Ogier, sesto filotto al Rally di Montecarlo
Sébastien Ogier e Julien Ingrassia (ph, di S. Romeo), l'equipaggio campione del mondo in carica, ha aperto il Mondiale Rally 2019 nel migliore dei modi, vincendo l'87esima edizione del Rallye Monte-Carlo, la sesta di fila per Ogier, e lo ha fatto centrando la vittoria alla prima gara dopo il ritorno in Citroën Racing. Un successo sudato fino in fondo, perché Thierry Neuville, Nicolas Gilsoul e la Hyundai i20 Coupé WRC numero 11 sono stati avversari durissimi da battere: 2"2 il vantaggio con cui Ogier ha vinto il Rallye Monte-Carlo. Citroën Racing, inoltre, ha centrato oggi la vittoria numero 100 nel WRC, proprio nell'anno del centenario della Casa francese.
Meritano però un applauso per la grande gara che hanno fatto anche Thierry Neuville e Nicolas Gilsoul. L'equipaggio punta di diamante di Hyundai Motorsport si è dovuto accontentare del secondo posto per un inezia, dopo 3 giorni di gara un distacco davvero irrisorio ha diviso i due contendenti. Il loro rammarico più grande è legato all'errore fatto nella PS6 quando, in uscita da una curva veloce, ha imboccato la strada sbagliata al bivio successivo, probabilmente ingannati anche dal ghiaccio presente sull'asfalto di quella prova. L'errore è costato quasi 20" al belga e forse è stato proprio in quel momento che ha perso la gara.
Completa il podio la Toyota Yaris WRC Plus numero 8 di Ott Tanak e Martin Jarveoja. L'estone era partito forte nelle prime due speciali di giovedì, ma poi una foratura lo ha costretto a dire addio ai sogni di gloria. Sembrava impossibile vederlo rimontare anche solo per una posizione sul podio. Bella anche la lotta per il quarto posto, con Loeb che è riuscito ad avere la meglio nei confronti di Latvala proprio nelle ultime due prove di questo Rallye Monte-Carlo. Kris Meeke ha chiuso al sesto posto la gara d'esordio da pilota ufficiale Toyota.
Per quanto riguarda il WRC2, invece, a sorpresa ha vinto Gus Greensmith al volante dell'ormai obsoleta Ford Fiesta R5 EVO2. Il pilota britannico era l'unico in grado di poter mettere pressione a Kalle Rovanpera e alla sua Skoda Fabia R5. Il giovane finlandese, però, si è messo fuori gioco da solo già nella PS1, finendo per tamponare la Ford Fiesta WRC Plus di Teemu Suninen finita nel fosso pochi minuti prima.
Una menzione speciale la meritano gli italiani in gara, primi e diciassettesimi assoluti Matteo Gamba ed il genovese Nicola Arena, a bordo di una Ford Fiesta R5, nonostante il pilota non corresse da quasi 3 anni hanno effettuato una gara regolare e con grande caparbietà sono arrivati in un’ottima posizione. Per concludere il “podio virtuale” tra i nostrani, a bordo di una Skoda Fabia R5, Caffoni – Minazzi, e ventunesimi assoluti alla prima partecipazione al Montecarlo Alessandro Gino con alle note Danilo Fappani, mentre un guaio in assistenza ha rallentato la bella corsa dell’ingauno Manuel Villa, con Daniele Michi, che ha chiuso 24 assoluto. (28 gen./N. Rettagliati)




