Lanterna Corse Rally Team esulta per Verardo, Crocco e Caserza

La gara di casa è stata più dura del previsto per la Lanterna Corse Rally Team, che torna comunque dalla Val d’Aveto con diverse soddisfazioni. La più grande arriva da Alberto Verardo e Cristina Rinaldis (Renault Clio Rs), che dopo una gara tutta all’attacco si sono aggiudicati il Gruppo N e la classe N3, lottando sul filo dei secondi con i diretti avversati Mottola - Mazzino, alla fine staccati di 11”3, grazie ad un affondo decisivo sull’ultima prova speciale.


Un altro bel capitolo del Rally della Lanterna è stato scritto da Edoardo Crocco e Benedetta Valerio, entrambi debuttanti; per Crocco, già navigatore, si è trattato dell’esordio al volante, mentre la navigatrice era alla prima esperienza in assoluto. A Bordo di una Citroën Saxo (ph) e nella classe più numerosa, la N2, il giovane equipaggio ha raggiunto la terza posizione di categoria, dopo una gara regolare ed attenta. “Ancora non ci credo – ha detto Crocco a fine gara - per me sarebbe stato un successo solo terminare la gara. Sicuramente qualche ritiro ci ha favoriti, ma stiamo vivendo un sogno, non ci saremmo mai immaginati di finire sul podio”.


Bilancio positivo anche per Gianluca Caserza ed Erika Badinelli, alla prima esperienza con l’impegnativa Renault Clio R3C. La partenza dei giovani genovesi è stata travagliata e, proprio quando Caserza aveva trovato il giusto assetto per la Clio, un piccolo problema ai freni gli ha fatto perdere secondi preziosi. La seconda giornata di gara è invece filata liscia e senza inconvenienti, con l’equipaggio della Lanterna Corse che ha terminato al secondo posto di classe. “Salire su un’auto così potente e professionale non è facile, – ha dichiarato Caserza sul podio d’arrivo - l’approccio deve essere graduale. Sono soddisfatto per i progressi che ho fatto in queste due giornate, ovviamente non si può pretendere di essere subito veloci senza conoscere questa macchina”.


Per il team genovese gioie anche dalla classe A6, che ha visto Mattia Casazza e Veronica Marrè, in gara su una Peugeot 106, terminare al secondo posto: nonostante qualche brivido nel finale per una noia meccanica, i due hanno potuto alzare la coppa sulla pedana d’arrivo. Una bella iniezione di fiducia per Casazza, troppo spesso colpito dalla sfortuna nelle ultime apparizioni al volante. Francesco Bigotti e Massimo Lunetti hanno terminato al quarto posto in classe A5 su Peugeot 106, mentre in classe N3 la Renault Clio di Paolo Camisa con Daniele Figone e la Peugeot 205 di Marco Cotugno con Maddalena Gardini hanno chiuso rispettivamente quinta e sesta. In N2 Luca De Martino e Nicole Arata hanno concluso in quinta posizione su Peugeot 106, mentre Michele Zerega e Giovanni Maifredini (Peugeot 106) hanno terminato noni. Sempre in N2 undicesima piazza per Giacomo Orsi con Massimiliano Milivinti (Peugeot 106), seguiti da Stefano Comando e Simona Camera (Citroën Saxo). Donato Lanzarotti e Fabio Farinella, su Mg Rover, sono arrivati in solitaria in classe RS 1.4.


Sfortunatissimo il debutto di Andrea Mezzogori e Roberta Baldini, attesi tra i protagonisti della gara. Dopo un inizio in crescendo, culminato con la vittoria nella prova speciale numero 4, i coniugi genovesi sono stati fermati da un problema al cambio della loro Ford Focus WRC, che non li ha fatti uscire dal primo parco assistenza della domenica mattina, quando si trovavano in piena lotta per il podio con Miele e Pettenuzzo.


Giornata da dimenticare anche per Igor Raffo e Paolo Rocca, fermi a soli tre chilometri dalla fine per la rottura dell’albero di trasmissione sulla loro Ford Fiesta R5, mentre si trovavano saldamente al comando della classe e sesti assoluti. Sfortunati anche Paolo Tuo ed Andrea Casalini, traditi da un guasto alla Clio Super 1.6, così come Paolo Vigo e Matteo Canobbio (Clio Super 1.6). Fermi sull’ultima PS anche Giuseppe Garziano ed Alessandro Cervi (Renault Clio A7). Lanterna amaro anche per Schena - Bartolini (Peugeot 106 N2), fermi anzitempo per problemi meccanici. (5 set.)