63° Sanremo Rallye: "bis" di Andreucci - Andreussi

Paolo Andreucci e Anna Andreussi si sono aggiudicati la 63esima edizione del Sanremo Rallye bissando il successo conquistato nel 2015. Dopo il tris di vittorie in altrettante speciali messo a segno nel primo giro di prove della seconda tappa, il pilota toscano che qui aveva già vinto altre tre volte, è stato il più veloce di tutti anche al termine del secondo passaggio sulla Bosco di Rezzo: oltre 25 chilometri tra le nebbie che, al volante della sua Peugeot 208 T16 (nella foto), ha corso nel tempo di 17' e 33 secondi. Sulla stessa prova, Giandomenico Basso, fino a quel punto terzo in classifica assoluta, ha forato uno pneumatico della sua Ford Fiesta R5 Ldi la cui sostituzione è  costata oltre due minuti e l'addio a qualsiasi sogno di gloria.


A quel punto, quando mancavano solo più 5444 metri alla vittoria finale, la Colle d'Oggia, Paolo Andreucci ha guidato ma non correva e ha concluso il suo Sanremo con un quinto tempo di prova che gli ha consentito e di vincere con ampio margine Gara 2 e salire sul gradino più alto del podio del Sanremo Rallye. A mettere la firma sull'ultima speciale di giornata sono stati  Michelini - Perna che col il tempo di 3'45” e sette decimi hanno scavalcato al quarto posto, in classifica di Gara 2, i fratelli Nucita. Alessandro Perico ha terminato le sue fatiche sanremesi con un tris di due: secondo sull'ultima prova, secondo in finale di Gara 2 e secondo sul podio del Sanremo Rallye. A Simone Campedelli è sufficiente il decimo tempo per conquistare il terzo gradino del podio, sia di Gara 2 sia del Sanremo.


I trofei


La seconda giornata di gara del 63° Rallye Sanremo ha visto il perentorio successo nel Trofeo Clio R3 Top del Toscano Luca Panzani, affiancato da Sara Baldacci, che ha  riscattato così la delusione di venerdì quando una foratura lo aveva privato del successo di categoria. Alle spalle di Panzani si è classificato il savonese Fabrizio Andolfi jr con Stefano Saudia, che non è mai riuscito a scegliere le gomme giuste per le condizioni delle strade, rinunciando al grande attacco al toscano e ragionando in ottica campionato. Terza piazza per l'ex pistaiolo Kevin Gilardoni, affiancato dall'imperiese Corrado Bonato, che ha fatto esperienza della guida rallistica nella nebbia e sotto la pioggia che non aveva mai affrontato in carriera.


Nel Campionato Italiano Junior vittoria del ventenne siciliano Marco Pollara, affiancato da Giuseppe Princiotto, che pur non avendo mai corso sotto la pioggia e meno che mai nella nebbia, ha avuto ragione dell'esperto molisano Giuseppe Testa, affiancato da Davide Mangiarotti, che ha vinto la classifica Junior nella prima giornata. La gara di Testa è stata compromessa da una penalità per partenza anticipata sulla lunga Bosco di Rezzo-2 senza la quale avrebbe fatto il bis di successi nel fine settimana. Terza piazza, per Andrea Mazzocchi - Matteo Nobili, che ha decisamente migliorato le sue performance nel corso della gara, senza riuscire ancora ad avvicinare i due fuggitivi. Grande delusione per il 21enne siciliano Alessandro Casella, affiancato da Gaetano Caputo, che dopo essere stato protagonista nelle prime battute della gara, ha dovuto arrendersi per una toccata che lo ha costretto al ritiro. Non ha preso il via Giorgio Bernardi, leader del Campionato prima del Sanremo, per l'indisposizione del suo navigatore.


Nel Campionato Italiano Due Ruote Motrici, successo di Ivan Ferrarotti, con Massimo Bizziocchi, che ha sfruttato nel migliore dei modi le performance della sua Clio R3T per regolare Testa - Mangiarotti, Peugeot 208 R2B, e Luca Panzani, vittima di una foratura nelle ultime battute della giornata di venerdì.


Trofeo Suzuki - Grande battaglia nella Classe R1, che ha auto per principali protagoniste le Suzuki Swift dell'omonimo Trofeo, ed ha visto l'esordio assoluto della nuovissima Twingo R1 portata in gara da Federico Gasperetti - Federico Ferrari. La nuova della Renault nel settore delle piccole si è dimostrata già competitiva avendo addirittura segnato il miglior tempo di categoria nella nebbia e sotto la pioggia di Bosco di Rezzo nel secondo giorno, prima di un prudenziale ritiro per non estremizzare i piccoli problemi di gioventù della vettura. Successo doppio per Jacopo Lucarelli - Alessandro Ferrari che nelle prime fasi della prima giornata lottano con Gianluca Rao - Cristian Zeppegno e Stefano Martinelli - Natasha Botzari che però escono rovinosamente di strada lasciando via libera a Lucarelli, poco contrastato da Gianluca Saresera - Andrea Tumaini, ancora alla ricerca del feeling con la vettura che usano per la prima volta, e da Claudio Vallino - Tiziana Desole, che deve sopperire a problemi elettronici. Nella seconda giornata Lucarelli parte nuovamente forte, ma nel secondo passaggio sulla Bosco di Rezzo-2 gestisce troppo la situazione e si avvicina decisamente Saresera, ed anche Claudio Vallino che stacca il miglior tempo di categoria. Si gioca il tutto per tutto nell'ultima prova speciale e Saresera vanifica tutto con una leggera toccata, lasciando via libera a Lucarelli che conquista il successo davanti al bresciano e Vallino.


Classifica finale assoluta: 1. Andreucci - Andreussi (Peugeot 208 T16) in 1:46'31.1; 2. Perico - Turati (Peugeot 208) a 1'39.5; 3. Campedelli - Fappani (Peugeot 208) a 3'06.0; 4. Nucita - Nucita (Ford Fiesta) a 3'21.0; 5. Basso - Granai (Ford Fiesta GPL) a 3'24.6; 6. Michelini - Perna (Citroen DS3) a 4'16.9; 7. 'Ciava' - Michi (Citroen DS3) a 7'19.7; 8. Ferrarotti - Bizzocchi (Renault Clio) a 9'40.3; 9. Ameglio - Marinotto (Peugeot 106) a 9'59.1; 10. Borgogno - Riterini (Peugeot 207) a 10'01.9. (10 apr.)