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SCR MotorSport prima assoluta e prima scuderia

   Doppia vittoria per la scuderia SCR MotorSport alla 2^ Ronde di Andora, primi assoluti e primi tra le scuderie, ma senza gioia né festeggiamenti. L'incidente in cui è incorso Robert Kubica ha sconvolto l'intera manifestazione e, non da meno, i suoi protagonisti principali, Ino Corona e Marco Gagliardi, che, come dimostravano sul palco d'arrivo, non gioivano né sorridevano della loro vittoria ma, come si leggeva nei loro occhi e in tutti quelli dei presenti, avevano la mente rivolta al giovane pilota e al suo stato di salute. "E' un ragazzo davvero simpatico e alla mano - commenta Ino Corona - e decisamente un pilota con la P maiuscola, non doveva succedere una cosa del genere, né a lui né a nessun altro, la sfortuna a volte gioca brutti scherzi e questa volta è toccata a lui. Confidiamo in notizie confortanti, pare che i medici siano riusciti a sistemare la situazione, e speriamo di rivederlo al più presto aggirarsi tra i riordini e le assistenze con il suo sorriso simpatico e la sua parlantina sciolta". Non da meno l'altro equipaggio SCR in lizza per una buona posizione finale; Paolo Tuo e Andrea Casalini, Clio R3C, che solo all'ultimo secondo decidono di partecipare alla gara ponentina. La loro posizione finale, 8° assoluto a pari merito con Toia - Girelli e 4° di Classe R3C, non rispecchia né soddisfa il duo genovese: piccolissimi problemi, gomme, non hanno permesso loro di staccare un tempo più vicino a quello dei primi. "La gara era per noi un test - sottolinea Paolo Tuo - per questo motivo abbiamo voluto risparmiare le "5" sull'ultimo giro montando le "7" usate, con cui siamo partiti da inizio gara e assolutamente non idonee alle condizioni dell'asfalto, Casalini mi aveva suggerito di partire con la gomma più dura ma io, sempre in funzione della gara test, non ho voluto "sprecare" questa gomma. Ritengo che con le coperture giuste avremmo potuto migliorare di 4-5 secondi la nostra ultima prestazione, alla luce del risultato era una cosa fattibile. Comunque sono soddisfatto della vettura, Andrea Casalini è un ottimo navigatore e io sono molto motivato per quanto riguarda il nostro programma, ora dobbiamo solo aspettare la prima gara". Ancora una vittoria di classe per l'equipaggio Zappettini - Stabielli, 106 gruppo A 1600, anche per loro con l'amaro in bocca, come del resto per Tuo - Casalini: i noti eventi che non hanno reso possibile festeggiare questa manifestazione, la salute di Robert Kubica, aleggiavano nella mente di ogni pilota, navigatore e persona presente alla Ronde. Non finisce qui la presenza SCR alla Ronde di Andora, Roberta Brizzolara, sul sedile di destra della Panda N1 guidata da Alessandro Multari, ottiene la 58^ posizione assoluta, 5^ di gruppo e 1^ di classe: la gara, affrontata dall'equipaggio come test, risulta molto soddisfacente, sul piano dei piazzamenti ottenuti e del divertimento, anche per loro offuscato dalla tragedia svoltasi nella prima ps. "Abbiamo vinto la coppa di scuderia - asserisce il presidente Davide Storace - ma, ugualmente a tutti i nostri equipaggi e a tutto il mondo rallistico, non siamo per niente felici di aver conseguito la nostra prima vittoria in una gara con una così grande tragedia. Speriamo davvero tanto che Robert Kubica si riprenda al più presto. Intendiamo ringraziare i nostri equipaggi presenti a questa gara sia per le prestazioni ottenute che per la solidarietà espressa nei confronti del pilota polacco, siamo davvero felici di avere tra le nostre file piloti dall'enorme valore sportivo quanto umano". (7 feb.)

Zerosette racing: Matteo Giordano parte bene

   “Doveva essere una gara di puro divertimento invece l’incidente di Kubica ha smorzato gli entusiasmi”. Matteo Giordano affiancato da Manuela Siragusa vincono la Classe FN2 ed il Gruppo FN alla Ronde di Andora di domenica 6 febbraio, ma non riescono a sentire quel brivido di piacere che solitamente provano quando sono in vettura. “Avendo un numero alto l’incidente è avvenuto che noi eravamo ancora in partenza e siamo andati direttamente in riordino per permettere al personale di emergenza di prestare i soccorsi a Kubica, poi rimettere in sicurezza il percorso che è stato accorciato, partendo da subito dopo il luogo dell’incidente”. Matteo Giordano e Manuela Siragusa disputano solo le due prove pomeridiane delle quattro previste (la prima è stata sospesa, la seconda annullata), ma quando sono al semaforo verde trovano la concentrazione necessaria per vincere il terzo passaggio con la Peugeot 106 della FR New Motors siglando il 32° tempo assoluto. Il quarto ed ultimo passaggio li vede concludere al 36° posto assoluto ed al secondo di Classe FN2. “La 106 ha patito un po’ l’umidità e nell’ultimo passaggio abbiamo faticato per problemi elettrici con il motore che faticava a salire di regime. Fortunatamente la prova è stata accorciata ed era in gran parte in discesa dove le prestazioni del motore sono meno influenti”. Comunque Giordano - Siragusa riescono a conquistare il successo di classe e di gruppo grazie al notevole vantaggio incamerato nella prima fase della gara. “Ora stiamo analizzando insieme a Zerosette Racing le opportunità per disputare una stagione ad alto livello in qualche Trofeo Nazionale. L’unica cosa certa è che correrò tutta la stagione assieme a Manuela”. (7 feb.)

Vince “Ino”Corona, dramma per Robert Kubica

   Ha poca voglia di sorridere Gioacchino Corona. La gioia per vittoria nella prima gara della stagione è stata cancellata dal terribile incidente di cui è stato vittima Robert Kubica, prima guida nel team Renault in Formula 1. Kubica aveva preso il via a bordo di una Skoda Fabia Super 2000 insieme a Jakub Berger. Dopo pochi chilometri dallo start della prima prova, la vettura affrontando una curva a destra perdeva improvvisamente aderenza urtando violentemente un guardrail. Subito soccorso, Kubica veniva trasportato all’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure dove veniva  sottoposto ad un delicato intervento chirurgico per ridurre le fratture agli arti. In seguito alla divulgazione di notizie circa i ritardi dei soccorsi all’equipaggio formato da Robert Kubica e Jakub Gerber gli organizzatori hanno prontamente precisato che: la vettura numero 4 ha preso il via dallo start di inizio prova alle ore  8.29; la segnalazione dell’incidente è giunta allo start alle 8.34; la prima unità di soccorso con a bordo un medico rianimatore è giunta sul posto dell’incidente alle ore 8.39, seguita pochi muniti dopo da una seconda unità; una volta stabilizzato, per Robert Kubica è stato predisposto il trasferimento con elicottero presso l’ospedale Santo Corona di Pietra Ligure. A Robert Kubica, rimasto sette ore sotto i ferri, oltre a ridurre le varie fratture hanno rivascolarizzato la mano destra: i medici si sono detti moderatamente soddisfatti,

 

 

   Come detto l’incidente del giovane campione polacco ha di fatto spento ogni entusiasmo. Corona è stato il più veloce nel terzo e quarto passaggio (il secondo è stato annullato) vincendo questa edizione della Ronde di Andora all’esordio sulla Peugeot 307 wrc insieme a Marco Gagliardi. Alle sue spalle  hanno concluso Franscesco Aragno e Marino Mondino in gara su una Renault Clio Super 1.6 del Rally Club Millesimo. Terza posizione per Fabrizio Andolfi e Patrizia Romano, al via su una Renault Clio Williams di Scaduta Omologazione, autori di un finale di gara maiuscolo grazie al quale hanno superato Paolo Vigo e Matteo Canobbio, anche loro a bordo di Clio Williams. Al 4° posto assoluto, a soli 5 decimi dal podio, i vincitori della classe R3, Fabrizio Andolfi Junior e Patrizia Boero su una Renault Clio, i quali hanno preceduto la Renault Clio dei lombardi Antonio Spataro e Pietro D’Agostino. Gli imperiesi Riccardo Brugo e Lorena Boero portano la Renault Clio R3 al sesto posto assoluto e alle spalle di Andolfi Junior nella classifica di classe a soli otto decimi da Giuseppe Freguglia e Giuseppe Falzone, l’equipaggio della Curno Racing in gara su una Renault settimi. Nella classe R3 chiudono al 4° posto i genovesi Paolo Tuo e Andrea Canalini conquistando con la Renault Clio l’ottavo posto assoluto a pari merito con i lombardi Diocleziano Toia e Simona Girelli, finiti noni per la discriminante sulla Clio Williams. Decimo posto assoluto finale per i piemontesi Luca Cantamessa e Lisa Bollito fra i favoriti nella sfida in classe Fa7. Hanno concluso la gara 75 dei 115 equipaggi partiti. Classifica finale: 1. Corona – Gagliardi – Peugeot 307 Wrc; 2. Aragno - Mondino – Renault Clio S.1600 a 35”9; 3. Andolfi – Romano – Renault Clio W. a 55”1; 4. Andolfi J -  Boero – Renault Clio R3 a 55”6; 5. Spataro – D’Agostino – Renault Clio a 56”1; 6. Brugo – Boero – Renault Clio R3 a 57”6; 7. Freguglia – Falzone – Renault R3 a 58”4; 8. Tuo – Canalini - Renault Clio R3 a 59”4; 9. Toia – Girelli – Renault Clio W a 59”4; 10. Cantamessa – Bollito – Renault Clio W a 1’00”5. (6 feb.)

Racing for Genova cala subito il "settebello"

   Sono sette gli equipaggi della Racing for Genova che saranno al via della Ronde di Andora. La scuderia genovese schiererà la sua vettura di punta - la Peugeot 206 di Danilo Ameglio e Massimo Marinotto - in classe S1600 con il doppio intento di aggiudicarsi la categoria e di mettere la zampino nella zona top della classifica assoluta. Buone aspettative anche per Sergio Morabito e Tania Galvan (Renault Clio Rs), che cercheranno di primeggiare in classe A7 mentre il neo acquisto Albino Condrò, in lizza con Bruno Banaudi, cercherà di imporre il proprio marchio nella FA7, dove sarà al volante dell'intramontabile Peugeot 205 Gti. Gallino - Mascia (Clio Williams) difenderanno i colori del sodalizio presieduto da Raffaele Caliro in classe FN3 mentre Damonte - Cerisola (Fiat Panda) cercheranno di vendere cara la pelle nella A5. In classe A0 derby di squadra tra le Fiat Seicento di Zicari - Rasoria e Ratto - Calvo con Ferrando - Saccone (Mg Zr 105 - N1) a completare la squadra della Racing for Genova ad Andora. (3 feb.)

Tutto esaurito: Kubica la star, Corona il favorito

   Ormai è questione di ore e poi il rombo dei motori darà il via ufficiale alla stagione dei Rally in Liguria. E come ormai tradizione è la Ronde di Andora ad aprire le danze. Si inizia a fare sul serio dunque e le parole lasciano spazio ai fatti. Sono 120 le iscrizioni giunte alla Rst Sport dove ogni dettaglio è stato ormai pianificato nei minimi particolari. L’appuntamento è per sabato con le Verifiche Tecniche  e sportive, le ricognizioni e, novità di questa edizione, lo Shakedown. La graziosa cittadina del ponente savonese è pronta ad accogliere la carovana del rally con il consueto calore. Come conferma Paolo Rossi  Assessore allo Sport del Comune di Andora .“La Ronde di Andora è sicuramente un evento fra i più attesi nel programma delle manifestazioni che si svolgono nel nostro territorio. Un evento che oltre a dare una spiccata impronta sportiva contribuisce molto anche sotto l’aspetto turistico” La gara scatta Domenica 6 Febbraio alle 0re 7.31 dal Porto Turistico di Andora zona dove verrà allestito inoltre il Riordino e l’arrivo finale con la cerimonia di premiazione intorno alle 16.30. Quattro i passaggi previsti sulla prova speciale tutta in asfalto lunga tredici chilometri e trecentocinquanta metri denominata “Val Merula” che prende il via nei pressi di Stellanello. Una prova che vedrà il passaggio del primo concorrente una prima volta alle 8.22 mentre i passaggi successivi prenderanno il via rispettivamente alle 10.48, 13.14, 15.58.  Tutto esaurito nell’elenco iscritti dove spicca la star di questa edizione: Robert Kubica al via con Jakub Gerber su una Skoda Babia Super 2000. Ma le attenzioni sono anche per Gioacchino Corona in gara sulla Peugeot 307 Wrc insieme a Marco Gagliardi ben decisi a continuare la striscia positiva iniziata ad Albenga e continuata ad Imperia nel finale di stagione. Con le Super 2000 saranno inoltre al via Mauro Moreno e Corrado Bonato sulla Peugeot 207. Con la stessa vettura anche Paolo Bernardi e Ilvo Beltreando. Sfida calda anche fra le Super 1.6 dove troviamo al via fra glia altri Alessio Pisi e Fabio Cadore (Renault Clio) Danilo Ameglio e Massimo Marinotto sulla Peugeot 206 , Francesco Aragno e Marino Mondino, Renault Clio. (3 feb.)