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Vw T-Cross ora anche a gasolio

A un mese dal suo arrivo sul mercato italiano, la gamma della T-Cross si completa con un motore Turbodiesel che unisce prestazioni versatili, consumi ridotti ed emissioni contenute. Si tratta del quattro cilindri 1.6 TDI con catalizzatore SCR da 95 CV e 250 Nm, disponibile associato al cambio manuale a 5 rapporti o all’automatico DSG a 7 rapporti. Entrambe le varianti possono essere guidate anche dai neopatentati. La T-Cross 1.6 TDI è offerta in promozione da 20.900 Euro.


Con i suoi 4,11 metri di lunghezza, questo City SUV è il modello più compatto della T-Family, la gamma di SUV e crossover Volkswagen costituita inoltre da T-Roc, Tiguan, Tiguan Allspace e Touareg. Il suo design distintivo, dal carattere forte, si sposa a proporzioni razionali che ne esaltano la praticità, soprattutto all’interno. La T-Cross garantisce un’ottima visibilità grazie alla posizione elevata dei sedili (597 mm davanti, 652 mm dietro) e ha un bagagliaio ai vertici della categoria, con volume che varia da 385 e 455 litri. Questo grazie al divano posteriore che scorre di 14 centimetri e permette così di privilegiare lo spazio per i passeggeri o quello per i bagagli.


Il quattro cilindri 1.6 TDI SCR 95 CV completa, con l’alimentazione a gasolio, l’offerta di motori della T-Cross, finora composta dai due benzina turbo 1.0 TSI da 95 o 115 CV. Come quest’ultimo, anche il Turbodiesel può essere associato al cambio manuale oppure all’automatico doppia frizione DSG a 7 rapporti, ideale per muoversi con il massimo comfort nel traffico cittadino. La T-Cross 1.6 TDI con cambio manuale raggiunge una velocità massima di 180 km/h e accelera da 0 a 100 km/h in 11,9 secondi; stessa velocità massima per la variante equipaggiata con DSG, che invece impiega 12,5 secondi per coprire lo 0-100 km/h. Le prestazioni vivaci in ogni condizione, dal traffico cittadino ai trasferimenti autostradali, si coniugano a un’elevata efficienza e a emissioni contenute grazie anche al catalizzatore SCR: secondo il metodo di omologazione WLTP, la T-Cross 1.6 TDI con cambio manuale consuma 5,3-5,5 l/100 km di carburante nel ciclo combinato ed emette 139-145 g/km di CO2. I valori per la variante DSG sono rispettivamente 5,5-5,7 l/100 km e 144-148 g/km. Pensata per una Clientela urbana, giovane e dinamica, la T-Cross 1.6 TDI può essere guidata anche dai neopatentati.


La gamma italiana della Volkswagen T-Cross è declinata in tre allestimenti: Urban, Style e Advanced, caratterizzati da una dotazione di serie completa e da ampie possibilità di personalizzazione. Già nella versione di ingresso Urban sono di serie, tra gli altri: radio Composition Media con display da 8”, divano posteriore scorrevole, limitatore di velocità, rilevatore di stanchezza del guidatore Fatigue Detection, sistema di monitoraggio della distanza Front Assist con riconoscimento pedoni e funzione di frenata di emergenza City, assistente al mantenimento della corsia Lane Assist e sistema proattivo di protezione degli occupanti, oltre all'assistente di cambio corsia con rilevamento dell'angolo cieco Blind Spot Detection e all'assistente di uscita dal parcheggio Rear Traffic Alert. L’allestimento Style aggiunge, tra gli altri, volante multifunzione, cruise control adattivo ACC e cerchi in lega da 16". Il più completo Advanced offre in aggiunta gruppi ottici anteriori a LED, strumentazione interamente digitale Active Info Display, mancorrenti sul tetto cromati e cerchi in lega da 17". In opzione sono disponibili Tech Pack, Design Pack e pacchetti sportivi R-Line per esterni e interni. (18 mag.)

 


Waze on the road con la 1000 Miglia

L’app gratuita di navigazione social è Mobility Partner della famosa gara italiana


Due community ricche di passione per le quattro ruote che si uniscono per rendere la competizione - giunta ormai alla sua 37esima edizione - un momento di divertimento. Infatti, per la prima volta in Italia, l’app di navigazione gratuita Waze diventa Mobility Partner della famosa 1000 Miglia con lo scopo di migliorare la viabilità nelle aree di passaggio della competizione, indicando agli appassionati della gara i parcheggi più vicini e i punti di osservazione aperti al pubblico. Inoltre, l’app direzionerà gli automobilisti che transiteranno nella zona verso le strade non bloccate dalla competizione.


La Freccia Rossa richiama da sempre un grande pubblico. Differenti sono le età degli appassionati così come i paesi di provenienza di concorrenti, produttori e spettatori, una community eterogenea amante delle quattro ruote e delle storiche case automobilistiche. Una grande community che, grazie a questa partnership, si incontra con quella di Waze formata dagli oltre 110 milioni di automobilisti in tutto il mondo, i Wazer, che collaborano quotidianamente per fornire informazioni e dati sul traffico in tempo reale e i Map Editor che aggiornano tempestivamente le mappe di Waze e svolgono un ruolo fondamentale per l’accuratezza dei dati relativi alle reti stradali.


“L’incontro fra Waze e 1000 Miglia – osserva Dario Mancini, Country Manager per l’Italia di Waze - rappresenta l’unione fra storia e innovazione, perché una gara fortemente legata alla cultura del nostro Paese è rimasta sempre al passo con i tempi e ha scelto di introdurre anche strumenti digitali come Waze per avvicinare i fan alla gara anche attraverso lo smartphone. Siamo davvero contenti di essere riusciti ad unire due community così appassionate delle quattro ruote e regalare loro un’esperienza completa, memorabile e sempre più organizzata, grazie anche all’utilizzo del digitale. Il nostro accordo con 1000Miglia sosterrà la gestione del grande flusso di pubblico di appassionati, conducendoli per tutta la durata della competizione il più vicino possibile alla gara e ai punti di osservazione, decongestionando la viabilità ordinaria intorno alla tratta della Freccia Rossa”.


Grazie alla collaborazione tra Waze e 1000 Miglia, tutti coloro che vorranno assistere al passaggio della carovana potranno scaricare gratuitamente l’app ed impostare facilmente su Waze la navigazione verso le aree di parcheggio e per accedere ai punti di osservazione alla gara dedicati al pubblico. A seguito dell’intervento della Community di Map Editor volontari, sul sito e sull’app di Waze verranno inserite le strade chiuse al traffico e, in aggiunta, anche gli orari di apertura e chiusura delle vie che interesseranno la competizione, il tutto in tempo reale con il procedere della carovana. Waze inoltre direzionerà gli automobilisti che transiteranno nell’area della gara verso le vie non interdette dal percorso della 1000 Miglia, consentendo così una viabilità scorrevole intorno alle città palcoscenico della Freccia Rossa per una mobilità sempre più “smart”.


L’app di Waze è disponibile gratuitamente per iOS e Android ed è possibile scaricarla da tutti i digital stores. (13 mag.)

 


Noleggio a lungo termine: la guida definitiva

Quando conviene optare per il noleggio a lungo termine invece dell’acquisto di un’auto? A spiegarlo è la videoinfografica a cura di automobile.it, il sito di annunci di auto usate, nuove, Km 0 e a noleggio di proprietà del gruppo eBay.


Il noleggio a lungo termine è una formula alternativa all’acquisto che permette di affittare un’auto, per un periodo che va dai due ai quattro anni, pagando un canone mensile e che prevede alcuni servizi inclusi, quali ad esempio bollo auto, assicurazione RCA, manutenzione ordinaria, cambio gomme e assistenza stradale e auto sostitutiva se necessario. Si tratta di una formula alternativa all’acquisto e disponibile per i privati, anche se non possiedono partita Iva.

 

Esistono delle condizioni alle quali è maggiormente conveniente noleggiare a lungo termine un’auto: è il caso di quanti percorrono mediamente più di 15mila km in un anno o hanno l’abitudine, per necessità o per piacere, di cambiare macchina almeno una volta ogni 4 anni. Per entrambe le tipologie di fruitori vale peraltro il vantaggio di non dover gestire le “incombenze burocratiche” connesse al possesso di un’automobile.

 

Nella videoinfografica è spiegato inoltre come il noleggio a lungo termine possa essere una soluzione anche per chi è alla ricerca di auto usate: si tratta ovviamente di un usato garantito che permette di risparmiare fino al 20% sul canone mensile. Nella maggior parte dei casi è previsto il versamento di un anticipo: questa soluzione permette di ottenere una rata più bassa rispetto al caso in cui non si voglia versare alcuna somma prima della sottoscrizione del contratto.

 

La videoinfografica chiarisce infine lo sostanziale differenza tra questa formula di noleggio e la scelta di un finanziamento: in quest’ultimo caso si diventa proprietari dell’auto ma bisognerà farsi carico di tutti quei servizi inclusi invece nel noleggio a lungo termine. (20 apr.)


Jeep Renegade, la più ricercata a Km 0

Quali sono le auto a Km 0 più ricercate? A svelarlo è l’infografica sulle auto a Km 0 più ricercate in Italia a cura di automobile.it, il sito di annunci di auto usate, nuove, Km 0 e a noleggio di proprietà del gruppo eBay. Sul podio dei mezzi più desiderati dagli utenti di automobile.it compare la Jeep Renegade, seguita dalla Fiat Panda e dalla Fiat 500X. Per avere il SUV compatto a Km 0 l’utente è disposto a spendere circa 20.700 €, prezzo medio dell’auto.


Nel mercato totale delle auto, eccetto una lievissima flessione nel 2018 rispetto al 2017, la percentuale di auto a Km 0 venduta continua a crescere costantemente dal 2015. Negli ultimi tre anni sono state vendute oltre il 97% di auto a Km 0 in più, passando da 105 mila a ben 207 mila esemplari venduti annualmente.


Secondo l’infografica acquistare un’auto di questo tipo conviene quando viene lanciato un restyling di un modello, visto che i rivenditori decidono di svendere quello precedente, oppure in autunno inoltrato, quando i concessionari abbassano il prezzo della auto non ancora vendute. In questi casi il consumatore può arrivare a risparmiare in media il 20-25% rispetto al nuovo, con picchi di risparmio fino al 40%. Inoltre l’auto è in pronta consegna e con garanzia fino a 24 mesi.


Tuttavia ci sono anche dei piccoli svantaggi nell’acquistare un’auto a Km 0: non è possibile infatti personalizzare gli optional, essendo l’auto già allestita, e in caso di successiva rivendita, la doppia proprietà ne farà svalutare il prezzo. L’infografica illustra infine una serie di accortezze da avere al momento dell’acquisto: verificare la vantaggiosità del prezzo, controllare la carrozzeria e accertarsi della provenienza per non incappare in tasse da pagare in seguito. (4 apr.)

 


Porsche, all'avanguardia della tecnica

Sulle strade italiane l'ottava generazione della 911: un mito che dura dal 1963


Un mito senza tempo arriva nelle strade italiane con la nuova veste che non intacca il piacere della guida, sempre ai vertici della categoria. L’ottava generazione della nuova Porsche 911, ha un’estetica rinnovata che non stravolge l’iconico design diventato un vero e proprio marchi di fabbrica ad oltre 55 anni dalla sua nascita. Dall’anteriore al posteriore, la carrozzeria è interamente in alluminio. La 911 Carrera S ha il posteriore di 44 millimetri più largo, identico al modello a trazione integrale. Entrambi i modelli disponibili al lancio, ovvero S e 4S, sono più larghi di 45 millimetri sull’asse anteriore. Tra le novità troviamo anche i fari a LED e il cofano, realizzato per richiamare il design delle prime generazioni della mitica 911. Lo spoiler sul retro posteriore cresce a livello di dimensioni, con una sottile fascia luminosa che segue il corso stilistico degli ultimi modelli. Viene impostato su tre posizioni che variano a seconda della situazione di marcia e della modalità di guida seleziona. Fino ai 90 km/h, lo spoiler posteriore resta chiuso, ma se la Porsche 911 accelera, fuoriesce in posizione Eco per restarci fino ai 150 km/h, velocità oltre la quale si porta automaticamente in posizione Performance. Le maniglie fuoriescono in maniera elettronica e sono a filo d’oro.

 

Più potenza e più efficienza per i motori Boxer a sei cilindri sovralimentati. Si tratta di un salto di generazione, perché al centro dello sviluppo, oltre al rispetto delle normative sui gas di scarico con filtro antiparticolato per motori a benzina (OPF), i tecnici della casa di Stoccarda si sono concentrati sull’incremento della prestazione. Il lavoro ha portato a turbocompressori più grandi, disposti in modo simmetrico con valvole Wastegate a comando elettrico. Nuova concezione per il raffreddamento dell’aria di sovralimentazione, con l’utilizzo di inediti iniettori piezoelettrici che regalano maggiori prestazioni in termini di risposta, di potenza, di andamento della coppia e di facilità nell’aumento dei giri. Il motore sei cilindri è stato incrementato di 30 cavalli, per arrivare ad un 331 kW (450 CV) a 6.500 g/min, il propulsore, con 30 Nm di coppia in più, sviluppa 530 Nm tra 2.300 g/min e 5.000 g/min. Girante turbina più grande, con un diametro di 48 millimetri, mentre la girante compressore è di 55, quattro millimetri in più rispetto alla generazione precedente.

 

Arriva anche il cambio PDK a 8 marce, montato di serie sulla 911 Carrera S e sulla 911 Carresa 4S. Il nuovo cambio offre miglioramenti in termini di comfort, prestazioni ed efficienza. Nuovo rapporto per tutte le marce: la prima è più corta, l’ottava è più lunga. Una novità che permette di realizzare un rapporto al ponte più lungo e di ridurre ulteriormente i regimi delle marce alte, con la massima velocità raggiunta sempre nella sesta marcia. L’impiego di una pompa dell’olio regolata e di oli a bassa viscosità di nuova formulazione, permettono di ridurre le perdite di potenza e il consumo di carburante.  L’ottava generazione della sportiva di Zuffenhausen presenta novità anche dal punto di vista del sound, al quale gli ingegneri hanno dedicato grande attenzione in fase di sviluppo. Arriva un Sound Symposer con un secondo canale commutabile dietro al rivestimento posteriore, così da far sentire a pieno il respiro del motore.

 

L’ottava generazione della Porsche 911 ha una maggiore fruibilità nell’utilizzo quotidiano e prestazioni sempre migliori, grazie alle quattro ruote sterzanti con un sistema revisionato a fondo. La 911 è ancora più agile in curva e guadagna in manovrabilità in mezzo al traffico con un raggio di sterzata ridotto. Nell’asse posteriore sterzante è impiegata una nuova batteria al litio – ferro - fosfato, derivata dalle competizioni. Lo sterzo, più diretto dell’11 per cento rispetto ai modelli precedenti, aumenta l’agilità e la risposta dinamica del volante. A richiesta è disponibile anche il servosterzo Plus tarato sul maggior comfort. Introdotti anche nuovi fari principali Matrix LED opzionali con PDLS Plus. Tra le tante novità, da segnalare quella dell’assistente di visione notturna che riconosce persone e animali al buio, indicandoli al conducente, grazie ad una termocamera intelligente. (1 feb./fonte: Virgilio Motori)