Il Rallye Sanremo rilancia i campioni

Andreucci (Peugeot), Basso (Ford) e Scandola (Skoda), delusi dalla gara del Ciocco, i principali protagonisti della prima parte della classica ligure valida, seconda prova del CIR. L'idroguida ferma il primo leader del "tricolore" Alessandro Perico.


Paolo Andreucci ed Anna Andreussi, Peugeot 208 T16 R5 (nella foto), sono al comando dopo le prime cinque prove del 62° Rallye Sanremo , gara valida come seconda prova del Campionato Italiano Rally 2015. Il toscano si è fino a questo momento aggiudicato, quattro dei cinque tratti cronometrati e comanda con 11”4 di vantaggio sull’equipaggio della BRC, Giandomenico Basso e Lorenzo Granai, Ford Fiesta R5 alimentata a Gpl, e 11”7 sul veronese Umberto Scandola, Skoda Fabia Super 2000. I tre sono i maggiori indiziati per la vittoria, anche se alla fine della gara manca ancora la lunga Ronde notturna di oltre 45 chilometri, che si correrà in nottata, e tutta la seconda tappa in programma domani e comprendente altre quattro tratti cronometrati. La prima parte della gara ha comunque detto che i big del campionato, delusi dal risultato del primo appuntamento del Ciocco, si sono ripresi il loro ruolo di protagonisti. Questo anche grazie al ritiro del bergamasco Alessandro Perico, vincitore in Toscana, che si è fermato per un problema all’idroguida. Buone le prove del bresciano Stefano Albertini, quarto a 33”9 con la sua Peugeot 208 T16, e del francese Chardonnet che, al debutto sulle strade del Sanremo, è al momento quinto con la sua Ford Fiesta R5, anche se con un distacco di 57”. Non buona al momento la prova di Nicola Caldani, terzo al Ciocco, rallentato da molti problemi di assetto.


Nella corsa al titolo tricolore Produzione al momento dominano Luca Rossetti e Matteo Chiarchiossi con la Renault Clio R3T, mentre a comandare nel CIR Junior dopo cinque prove è il piemontese Michele Tassone insieme a Daniele Michi, su Peugeot 208 R2, davanti ai suoi avversari primo fra tutti Giuseppe Testa rallentato da una foratura dell’anteriore sinistra della sua Peugeot 208 R2, nella quarta prova. Tra le Twingo a comandare passa il toscano Panzani dopo che il leader del trofeo Bernardi ha rotto il motore dopo la seconda prova. Nel Suzuki Rally Trophy/Trofeo ACI R1 dopo quattro prove, l’emiliano Claudio Gubertini sembra intenzionato a non voler cedere la testa della classifica, tra le Suzuki Swift Sport 1.6 R1B, seguito da Alessandro Uliana e Jacopo Lucarelli. Domani, Sabato 11 aprile, i motori si riaccenderanno alle 9:30, per la seconda tappa conclusiva che prevede le due prove di “Passo del Maro” e “Vignai”. L’arrivo a Piazza Adolfo Rava alle 18.00.


Classifica dopo cinque prove: 1. Andreucci - Andreussi (Peugeot T16 R5) in 36'52.9; 2. Basso - Granai (Ford Fiesta R5 Ldi) a 11.4; 3.Scandola - D’Amore (Skoda Fabia S2000) a 11.7; 4. Albertini - Fappani (Peugeot 208 T16 R5) a 33.9; 5. Chardonnet - Vilmot (Ford Fiesta R5)a 57.3; 6. Caldani#NC3-Farnocchia (Ford Fiesta R5) a 1’ 30; 7.Baccega - Ottaviani (Ford Fiesta R5) a 2’32.6;  8 .Rossetti - Chiarcossi (Renault Clio R3T) a 3’04.9; 9.Tassone - Michi (Peugeot 208 R2) a 3’09.8; 10.Noberasco - Ferrara (Ford Fiesta R5) a 3’13.4. (10 apr.)