A Miele – Mometti il rally dei Colli di Luni

Ha esordito nel migliore dei modi con la Citroen Xsara WRC il duo composto da Simone Miele e Roberto Mometti dominando dalla prima all’ultima prova speciale ed aggiudicandosi così la prima edizione del Rally dei Colli di Luni. Se per la prima piazza nessuno ha mai messo in dubbio il dominio di Miele non si può dire altrettanto per la piazza d’onore che ha visto incertezza fino all’ultima prova speciale, mettendo in evidenza inizialmente il locale Arzà, nei confronti di Iacomini: poi il primo ha forato e perso secondi preziosi lasciando la seconda piazza a Iacomini; quest’ultimo però, nell’ultima prova speciale, usciva di strada e lasciava a Claudio Arzà e Massimo Moriconi, alla seconda esperienza con la Peugeot 207 Super2000, la meritata medaglia d’argento della gara. Così al terzo posto risale l’equipaggio Daniele Pellegrineschi e Serena Martinelli con la Renault Clio R3 con una gara in crescendo, aggiudicandosi anche la classifica tra le due ruote motrici.


Poco sotto il podio il duo genovese Raffo-“Lady Tuning” con la Renault Clio S1600 che ha preceduto per appena 1/10 (ma con 10” secondi di penalità) il duo Bancalari - Spinetta su analoga vettura, i veri protagonisti della manifestazione essendo Pietro Bancalari il maggior artefice e ideatore di questa gara che ha riportato in provincia della Spezia un rally dopo tanti anni di assenza. Ottima la sesta piazza dei lucchesi Bonuccelli - Luisotti con la piccola Renault Twingo che si sono ben districati sulle strade rese molto viscide dall’acqua che a tratti ha interessato la gara ma scesa copiosa nei giorni precedenti. Esordio con l’ammiratissima e recente Ford Fiesta R5 dell’evergreen Ferrara che con Bobbio ha guadagnato la settima piazza nonostante una foratura precedendo il velocissimo genovese Verardo, con Rinaldis e con una datata ma sempre efficiente Renault Clio Williams. Chiudono i top ten i giovani genovesi Peirano - Botzari con la piccola Peugeot 106 e Lupi - Giorgio su analoga vettura, quest’ultimi attardati da una foratura nelle prime battute di gara.  Tra i ritiri da citare oltre Iacomini per uscita di strada nell’ultima PS, quella di Mariani quando era quinto assoluto, stoppato dalla rottura del cambio della sua Clio Williams all’ingresso dell’ultima prova speciale, Gobbe (Peugeot 206 WRC) che ha forato sia nella prima che nell’ultima prova; Giannini che ha subito una foratura perdendo alcuni minuti e che non ha così tagliato il traguardo.


Tra i vincitori delle varie classi da citare l’esordiente Bechelli che si è aggiudicato la classe N3 oltre che la terza piazza di gruppo N con la Renault Clio RS. Tra le Fuori Omologazioni gruppo A oltre la bella gara di Peirano e Lupi da citare Raspini - Corniglia di poco sotto i top ten con la Renault Clio Williams. Tra le Fuori Omologazioni Gruppo N dietro a Verardo abbiamo Sannino - Destri e Claudi - Romano entrambi su Renault Clio Williams. Alla fine sono stati 36 gli equipaggi classificati dei 48 partiti per questa prima edizione del Rally Colli di Luni che ha avuto in Lerici il magnifico contesto della partenza ed arrivo nella centrale piazza sul Molo di Lerici e che è stata accolto con entusiasmo da questo angolo ligure. Soddisfazione per la Scuderia Balestrero e per il principale fautore, il già citato Pietro Bancalari, che hanno ben organizzato la manifestazione e che hanno già in mente accorgimenti per quella che sarà la prossima edizione visto l’entusiasmo e gli ampi consensi che ha suscitato. (4 nov.)