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Brindisi ad Andora per Federica Lio, Serena Giuliano e Butterfly-Motorsport

La 3^ Ronde di Andora ha visto al via l’equipaggio femminile Federica Lio e Serena Giuliano, alla loro prima gara del 2012. L’inizio è stato spumeggiante, nonostante il freddo che ha caratterizzato l’intero fine settimana e non ha risparmiato il tratto di asfalto della PS “Panorama” che era da ripetere quattro volte. A differenza dello scorso anno, la classifica è stilata sulla somma di tutti e quattro i risultati delle prove, senza scarti. Le due ragazze “terribili” della Butterfly-Motorsport, con la loro Fiat 600 Kit, preparata da Rorallysport, e che da quest’anno difendono i colori della scuderia SCR Motorsport sono partite subito molto bene ed hanno migliorato di prova in prova le loro prestazioni, che sono risultate maiuscole per tutta la gara. Il tratto cronometrato di 12,00 km le ha viste segnare il 56° tempo assoluto al primo giro con la maggior parte delle vetture presenti. Sul ripetersi della prova, prendendo confidenza con le temperature più alte dell’asfalto e con una scelta diversa di mescola, abbassano 16 secondi abbondanti il tempo. Si ripetono migliorandosi di altri 4 secondi e mezzo al terzo giro e nell’ultima prova alzano il tempo di 1 secondo, che però, sfilando la classifica, corrisponde al 34° posto assoluto. Al termine della gara, corsa su asfalto asciutto, concludono in 38^ posizione assoluta, prime fra gli equipaggi femminili e ovviamente di classe A0 (classe corsa in solitaria). La sfida è lanciata per il trofeo Sei100Cup. (10 feb.)

 

Andora, Team Elite parte col piede giusto

Ottimo avvio stagionale per il Team Elite al Rally Ronde di Andora dove il sodalizio imperiese si è presentato al via con più di 10 piloti. I risultati non si sono fatti attendere: un ottimo 5° posto assoluto conquistato da Paolo Vigo a bordo di una Renault Clio gruppo A che ha combattuto tutta la giornata per avvicinarsi al podio, un significativo 8° posto assoluto conquistato in bagarre da Cortese in coppia con Moncada sempre su Renault Clio gruppo A. A seguire, sempre sulla stessa vettura, un altro pilota noto, Luigi Minelli che conquista un 10° posto assoluto, penalizzato in partenza per una scelta sbagliata di gomme. Ottima prestazione anche per Fabio Leporace con la sua rivista Renault Clio RS che perde la prima posizione di classe a causa di una rottura di un semiasse, ma ripartendo risale in 2^ posizione. Splendida la Escort Cosworth di Marco Lanteri in coppia con Anna Garello che, oltre a un 20° posto assoluto ha regalato tanto spettacolo al pubblico. Ardissone e Filicicchia fanno un’ottima e combattiva gara a bordo di un peugeot 106 finendo secondo di classe. E che dire della categoria femminile, una coppia di ferro, Di Michele in coppia con Spera partono combattive a bordo di una Peugeot 106 che le porta a finire seconde nella sfida femminile e quarte di classe. E quando si parla di innovazione ecco arrivare Davide Laco a bordo di un’inedita Daihatsu Sirion, una nuova concept car, un’idea che si potrebbe tramutare in un nuovo sbocco per i giovani che si vogliono avvicinare al mondo delle corse: questa vettura di classe N1 rappresenta infatti una delle poche vetture che si possono allestire per questa classe oramai in estinzione. E’ importante ricordare che la categoria N1 è il primo step nelle corse di rally. Insomma un esemplare unico in Italia (solo in Giappone esiste un trofeo) con ben 136 cavalli, assolutamente da non sottovalutare, ovviamente 1° di classe. Meno fortunati altri piloti costretti al ritiro tra cui bisogna menzionare Domenico Salati che si è trovato costretto ad abbandonare la 7^ posizione assoluta per un problema ai freni. (10 feb.)

Andora, SCR MotorSport conferma la regola del quattro

Ancora conferme, come se ce ne fosse stato bisogno, del grandissimo valore dell'equipaggio Strata - Casalini e della loro Mitshu Evo IX con cui conquistano il 4° posto assoluto e il primo posto sia nella produzione che nella classe N4; La debacle del loro più diretto avversario, il preparatissimo Ivan Ferrarotti che portava in gara la Renault Megane N4, ha facilitato il compito all'equipaggio SCR anche se, dopo il primo tratto cronometrato in cui il duo ligure rompeva il semiasse nella prima parte della P.S., i locali fermavano il cronometro con un tempo sempre inferiore all'avversario. Non finisce qui la festa per i verde-neri di patron Storace, il secondo equipaggio, composto da Federica Lio - Serena Giuliano, si classifica 38° assoluto e 1° nella classifica rosa con un distacco di 9,4 dalle dirette concorrenti; Le ragazze, che progressivamente abbassano il tempo ad ogni passaggio, si ritengono particolarmente soddisfatte e, la pilotessa, così commenta la competizione: "Ronde di Andora bellissima... trentottesime assolute e prime di classe ma soprattutto prime in una combattuta femminile! Grazie a tutti quelli che hanno creduto in noi e che ci hanno fatto e continuano a fare i complimenti...grazie a Serena Giuliano, bravissima, e alla SCR Motor Sport. Felicissima davvero". Soddisfazioni anche nel reparto navigatori Francesco Zambelli, che si schierava in FN3, conclude al 3° posto di classe, con molta soddisfazione sia sua che di tutta la scuderia, come soddisfacente la posizione di Roberta Brizzolara, navigatrice di Monica Cicognini, che in classe FN2 porta a casa la 5^ posizione di classe. (10 feb.)

Andora: D.A-D.D. e Cicognini - Brizzolara in fondo con caparbietà

L'equipaggio femminile, testimonial della campagna sociale di D.A.-D.D., nella gara savonese ha sofferto una serie di problemi con la Peugeot 106 che hanno reso quasi rocambolesca la loro gara. Eppure è arrivato in fondo alle quattro speciali maturando una sola convinzione: non arrendersi davanti alle avversità. Torneranno a correre insieme per prendersi la meritata rivincita.

L'importante è finire: parafrasando la canzone di Mina, si può dire che Monica Cicognini e Roberta Brizzolara hanno ottenuto il risultato di concludere la Ronde di Andora. Senza la caparbietà che ha contraddistinto le due liguri, difficilmente la Peugeot 106 della Thundercar Sport di Acqui Terme sarebbe mai arrivata in fondo, ma le due testimonial di D.A.-D.D. hanno sfidato tutte le disavventure che gli sono successe nella quattro prove speciali in programma e sono comunque giunte al traguardo. Monica Cicognini, apprezzata navigatrice di Alex Broccoli, è tornata al volante di una macchina da corsa per rivivere le emozioni del debutto nei rally che è datato 1997. Dalla prima apparizione con la Fiat Uno Turbo sono già trascorse 300 gare. Insieme a Roberta Brizzolara ha formato un equipaggio tutto femminile che è diventato testimonial di "Drivers against drug and drunk", il progetto sociale ideato nel 2007 dalla Creo MSC di Geatano Maria Migliore, per sensibilizzare i giovani ─ dai 13 ai 35 anni di età ─ dai rischi della guida sotto l’effetto di droghe e alcol. La partecipazione alla gara savonese è nata quasi per gioco fra gli amici di Monica, ma troppo in fretta si è trasformata in un'agonia: già dopo la prima prova speciale la Peugeot 106 ha accusato una perdita d'olio del cambio. “Si era staccato il tappo – racconta Monica – è così, nonostante il rabbocco di lubrificante, saltava puntualmente la seconda marcia. Questa disavventura è seguita ad una notte in bianco che hanno dovuto fare i meccanici della Thundercar Sport perché si era bruciata la guarnizione della testa il giorno prima della gara. È stata un'agonia, perché la vettura che era stata rilevata dalla squadra solo qualche giorno prima ha rivelato una serie di problemi di gioventù: mi sono venuti i crampi alle braccia per inserirla in curva, ma non mi sono voluta arrendere". (10 feb.)

Andora, parte bene la stagione della Rally Driving School

Con la Ronde di Andora è iniziata la nuova stagione della Rally Driving School di Sandro Sottile e Marco Corona (http://rallydrivingschool.it) e, così come si era chiusa quella 2011, da subito gli equipaggi interessati hanno si sono distinti con dei buonissimi risultati. Paolo Vigo con alle note Nicola Berutti ha ottenuto uno splendido quinto posto assoluto vincendo anche la classe FA7 con la Renault Clio; Davide Scozzari e Francesco Zambelli al debutto assoluto in gara e con "ordine tassativo" da parte degli istruttori di effettuare una corsa in sicurezza al fine di fare più esperienza possibile e quindi di vedere a tutti i costi il traguardo, hanno portato a casa un lusinghiero terzo posto nella classe FN3 con la loro Renault Clio. Terzo equipaggio ed altro debutto questa volta per quanto riguarda l'auto: una Daihatsu Sirion che, a dispetto del suo essere molto acerba, ha dimostrato prova per prova di avere notevoli margini di miglioramento, ottenendo alla fine un ottimo primo posto nella classe A5 nelle mani di Davide Laco navigato da Marco Armelio. (7 feb.)