Golfo dei Poeti a Arzà - Moriconi

Pronostici rispettati all’11^ edizione del Rally Golfo dei Poeti. In testa fin dalla prima prova speciale, dopo averla mantenuta fino alla fine iscrivendo così il suo nell’albo d’oro per seconda volta, Claudio Arzà (ph by Photo Zini) ) non ha avuto assolutamente vita facile. Lo spezzino infatti, affiancato dal fido Massimo Moriconi ha dovuto controllare, dopo il primo giro, un recupero inarrestabile dell’emiliano D’Arcio che con la Filippini ha addirittura vinto la metà delle prove. Nonostante ciò e problemi di surriscaldamento del motore, Arzà ha ben amministrato il vantaggio e si è così aggiudicato la gara organizzata dalla sua scuderia, la BB Competition, e dalla Scuderia Balestrero. D’Arcio ha così colto dopo alcune vittorie assolute la piazza d’onore precedendo il lombardo Gianesini che, con l’esperto Zanella, ha faticato nel primo giro per poi avvicinarsi nei rimanenti due e cogliere così il terzo gradino del podio. Ottima gara per il savonese Michele Guastavino che, navigato dalla madre Mirella Siri ed all’esordio con la Clio S1600 (Racing for Genova Team), si è subito ben adattato alla nuova vettura con tempi di rilievo cogliendo la quarta piazza finale precedendo i regolari genovesi Paolo Tuo – Andrea Casalini (Lanterna Corse Rally Team) e Penserini – Romei, entrambi su Renault Clio S1600.

 

Sfortuna per il vincitore della scorsa edizione Danilo Ameglio, con Massimo Marinotto e la fida Peugeot 106 Rallye (Racing for Genova Team), che è stato arretrato  nella classifica generale per una penalizzazione di 20” che lo ha relegato alla settima piazza davanti a Catanzano - Musolesi invece attardati nelle fasi iniziali per il mancato funzionamento dell’interfono. Chiudono i top ten Lenci, che con Celli esordiva con una Renault Clio Williams, e Sangermani - Musolesi (Mitsubishi Lancer Evo IX - EfferreMotorsport) ottimi decimi malgrado un problema di limitazione al motore.Sono stati 58, infine, gli equipaggi che hanno concluso la gara dei 77 ammessi alla partenza.

 

Classifica  finale: 1. Arzà – Moriconi (Renault Clio S1600 in 29’41”5); 2. D’Arcio – Filippini (Renault Clio Williams) a 4”1; 3. Gianesini - Zanella (Renault Clio S1600) a 9”6; 4. Guastavino – Siri (Renault Clio S1600) a 16”0; 5. Tuo – Casalini (Renault Clio S1600) a 18”7. (3 lug.)