Da Zanche (Porsche 911 SC) vince a sorpresa il Sanremo Rally Storico

Con un finale a sorpresa, Lucio Da Zanche e Daniele De Luis, su Porsche 911 SC (ph) si sono aggiudicati il 33° Rally Sanremo Storico, seconda tappa del Campionato Italiano Rally Storici 2018 in scena sulla strade della Riviera dei Fiori. La sorpresa - che nulla toglie alla bella prestazione dell’equipaggio valtellinese che sale sul gradino più alto del podio di Sanremo dopo aver siglato cinque delle undici prove in programma, tre nella prima giornata di gara e due nella seconda - è stata la foratura in cui è incappato Elia Bossalini mentre, al volante della sua Porsche 911 SCRS condivisa con Harshana Ratnayake, correva gli oltre 25 chilometri della “Testico – San Bartolomeo”. Il pilota piacentino, balzato al comando della classifica alla fine della prima giornata di gara dopo aver piazzato il miglior tempo della sesta prova e che in testa aveva proseguito fino alla fine della nona speciale, lascia per strada, insieme alla gomma forata, oltre nove minuti e il sogno di una vittoria che sembrava a porta di mano.


Fuori dai giochi Bossalini, sul secondo gradino del podio sono saliti Luigi 'Lucky' Battistolli e Fabrizia Pons. Il pilota vicentino, partito con un terzo tempo dopo la speciale di apertura conquistato al volante della sua Lancia Delta Integrale 16v, terzo è rimasto fin dopo il primo passaggio sul Colle d’Oggia. Dopo il parco assistenza, un secondo posto e la soddisfazione della vittoria sulla speciale conclusiva per un finale di gara tutto in crescendo. Terzi sul podio di Sanremo sono giunti i biellesi Davide Negri e Roberto Coppa, primi del Raggruppamento 2 con la Porsche 911 Gruppo 4. Hanno concluso  il 33° Rally Sanremo Storico 36 dei 47 equipaggi al via. (15 apr.)


Classifica finale: 1.Da Zanche,L. - De Luis,D. (Porsche 911 SC) in 1:41'24.4; 2.Lucky - Pons,F. (Lancia Delta Int. 16V) a 47.6; 3.Negri,D. - Coppa,R. (Porsche 911 RSR) a 4'11.2; 4.Marcori,G.m. - Innocenti,I. (Porsche 911 SC) a 4'42.1; 5.Noberasco,G. - Ferrara,M. (Bmw M3) a 5'34.2; 6.Baggio, P.M. - Zanella,F. (Lancia Rally 037) a 7'53.6; 7.Rimoldi,R. - Cavagnetto,L. (Porsche 911 SC) a 8'39.3; 8. Martinetti,A.m. - Gordon,F. (Subaru Legacy Sedan) a 10'44.0; 9.Villa,M. - Banaudi,B. (Bmw M3) a 10'48.7

Sanremo Rally Storico: sfida “Lucky” - Bossalini

Sono 52 gli equipaggi iscritti alla 33^ edizione del Sanremo Rally Storico, valido per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche, che vede presenti tutti i big del campionato italiano e i protagonisti della scorsa edizione. I primi a lasciare venerdì 13 aprile, all’ora di pranzo, la pedana posta davanti al Casinò saranno infatti “Lucky” - Fabrizia Pons, con la stessa Delta HF 16V con la quale vinsero la scorsa edizione, primo successo di “Lucky” Battistolli nella gara matuziana, mentre Fabrizia Pons, può vantare fra l’altro anche una fantastica vittoria nella gara “moderna” del 1981 che rappresentò il primo successo femminile in una gara del mondiale. Immediatamente dietro scatterà Elia Bossalini, lo scorso anno terzo, che in questa edizione divide la sua Porsche 911 SCRS (ph by AciSport) con il navigatore locale Harshana Ratnayake con il quale ha condiviso la soddisfazione di vincere il Rally delle Vallate Aretine, prima gara 2018 del Campionato Italiano Rally Auto Storiche (CIRAS). Cambio di navigatore anche per il secondo classificato dello scorso anno, e terzo a prendere il via, il valtellinese Lucio Da Zanche su Porsche 911 SC (vincitore dell’edizione 2011, sette volte sul podio e alla sua diciassettesima partecipazione al Sanremo) che torna in gara con il suo navigatore storico Daniele De Luis.


Ma non saranno solo i primi tre a contendersi il primato della gara. Punteranno in alto Davide Negri - Roberto Coppa, poco fortunati al Vallate Aretine, gara di apertura del CIRAS, dove sono stati costretti al ritiro mentre occupavano la terza posizione assoluta con la stessa Porsche 911 RSR che avranno al Sanremo. Con una Delta HF 16V simile a quella di “Lucky” si inserirà fra i protagonisti Simone Romagna con Dino Lamonato sul sedile di destra. Duello in famiglia e sotto il campanile di Albenga per Manuel Villa (affiancato da Bruno Banaudi) e lo zio Gabriele Noberasco (con Michele Ferrara a dettargli le note), “Odeon” per gli appassionati, proprio per le spettacolari gesta del pilota ingauno sulle strade del Sanremo degli anni Ottanta e vincitore del Rally Storico nel 2007. La sfida sarà assolutamente alla pari, visto che entrambi disporranno di una BMW M3 Gruppo A. Stessa vettura anche per Federico “Tramezzino” Ormezzano, con Patrick Varale alle note, uno dei grandi protagonisti delle gare italiane degli anni Settanta e Ottanta, che disputò il suo primo Rallye Sanremo nel 1974 con un’Alfasud TI. Occhi puntati sul giovane figlio d’arte Alberto Battistolli (il papà è “Lucky”), come sempre affiancato dall’esperto Luigi Cazzaro sulla Fiat 131 Abarth, alla sua prima esperienza al Sanremo e nona in carriera. Anche per lui una gara del riscatto dopo l’uscita di strada al Vallate Aretine; atteso riscatto anche per Valter Pierangioli - Giancarla Guzzi, Ford Sierra Cosworth, fermi in Toscana fin dalla prima prova.

 

Fra le vetture del Primo Raggruppamento, quelle più anziane, saranno protagonisti Marco dell’Acqua e Alberto Galli, Porsche 911 S con la quale sfideranno la vettura gemella di Antonio “Nello” Parisi - Giuseppe “Giussy” D’Angelo, entrambi gli equipaggi profondi conoscitori delle strade del Sanremo, con Parisi recordman di partecipazioni con ben 19 partenze alla gara. Particolarmente ammirata sarà la Lancia 037 del vicentino Paolo Maria Baggio, cui detta la strada Flavio Zanella. Ad aprire la striscia degli equipaggi locali sarà Maurizio Pagella con Roberto Brea (Porsche 911S) che scatteranno per la diciassettesima volta dalla pedana del Casinò e precederanno sulle prove speciali la Porsche 911 SC di Mirko Acconciaioco e Francesco Zambelli. Nutrita la pattuglia straniera che conta sette equipaggi guidati dall’equipaggio ungherese formato da Laszlo ed Edit Mekler, appassionati alfisti che avranno a disposizione un’Alfa Romeo GTV6; saranno seguiti dai còrsi Mathieu Martinetti - Fabrice Gordon che guideranno la Subaru Legacy curata dai fratelli Balletti, quindi gli austriaci Alois Nothdurfter - Thomas Zuppardi con la Ford Sierra Cosworth. Dalla Francia arrivano i francesi Jean Jacques Bally - Jean Charles Dechamps (Ford Sierra Cosworth), dalla Finlandia Ilkka Kamlanletho - Hilden Jens (Peugeot 205 GTI), dalla Germania Helmuth Kreis - Walter Munch ed ancora Joseph e Monika Scholderle su Opel Kadett GT/E. (12 apr.)

 


Il Sanremo Rally Storico sulle orme della gara del CIR

Anche il Rally Storico segue le orme della gara principale, valida per il Campionato Italiano Rally. I concorrenti “storici” si troveranno insieme ai loro colleghi delle “moderne” per le Verifiche Tecniche e Sportive. Alle ore 20.00 di giovedì 12 aprile iniziano le Verifiche Sportive che si tengono al Palafiori di Corso Garibaldi a Sanremo. Le Verifiche Sportive termineranno alle ore 23.00. Dalle ore 20.30 sino alle 23.30 di giovedì 12 aprile si svolgeranno le Verifiche Tecniche in Piazzale Adolfo Rava (dove è collocato il Parco Assistenza).


Venerdì 13 aprile un pasto leggero prima di salire alle 12.40 sulla pedana del Casinò di Sanremo per prendere ufficialmente il via della gara. Come faranno alcune ore dopo gli equipaggi del moderno gli storici affronteranno le tre prove speciali di Vignai (km 14.31, ore 13.19), Bignone (km 10,62, ore 13.48) e San Romolo (km 14,24, ore 14.52). Quindi si torna a Sanremo alle ore 16.40 per il riordino di 40’ davanti al Forte di Santa Tecla, sosta di mezzora nel Parco Assistenza e si riprende la via dei monti per ripetere le tre prove speciali di Vignai (km 14.31, ore 18.03), Bignone (km 10,62, ore 18.32) e San Romolo (km 14,24, ore 19.46), quindi rientro a Sanremo alle 21.11 con l’ingresso in Piazza Borea D’Olmo per il riordino notturno. Ottima occasione per scattare suggestive immagini delle regine del passato nella luce della notte davanti al Teatro Ariston.


Sabato 14 aprile si riprende alle ore 8.10 con l’uscita mattutina da Piazza Borea D’Olmo, per raggiungere l’entroterra di Imperia e affrontare le tre prove speciali: Testico (km 14,24, ore 9.49), San Bartolomeo (km 10,53, ore 10.15) e Colle d’Oggia (km 7,89, ore 10.33); per poi puntare verso il Porto Turistico di Andora ed effettuare un riordino di 1.20’ utile a far respirare le vetture e rifocillare gli equipaggi. Nel pomeriggio si ripete il percorso del mattino con la prova speciale Testico-San Bartolomeo (km 25,71, ore 14.46) unita in un’unica soluzione per poi affrontare la Colle d’Oggia finale (km 7,89, ore 15,30). Dopo i concorrenti del 10° Sanremo Leggenda saranno gli storici a festeggiare la loro gara sulla pedana davanti al Casinò a partire dalle ore 16.45 di sabato 14 aprile. Il 33° Sanremo Rally Storico è previsto su due tappe per un totale di 471,08 km, frazionati in 11 Prove Speciali pera a 144,60 km cronometrati. (11 apr.)