal 1982, a 16 anni,  quando con una vecchia Kodak scattò le prime foto rivelando una propensione non comune che di lì a breve si trasformò nella sua professione. Non era un semplice fotografo ma un vero e proprio fotoreporter. «Utilizzo la macchina fotografica come un block notes - soleva ripetere di frequente - immagini come appunti per fissare attimi ed emozioni che la memoria col tempo perderebbe».


Nei rally, così come nella altre discipline che seguiva, Leonardo  era considerato quello delle foto impossibili, colui che sapeva cogliere quell'attimo che sfuggiva ai suoi colleghi, tutti bravi e professionali come lui. Affabile, garbato, gentile, sempre disponibile con tutti e, soprattutto, grande professionista, Leonardo lascia la moglie Danila e i figli Niccolò e Lucrezia, aspirante fotografa, che da papà ha appreso la forte passione per il racconto per immagini. Giungano alla sua famiglia le più sentite condoglianze di questo portale. (21 ago/ph Elio Magnano)

 


Cronoscalata “Svolte di Popoli”: attesa per Roberto Malvasio e Ettore Liberato

Al via, da domani a domenica, la 57^ cronoscalata “Svolte di Popoli”, valida per il Trofeo Italiano Velocità Montagna Nord - Sud, in abbinamento con la parata di auto storiche a cura dell’associazione “Rombi del Passato Autostoriche”, con 169 (115 TIVM e 54 storiche) vetture al via. Il programma della manifestazione abruzzese prevede, domani pomeriggio, le verifiche tecniche e sportive e, nella mattinata di sabato le prove ufficiali su percorso con la consueta doppia manche; domenica, alle ore 9:30, prenderà il via la gara valida per il TIVM; al termine di ogni singola manche la scena sarà tutta per le auto storiche.


Tra i piloti in lizza anche due portacolori genovesi. Il primo è Roberto Malvasio, che sarà al via con la Mini John Cooper Works di Gruppo Racing Start Plus della DP Racing (ph) e con la chiara intenzione di difendere la leadership della classifica di classe del TIVM, suo obbiettivo stagionale. In gara anche il portacolori della scuderia Sport Favale 07 Ettore Liberato, atteso sui tornanti pescaresi con la sua "bicilindrica" Fiat 500/650 NP Giannini.(8 ago.)

 


Nasce Storie di Rally, magazine di storia, cultura e attualità sportiva

Si chiama Storie di Rally e nel nome ha i suoi principi genetici di rigorosa tradizione e di inscindibile legame con i rally e con la loro lunga storia. Un giornale telematico - diretto da Marco Cariati e a cui hanno collaborato e collaborano altri giornalisti, scrittori, addetti ai lavori, piloti, copiloti e appassionati - che non a caso nasce a Torino e che rappresenta il più grande archivio online in italiano di approfondimenti, storie e aneddoti su piloti e pilotesse, navigatori e navigatrici, sulle auto da rally, ma anche focus sulla tecnica delle vetture da rally di ieri e di oggi, storia di gare, ricorrenze, anniversari...


Storiedirally.it abbraccia con passione e obbiettività il rallysmo dagli anni Cinquanta del Novecento fino ad oggi, offrendo una panoramica completa delle varie epoche della specialità regina delle corse su strada. E per restare fedele alle storie dei rally offre anche la più grande biblioteca in italiano in cui sono recensite centinaia di libri dedicati ai rally. Dunque, storia e storie, cultura e letteratura rallystica, che si incrociano con un unico obiettivo: ricordare per non dimenticare.


Storie di Rally è un progetto che porta gratuitamente in tutte le case degli appassionati di rally i loro miti e le loro leggende, raccontando quanto di bello, ma anche quanto di brutto, successe e succede. Sì, perché Storiedirally.it si occupa anche di attualità, nazionale e internazionale, ma solo di notizie che contano e che contribuiscono a scrivere nuove pagine di questa lunga storia chiamata rally.

"Storie di Rally è nato per gioco trasformandosi rapidamente da blog a portale per poi diventare un giornale online - racconta Marco Cariati, da oltre 20 anni giornalista professionista in forza nelle più importanti riviste nazionali di settore -. Siamo stati letteralmente travolti dall'affetto e dal calore. In quattro mesi sono stati prodotte oltre 600 storie e recensioni e le pagine visitate sono state oltre 800 mila. Ho dovuto rivedere tutti i piani editoriali e investire in qualità e fruibilità online, ma si sta rivelando una fantastica avventura". (1 ago.)