La primavera porta il Rallye di Sanremo

Torna, nella settimana di inizio aprile, la grande kermesse del rally che vedrà impegnate gli equipaggi che si sfideranno per il Campionato Italiano Rally, oppure al volante delle storiche per il titolo Europeo e Tricolore, oltre alle auto della regolarità storica. La grande novità di questa edizione è l’Eco Rally, che porterà a Sanremo vetture alimentate ad energie alternative. Si comincia con le verifiche e lo Shake Down giovedì 7 aprile. Venerdì 8 e sabato 9 le gare che intrecceranno le loro strade nel Ponente Ligure, dall’entroterra di Sanremo fino a quello di Imperia.


Con l’arrivo della primavera, Sanremo si appresta ad ospitare il suo rally, in programma dal 7 al 9 aprile, che vedrà convergere nella “Città dei Fiori” i protagonisti del Campionato Italiano Rally e i piloti delle storiche che inseguono il Campionato Europeo ed Italiano della specialità. Quest’anno la kermesse del Ponente ligure cresce anche numericamente di opportunità. Infatti, oltre al “63° Rallye Sanremo”, valido per il CIR, il “31° Sanremo Rally Storico”, la “30^ Coppa dei Fiori” di regolarità, ed il tradizionale “8° Sanremo Leggenda”, giunto all’ottava edizione, si aggiunge il “1° Eco Rallye Sanremo”, gara di regolarità per vetture alimentate ad energie alternative.


Il 63° Rallye Sanremo è la seconda gara del Campionato Italiano Rally e vedrà al via tutti i protagonisti della serie tricolore, sia quelli che puntano al titolo assoluto, sia le giovani promesse che vanno all’assalto del titolo Junior riservato ai piloti Under. Le iscrizioni si chiuderanno martedì 29 marzo. Giovedì 7 aprile sulla strada di San Romolo si svolgerà lo Shake Down, ovvero il test degli equipaggi con le vetture da gara; nella stessa giornata, al PalaFiori di Sanremo, saranno effettuate le verifiche sportive e tecniche. Il rally scatterà da Piazzale Adolfo Rava venerdì 8 aprile alle ore 12.32 per Gara-1, che terminerà sabato 9 aprile al PalaFiori alle 0.18 della notte. Poche ore di sonno prima di prendere nuovamente il via di Gara-2 (PalaFiori, ore 6.18 di sabato 9 aprile) e chiudere le ostilità nella stessa giornata alle 16.00, sempre in Piazzale Adolfo Rava. Gara-1 si disputa su una distanza di 192.93 km di cui 79.34 km suddivisi in sei prove speciali. Un solo riordinamento, in Piazza Borea d’Olmo a Sanremo a partire dalle ore 16.03 di venerdì 8 aprile. Garà-2 avrà uno sviluppo di 331,15 km, di cui 79,56 di tratti cronometrati delle cinque prove speciali. Riordino in Piazza Borea d’Olmo dalle ore 10.34 di sabato 9 aprile.


Quest'anno a Sanremo non ci sarà la Ronde. "Dopo lunghi incontri tra di noi dell'organizzazione - spiega Sergio Maiga, neo presidente dell'Ac del Ponente e deux ex machina dell'organizzazione - abbiamo deciso di dividere la “Ronde” in più prove speciali per non trovarci con una classifica di Gara 1, qualora fossimo stati costretti ad interrompere la Prova (45 chilometri sui 79 in programma), decisa a tavolino dai tempi imposti piuttosto che dagli effettivi tempi di ogni equipaggio in gara. Una decisione presa a malincuore nonostante l'ennesima massima disponibilità da parte di tutti i Comuni interessati che, anche quest'anno, erano pronti a chiudere le strade per consentirci di regalare agli appassionati quella che può essere tranquillamente considerata il fiore all'occhiello della nostra manifestazione. Le nuove regole del Campionato Italiano con Gara 1 e Gara 2 ci hanno costretto a questa scelta che riteniamo la più sensata anche a livello sportivo". (20 mar.)