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Provincia Granda RC: un “Sanremo Leggenda” agro-dolce

Risultati in chiaro-scuro per i due equipaggi del Provincia Granda Rally Club che hanno preso parte al 5° Rally Sanremo Leggenda. Ottimo il risultato per Danilo Baravalle e Marco Armelio, su Peugeot 207 R3T, che conquistano la settima posizione assoluta, seconda di Gruppo R e prima di classe. Gara incisiva e molto regolare per i due che s’insediano stabilmente nella top-ten fin dalla prova d’apertura, concludendo la prima tappa in ottava posizione assoluta. Nella seconda frazione, hanno confermato quanto di buono fatto vedere il giorno precedente e, nonostante alcuni problemini alla vettura, risolti poi in assistenza, sono giunti all’arrivo in settima posizione assoluta.


Notevolmente più sfortunato il finale per l’altro equipaggio in gara, Renzo Cavallero e Silvia Bovero, con la Citroën Saxo Conclusa la prima tappa in 21^ posizione assoluta e seconda di classe, a 0”4 da Uliana - Bonato, nel corso della prova d’apertura della seconda giornata, il primo passaggio sul “Passo Teglia”, Cavallero - Bovero riuscivano ad allungare concretamente, assumendo il comando della Classe N2 con oltre 13” di vantaggio. La prova successiva risultava, purtroppo, decisiva per l’equipaggio ligure che, a seguito di una toccata, sprofondava al 33° posto in classifica generale. Pur con il ponte danneggiato, nella restante parte di gara recuperavano diverse posizioni, realizzando il miglior tempo in sei prove speciali, per concludere la manifestazione al 24° posto assoluto e quinto di Classe N2. Grande rammarico per il pilota sanremese dopo aver visto sfumare la vittoria ed un ottimo piazzamento in classifica generale nella gara di casa, nonostante aver vinto nove delle undici prove in programma. (16 ott.)


Sanremo Leggenda tutto “rosa” per la Butterfly Motorsport

A Sanremo, nell’ultima finale del trofeo Suzuki Rally Cup, il BRC Racing Team ha schierato la vettura alimentata esclusivamente a GPL condotta dalla svizzera Stéphanie Le Coultre e dall’italiana Sonia Boi. Le due ragazze hanno affrontato la prima giornata con grinta e determinazione, con il risultato di ritrovarsi quinte fra le Suzuki di classe e ottave di trofeo. Nella seconda tappa la “pantera rosa“ svizzera ha continuato a segnare tempi di tutto rispetto, guadagnando sei posizioni nell’assoluta. Dopo il lungo riordino, le ragazze della Butterfly Motorsport sono ripartite per la ripetizione delle ultime prove, scegliendo di non rischiare per non rovinare la gara, anche se sono protagoniste di un testacoda senza conseguenze. All’arrivo sul palco Stéphanie Le Coultre e Sonia Boi si classificano 34esime assolute, seste di classe N2 (quinte tra le Suzuki N2) e 16esime di gruppo mentre, nel trofeo Suzuki Rally Cup, hanno chiuso al 12° posto assoluto su 18 partenti.


Butterfly Motorsport a Sanremo era presente anche con un altro equipaggio femminile, quello composto da Federica Lio e Serena Giuliano, molto conosciute nel ponente ligure e anche oltre, che hanno disputato la gara con la loro piccola e aggressiva Fiat Seicento Kit in mezzo a vetture nettamente più prestazionali, terminando il rally con un successo “solitario” di classe (corsa in solitaria), il 7° posto di gruppo ed il 33° assoluto, su 50 partenti. (16 ott.)


Sanremo Leggenda: concluso con successo il Progetto Giovani della Lanterna Corse

Il Rally di Sanremo Leggenda ha sancito la conclusione del Progetto Giovani della Scuderia Lanterna Corse, un cammino iniziato in estate, con i Rally del Tartufo e del Giarolo, con quattro piloti under 23 e le Renault Clio Rs Gruppo N come protagonisti. Si chiude dunque la prima edizione di un’iniziativa frutto di scelte coraggiose, che potrebbe avere un seguito solo se il team genovese troverà partner adeguati e determinati a far crescere giovani piloti come in questa stagione.


Il Rally di Sanremo Leggenda si è concluso con una grande soddisfazione per Gianluca Caserza (nella foto), portato al debutto assoluto nei rallies proprio dal Progetto Giovani. Il pilota genovese, affiancato da Paolo Rocca, ha concluso la fatica sanremese al terzo posto in classe N3, dopo undici prove speciali distribuite su due giorni. Il risultato più importante però è quello ottenuto nella classifica under 23, che ha visto trionfare Caserza. “Vincere a Sanremo tra i giovani alla seconda gara in carriera è qualcosa di incredibile per me, è stata un’esperienza fantastica” – ha dichiarato Gianluca a fine gara. Obiettivo dunque pienamente centrato per la Lanterna Corse, che porta a casa un risultato davvero importante e significativo, che testimonia la piena riuscita del progetto.


Non è andata invece bene ad Enrico Volpi, l’altro pilota portato dalla Lanterna Corse al Sanremo Leggenda ed affiancato da Marco Gallizia. Dopo un buon inizio sulle tre prove speciali del venerdì, che lo hanno visto in piena lotta per il terzo posto di classe con il compagno di squadra, Volpi è stato costretto al ritiro per un guasto meccanico dopo la prova speciale numero 5. Anche per Enrico però, fino al momento del ritiro, i riscontri cronometrici sono stati ottimi, con grande soddisfazione di tutti gli uomini della scuderia presenti a Sanremo per seguire i due equipaggi. Tra questi c’erano anche Fabio Ferrando e Mattia Casazza, gli altri due piloti coinvolti nel Progetto Giovani. I due hanno voluto presenziare a Sanremo per sostenere i compagni di squadra e per fornire loro importanti informazioni dalle prove speciali. Un altro importante obiettivo centrato dal progetto, ovvero creare un gruppo di giovani appassionati, che stanno dando nuova linfa alla Scuderia Lanterna Corse.


Il team genovese intende ringraziare tutti coloro che hanno creduto nell’iniziativa e che l’hanno sostenuta: Aci Genova, Aci Sanremo, Gima Autosport, Greco Gomme, Gualandi Gomme, Luca Video, Publistar Serigrafia, RD Auto, Sforzini Autoffficina, TAE Engineering, Valenza Motori ed AS Motorsport. (13 ott.)



Sanremo Leggenda: Gino (207 S2000) precede Condro (205 Gti)

I cuneesi Alessandro Gino e Marco Ravera su Peugeot 207 hanno conquistato la 5^^ edizione de Rally Sanremo Leggenda. Seconda posizione per l’equipaggio della scuderia Racing for Genova formato da Albino Condrò e Ciro Lamura (Peugeot 205 Gti, nella foto di Stefano Romeo), autori di una gara davvero tutta da incorniciare. La terza piazza è andata a Luigi Minelli e Laura Di Michele (Renault Clio) che ha preceduto nell’ordine l’altro equipaggio della Racing For Genova, quello composto da Paolo Benvenuti e Sara Torielli (Citroën Saxo). La scuderia genovese preceduta da Raffaele Caliro ha poi piazzato in 17^^posizione Sergio Morabito in coppia con Andrea Demonte (Renault Clio) e in 25^ Francesco Zicari con Andrea Buzzone (Fiat 600 Kit Car). La scuderia Lanterna Corse ha,invece, conquistato la 15^^posizione il giovane Gianluca Caserza in coppia con Paolo Rocca (Renault Clio). Settima piazza finale e successo in Produzione per i portacolori del Rally club Millesimo Amerio – Eriglio (Clio Rs); undicesimo posto per Verrando - Lipari  (Peugeot 106 – FN1) in lizza per la genovese SCR Motor Sport. (13 ott.)



Il “Sanremo numero 55” è di Basso – Dotta (Peugeot 207 S2000)

Al secondo posto la Skoda del giovane finlandese Esapekka Lappi; la casa francese con questo successo si aggiudica la classifica Costruttori del Campionato Italiano Rally. A Andrea Crugnola il CIR Junior.


Una gara bella e combattuta dal primo all’ultimo chilometro ed un vincitore, Giandomenico Basso, in gara con Mitia Dotta,  che sale con pieno merito sul gradino più alto del podio del Rallye di Sanremo per la terza volta nella sua carriera. Un successo ottenuto con la Peugeot 207 Super 2000 del Power Car team, che consegna alla Peugeot i punti decisivi per la conquista del Campionato Italiano Rally Costruttori. Al secondo posto ha chiuso il finlandese Esapekka Lappi, Skoda, che ha a sua volta preceduto Alessandro Perico, Peugeot 207 Super 2000, autore di una prova particolarmente convincente dopo una stagione un po’ sfortunata.  Molti i colpi di scena che hanno contribuito alla costruzione della classifica finale. Il più clamoroso è stato sicuramente la toccata di Paolo Andreucci sul primo passaggio di Colle d’Oggia. Il pilota toscano, navigato dalla friulana Anna Andreussi sulla Peugeot 307 Super 2000 di Peugeot Italia, nettamente al comando della gara, ha commesso un errore con una toccata che gli è costata un ritardo pesantissimo in prova. Andreucci ha comunque concluso al sesto posto dell’assoluta. Un altro colpo di scena è stato il ritiro di Umberto Scandola. Il veronese, laureatosi quest’anno campione italiano, dopo aver accusato gravi problemi agli pneumatici nel corso della prima tappa, si è poi ritirato nella seconda con il ripresentarsi degli stessi problemi che hanno consigliato il team a fermarsi per motivi di sicurezza. Ultimo colpo di scena, sicuramente in ordine di tempo, la toccata con foratura per il bravo Bryan Bouffier, proprio nella prova conclusiva della gara: il francese ha forse osato troppo, nel tentativo di recuperare proprio all’ultimo momento su Giandomenico Basso che allo start dell’ultimo tratto cronometrato lo precedeva di soli 7”.


Qualche polemica di troppo, per alcune forature sospette, hanno invece accompagnato l’ultimo scontro per il Campionato Italiano Rally Junior. La vittoria nel tricolore è andata ad Andrea Crugnola con la sua Renault Twingo R2. Un paio di forature hanno purtroppo impedito ad Andrea Carella, sempre su Twingo R2, di difendere la leadership nel campionato che deteneva prima del via. Crugnola ha anche vinto il Trofeo Renault Twingo R2 Top.  La gara sanremese ha anche consegnato la vittoria nel Citroen Racing Trophy: al termine di una stagione bella e combattuta la vittoria è andata ad Alessandro Re che ha preceduto di un solo punto Alex Vittalini. Nono ed ultimo round per la Suzuki Rally Cup con vincitore Alessandro Uliana: il trevigiano si è imposto nella gara conclusiva del trofeo delle Suzuki Swift Sport Gruppo N2, disputata Rally Sanremo Leggenda, precedendo il biellese Andrea Vineis, vincitore di tre frazioni cronometrate. Terzo gradino del podio per Paolo Amorisco, che si conferma al primo posto della classifica assoluta del Trofeo Suzuki Rally Cup 2013.


Classifica finale: 1. Basso – Dotta (Peugeot 207 S2000) in 2:37'37.3; 2. Lappi – Ferm (Skoda Fabia S2000) a 1'43.0; 3. Perico – Carrara (Peugeot 207 S2000) a 1'47.1; 4. Bouffier – Panseri (Peugeot 207 S2000) a 1'52.9; 5. Albertini – Scattolin (Peugeot 207 S2000) a 2'10.4; 6. Andreucci – Andreussi (Peugeot 207 S2000) a 10'01.0; 7. Gasperetti – Ferrari (Renault Megane RS) a 10'35.2; 8. Vittalini – Tavecchio (Citroen Ds3 R3T) a 11'40.2; 9. Tassone – Rosso (Renault Clio R3) a 11'48.8; 10. Gryazin – Chumak (Ford Fiesta S2000) a 12'26.3. (13 ott.)